Radio Maria è un’emittente cattolica privata proprietà dell’Associazione Radio Maria.

Il direttore di Radio Maria Italia è Padre Livio Fanzaga.

Radio Maria si ascolta su tutto il territorio nazionale con 850 ripetitori (pari a quelli della RAI). Non trasmette nessun messaggio pubblicitario e nessuna sponsorizzazione o finanziamento da Enti privati che possano limitarne la libertà.

La radio coinvolge le persone più umili e quelle più colte, le più anziane come i più giovani, ed è diventato il mass media cattolico più ascoltato in Italia. Un italiano su dieci ascolta Radio Maria. Innumerevoli sono le testimonianze di conversione.

Radio Maria è un servizio a tutta la Chiesa: per la formazione del palinsesto coinvolgiamo infatti vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Inoltre vengono coinvolte le varie parrocchie, comunità religiose, monasteri, ospedali e persino carceri nell’animazione quotidiana della preghiera con due o più collegamenti giornalieri.

Scarica qui il pdf di Identità di Radio Maria.

Ovunque ci sia un uomo,
Radio Maria sarà al suo fianco

8

Ore di preghiera ogni giorno

4

Milioni di ascoltatori settimanali (Audiradio)

1987

Anno di fondazione

150

Conduttori

50

Assistenti al mixer

80

Studi mobili

Galleria

Organizzazione

Radio Maria è di proprietà dell’Associazione Radio Maria i quali membri sono sacerdoti e laici cattolici, in rappresentanza degli ascoltatori.

L’associazione esprime un direttivo, composto da cinque persone, a cui si riferisce tutta la complessa organizzazione della Radio. Il direttivo a sua volta nomina il Presidente ed il Direttore responsabile  a cui fa capo l’intera produzione dei programmi.

La sede della direzione è a Erba (CO), mentre una parte importante degli uffici è situata a Casciago (VA).

Mission

Radio Maria è una radio di preghiera, di evangelizzazione e di promozione umana. La sua missione è di annunciare la conversione perché tutti gli uomini credano in Gesù Cristo e si salvino.

Preghiamo la Santa Vergine chiedendo la Sua protezione, affinché possiamo essere sempre fedeli ai nostri due obiettivi principali: aiutare la Santa Chiesa nell’opera di evangelizzazione ed essere accanto all’uomo con una parola di conforto e di speranza.

Il fatto di ispirarsi al nome di “Maria” conferisce al progetto, sin dalle sue origini, una profonda ispirazione mariana. Essa si è concretizzata innanzitutto nella convinzione dei dirigenti, dei conduttori, dei volontari e di gran parte degli ascoltatori che ci si trovasse di fronte a una emittente “dono di Maria per tutta la Chiesa.  

La ragione del favore riscosso da Radio Maria fin dall’inizio, e poi consolidato nel tempo, sta nell’aver saputo rispondere a un’esigenza molto diffusa: nonostante la secolarizzazione che si diffonde, l’uomo ha più che mai fame di Dio e di senso della vita.  Radio Maria ha fermamente creduto che la risposta a questo bisogno fosse la persona di Gesù Cristo vivo e presente nella Chiesa.

Su questa idea portante è stato costruito un palinsesto che offre tutta la ricchezza della fede cattolica  e della tradizione religiosa locale, ma che nel medesimo tempo affronta i problemi pastorali del momento e si confronta con le nuove sfide dell’evangelizzazione.

Uno degli obiettivi più importanti che si sono raggiunti è stato quello di fare di Radio Maria una radio ecclesiale, cioè un servizio a tutta la Chiesa, in modo tale che ogni cattolico la potesse sentire come sua.  Questo risultato è stato possibile chiamando a contribuire alla formazione del palinsesto le varie componenti  della Chiesa: vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Inoltre vengono coinvolte le varie parrocchie, comunità religiose, monasteri, ospedali e persino carceri nell’animazione quotidiane della preghiera con due o più collegamenti giornalieri. Maria, Madre della Chiesa, non poteva che dare un’impronta profondamente ecclesiale all’emittente che porta il suo nome.

L’impegno della Chiesa cattolica nell’ambito dei nuovi mass media ha portato ovunque nel mondo a numerose realizzazioni, assicurandone la presenza, a volte significativa, in campi importanti come quelli della radio, della televisione e di internet.  

Radio Maria si colloca in questo sforzo ecclesiale, anche se il fenomeno, per molti versi straordinario, a cui ha dato origine, ha per protagonisti dei sacerdoti e dei laici che operano in associazioni private. Il terreno sul quale Radio Maria è germogliata è quello dell’esigenza di usare i mezzi tipici del nostro tempo per portare il vangelo a ogni creatura. La molla propulsiva è l’imperativo di un rinnovato impegno di evangelizzazione, secondo il grido di San Paolo:

“Guai a me se non predicassi il vangelo” ( 1 Corinti, 9,16).

Scopri i principi ispiratori che hanno dato vita a quest’opera.

Storia

L’Associazione Radio Maria in Italia è nata il 12 gennaio 1987 rilevando una radio parrocchiale a Erba, in provincia di Como. L’intuizione fondamentale è stata quella di creare una emittente cattolica che annunciasse la conversione, col sostegno del volontariato, senza nessun messaggio pubblicitario, attraverso un palinsesto fondato sui pilastri di preghiera, evangelizzazione e promozione umana.

Scopri la storia di Radio Maria Italia tappa per tappa.

Ascoltatori

Secondo i dati Audiradio 1° semestre 2007, Radio Maria raggiunge in Italia ogni settimana oltre 4 milioni di ascoltatori, suddivisi in queste fasce di età:

  • Da 11 a 14 anni: 135.000
  • Da 15 a 17 anni: 64.000
  • Da 18 a 24 anni: 108.000
  • Da 25 a 34 anni: 313.000
  • Da 35 a 44 anni: 513.000
  • Da 45 a 54 anni: 594.000
  • Da 55 a 64 anni: 688.000
  • Da 65 anni in più: 1.911.000

Sul web, Radio Maria raggiunge ogni mese centinaia di migliaia di persone attraverso il sito internet, l’attività sui social network, la newsletter e le app per smartphone.