La Quaresima è il tempo liturgico che precede la celebrazione della Santa Pasqua. Dura 40 giorni: ha inizio il mercoledì delle Ceneri e prosegue per cinque settimane. Tale periodo è caratterizzato da un cammino di penitenza, preghiera e preparazione alla celebrazione della Pasqua che è il culmine delle festività cristiane. 

La Quaresima è dunque da considerarsi come un percorso di fede ed un’opportunità di viva partecipazione al Mistero di Cristo morto e risorto per la salvezza dell’umanità. 

 

Quaresima Significato

 

Nella Quaresima dunque il fedele è invitato a riprendere in mano il suo cammino di conversione al Signore, nella lotta contro il peccato e nel desiderio della santità. Dura 40 giorni poiché tanti furono i giorni che Gesù trascorse nel deserto dopo esser stato battezzato da Giovanni Battista e dove fu tentato dal diavolo. Il significato dei 40 giorni assume un valore ancor più simbolico e salvifico, se si considera che tale riferimento torna ad essere presente in maniera ricorrente nelle sacre scritture.  In particolare, nel Nuovo Testamento:

  • i quaranta giorni che Gesù passò digiunando nel deserto;
  • i quaranta giorni in cui Gesù ammaestrò i suoi discepoli tra la resurrezione e l’Ascensione 

Ancora più numerosi i riferimenti nell’Antico Testamento

  • i quaranta giorni del diluvio universale
  • i quaranta giorni passati da Mosè sul monte Sinai
  • i quaranta giorni che impiegarono gli esploratori ebrei per esplorare la terra in cui sarebbero entrati;
  • i quaranta giorni di cammino del profeta Elia per giungere al monte Ore
  • i quaranta giorni di tempo che, nella predicazione di Giona, Dio dà a Ninive prima di distruggerla 
  • i quaranta anni trascorsi da Israele nel deserto 

 

Che cos’è la Quaresima

 

La Quaresima, il periodo di conversione a Cristo, inizia dal mercoledì delle Ceneri e finisce con il Giovedì Santo , giorno in cui si celebra la messa in cena Domini. Una celebrazione che apre al Triuduo Pasquale. 

 

Quando inizia la Quaresima

Il tempo liturgico della Quaresima ha inizio con il Mercoledì delle Ceneri: dopo di esso si snodano le cinque domeniche di Quaresima e la domenica delle Palme. La specificazione “delle ceneri” fa riferimento al rito liturgico che caratterizza la messa di quel giorno: il sacerdote cosparge infatti sul capo dei fedeli un po’ di cenere ricavata dalle palme e i rami d’olivo bruciati e benedetti in occasione della domenica delle Palme dell’anno precedente.

La cenere simboleggia l’umile condizione terrena dell’uomo mortale e la sua debolezza nei confronti del peccato. Durante il rito infatti il sacerdote pronuncia la frase «Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai» oppure «Convertiti e credi al Vangelo».

 

Quando finisce la Quaresima

La Quaresima si conclude con il Giovedì santo che dà inizio al Triduo Pasquale, il tempo che celebra gli eventi del Mistero Pasquale di Gesù Cristo. In questo giorno si ricorda l’Ultima Cena di Gesù, l’istituzione dell’Eucaristia, il comandamento dell’amore. Il Venerdì Santo si celebra, nella solenne liturgia senza consacrazione, la morte di Cristo in croce. Il Sabato Santo è giorno aliturgico, dedicato alla meditazione della sepoltura di Cristo. Tutto è proteso verso la notte tra il sabato e la domenica, nella quale si celebra la solenne Veglia Pasquale.

 

Domeniche di Quaresima

Le domeniche di quaresima quindi sono sei in tutto ed assumono i seguenti nomi:

  • Domenica all’inizio della Quaresima o I di Quaresima 
  • Domenica della Samaritana o II di Quaresima
  • Domenica di Abramo o III di Quaresima 
  • Domenica del Cieco o IV di Quaresima 
  • Domenica di Lazzaro o V di Quaresima 
  • Domenica delle Palme o VI di Quaresima 

Le ultime due domeniche, la quinta e la domenica delle palme, costituiscono dal 1960 al 1969 un tempo liturgico a sé stante, il tempo di Passione. 

Le domeniche di quaresima possono essere indicate anche da un nome latino, l’incipit dell’introito del giorno, a sua volta tratto dall’Antico Testamento:

  1. Invocabit Invocabit me, et ego exaudiam eum (salmo 91,15)
  2. ReminiscereReminiscere miserationum tuarum (salmo 25,6)
  3. OculiOculi mei semper ad Dominum (salmo 25,15)
  4. Laetare Laetare, Jerusalem (Isaia 66,10)
  5. Ludica Iudica me, Deus (salmo 43,1)
  6. Palmarum– Domenica in Palmis

 

Canti Quaresima

 

Oltre ai tradizionali canti liturgici che accompagnano i diversi momenti della celebrazione eucaristica, esistono anche alcuni canti pensati per raccontare i diversi tempi liturgici, come il tempo di Quaresima appunto. Tra quelli più noti abbiamo: 

  • Acclamazione al Vangelo: Lode a te o Cristo
  • Acclamazione al Vangelo – Cristo Agnello 
  • Cantico dei Redenti 
  • Dono di Grazia
  • Ecco l’uomo 
  • In te la nostra Gloria 
  • Io non sono degno 
  • L’acqua della Salvezza
  • Madre io Vorrei 
  • Mistero della Cena 
  • O Santissima
  • Pane vivo, spezzato per noi
  • Quanta Sete
  • Se tu mi accogli 
  • Apri le tue braccia
  • Salmo 50 – Miserere 
  • Salmo 50 – Purificami O Signore

 

Quaresima per bambini

 

La Quaresima è un periodo di riflessione e penitenza. Argomenti sicuramente delicati e non facili da comprendere per i più piccoli. Per spiegare la Quaresima ai bambini è bene cominciare cercando di inquadrare il periodo di 40 giorni, dicendo che tale periodo è compreso tra Carnevale e Pasqua, due feste già conosciute e celebrate dai più piccoli. Ci sono poi tante attività per stimolare i bambini e renderli più consapevoli riguardo la Quaresima ed i suoi simboli. 

Per prima cosa, si potrebbe realizzare un calendario della Quaresima che comprende tutte le varie fasi del tempo liturgico e accompagna i più piccoli nell’attesa della Pasqua con un divertente count-down o raccontare la storia di Gesù attraverso dei piccoli disegni tutti da colorare. O ancora si potrebbero realizzare dei lavoretti come la Corona della Pasqua che racconta gli eventi Pasquali dalla Domenica delle Palme fino alla Pentecoste e realizzata con ritagli di carta che raffigurano i simboli della Pasqua