8 luglio 2020: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
1 luglio 2020: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
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Guarda il video a cura di Padre Livio:



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Maria![]()
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Oh dolce mamma di Gesù, dolce Vergine Maria
Dolce Immacolata, hai scelto di apparire sulla cima di queste montagne
“Ogni cuore dentro il tuo sguardo”
A te o Maria,
O Maria la mia mente echeggia e guarda lontano e il pensiero Corre a Nazaret città dei fiori Era proprio lì che doveva avvenire e non altrove…..
Maria
Soave Mamma celeste,
Tu, Santa, Madre
Maria amava i fiori.
Regina del Cielo,
O stella di purezza,
Mamma mia dal cuore d’oro
Ave Maria, vieni in mio soccorso
Maria,
Evviva evviva o dolce MariaMonica

Sulla via dell’ anima.
Ave Maria Regina degli Apostoli … Nostra signora di Fatima, ti prego per la Santa Chiesa. Benedici e proteggi il Santo Padre e i nostri Vescovi, i Sacerdoti e i Consacrati: Religiosi e Religiose, rendili sempre più somiglianti al tuo Gesù perché siano strumenti del suo Amore Misericordioso per l’umanità.
MARIA LUMINOSA MADRE
Madonnina Mia,
Madre![]()
Figlia del Padre,
Madonnina mia sei per me tutto mamma sorella,
Ciao mamma di tutti, l’unica che ci capisce e ci comprende
Maria
Ave Maria Dell’ Altissimo A Te Il Nostro Anelito Dell’ Infinito
Maria, dono di bellezza infinita. Hai tutto il mondo nelle tue dita.
Maria sei tanto bella
Santa Madre di Dio, sei la mia pace,
O Madonna da grandi occhi buoni occhi che stringi al tuo cuore il tuo bambino biondo:
Ave, Maria…
Maria
Dolcissima Mamma
Là giù ne la valle c’è na chiesetta
Mamma celeste che ci guidi quaggiù,
Dimmi dove sei
L’azzurro cielo di questa mattina
Madre Santa
Ciao Maria,come stai?
A te Mamma che con il mio misero Eccomi mi hai accolto tra le tue braccia.
LA NOSTRA MAMMA:
Tu che sei la più bella
Senza peccato concepita da Sant’Anna e
Maria Santissima
Maria madre mia
Dipingi Maria.
Vergine potente contro il male
Giglio candido della Trinità,

Cara, splendida , Beata Vergine Maria,
Ave Maria, mamma del Cielo,
“In un mondo che fugge e scappa
O Visione Beatifica
E’ la regina di tutti i cieli

Maria, Madre di Gesù,
guarda quaggiù i tuoi figli
così tristi e sconsolati
A Maria


Amare sono state le acque Maria
Il bacio della Madonna
Presenza nascosta nel Vangelo
Dolce il tuo viso che io sogno di vedere,
Dalla disperazione sei pura speranza
Oh bellissima signora che dal ciel sei venuta quaggiù
Eccomi…sono la serva del Signore




A Maria

“Madre Santa,
Madre,
Ai tuoi piedi
Desidero stare,
Per farmi amare.
Sotto il tuo manto
Desidero stare,
Per le mie paure placare.
Nel tuo cuore
Desidero stare,
Perché la pace mi fa trovare.
Nella tua bellezza
Desidero stare,
Perché carità mi invita a fare.
Sotto la tua protezione
Desidero stare,
Perché sicura mi fa camminare.
Con il tuo Santo Rosario
Desidero stare,
Perché ogni male fa allontanare.
Sulle tue ginocchia
Desidero stare,
Perché nella misericordia mi fa sperare.
Nel tuo sorriso
desidero stare,
Perché il Paradiso mi fa sognare.
Nel tuo silenzio
Desidero stare,
Perché mi insegna a meditare.
Nella tua gioia
Desidero stare,
Perché nella grazia mi fa confidare.
Madre,
Nella tua luce
Desidero stare
Perché il Risorto mi fa lodare.
Concetta Zingone
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Maria,
Da te voglio venire e
Come un bambino
Ti voglio dire :
“mamma mia,
Solo tu,
Puoi ottenere per me,
La grazia da Gesù”
Concetta Zingone
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E’ bella come la luna
più di lei non c’è nessuna.
Ha un volto stupefacente
e un viso sorridente,
è pura e immacolata
e sempre accontentata.
Ha il cuore come una fiamma
ed è la nostra mamma.
E’ tanto buona e dolce
e per noi a tanto amore.
Mamma tu sei.
Mammina, stasera con la gioia nel cuore, ti voglio offrire il mio amore, il Tuo Cuore Immacolato, sia da tutti ringraziato,
ecco Maria tutta bella,Santa e Venerata, ti voglio dedicare una serenata, grazie ti voglio dire e i battiti del mio cuore farti sentire,
tu Vergine Benedetta, del Signore Sei Diletta, di dodici stelle incoronata, di dodici stelle circondata,
noi tuoi figli t’amiamo e sotto il Tuo Manto ci rifugiamo,
grazie noi Ti chiediamo e con il Rosario in mano t’invochiamo.
Mamma del bell’Amore prendici per mano e conducici al Signore.

La rosa della conversione.
I nostri occhi sono chiusi,
non vedono le Sue opere.
Vogliamo soddisfarci ma rimaniamo delusi:
“Tutto e subito oppure niente”! Diciamo con animo impertinente.
Siamo ingrati, a volte, senza timor di Dio
Ma nel frattempo non facciamo altro che ferire il cuore tuo.
Poi…
Ad ogni caduta, ad ogni ferita vieni con mano da mamma a curare,
non importa quanto sia la salita
Tu continui ad insegnarci ad amare.
A tuo Figlio ci vuoi accompagnare
Colmare di grazie per noi quotidiane
Ora prostrati ai tuoi piedi chiediamo perdono
Fai fiorire in noi la rosa della conversione
Per aprire occhi e cuore a nostro Signore.
Matteo e Gilda

A MARIA
Grazie Madonnina,

Oh Maria mamma del cielo,
Maria
Madre dolcissima insegnami ad a mare
Poesia “Stringo il Rosario”

Maria,


Gli splende il sole sopra il capo ed è piena di Spirito Santo.
L’ anima nostra magnifica il signore

Oh Mamma,
O Madonnina che sei nel cielo…
Mamma MARIA ,
L’UNICO SORRISO
Madonnina cara madre mia Maria
O Maria splendido fiore dell’universo
I MESSAGGI DELLA MADONNA
Madre del Silenzio
VERGINE SANTA
Dolce Maria, come tu sai, siamo in 7 a casa mia.
“O MARIA” fra cielo e terra, tu per me sei la più bella!
RADIO MARIA
Il poema dell’Autore
DOLCE MARIA
Magnifica nuvola, prende forma
Madre Celeste
Maria, Madre del cielo

A MARIA
La mia preghiera a Maria

Basta dire il tuo nome Maria,

DOLCE MARIA

MARIA AMICA MIA
Vergine Madre dagli occhi celesti
Rosa pulcherrima
Bella madonnina tu sei la mia regina tu sei la mia stellina

Incanto
Maria,


3 MAGGIO 2020
Il mese di maggio
TEMPO DI MARIA

Ogni cuore dentro il tuo sguardo
Dolce Maria
propongo una poesia/preghiera da me umilmente composta
AI TUOI PIEDI
Dolce Madre
Madre di Dio, Madre mia,


“Ave Maria,

Per La Solenne Maria
Cara Mamma vestita di celeste
Maria , Tu sei stata eletta nel piano di Dio , la Santa madre del suo figlio unigenito.
Ho percorso la salita verso la Croce Blu
POESIA ALLA MADONNA


Mamma preziosaMamma carissima
Tu sei bellissima
Sei la più bella sposa
Profumi come una rosa
Anche se a volte siamo distratti
Tu ci prendi per mano e ci illumini
Come un arcobaleno
In un cielo sereno.
Grazie di esistere e di essere
La mamma del divino Gesù e
Di amarci sempre più.
Rossana Cantone
Vergine santa volgi il tuo lucenteFilippo Massidda
Radio Maria è sempre al mioChiara e Vincenzo
Regina della PaceE Kat
Lettera Natale dell'anno 2019
12 Dicembre 2019: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Lettera Mariatona Natalizia dell'anno 2019
Lettera Ottobre Missionario dell'anno 2019
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, per crescere il seme della fede ha bisogno di essere alimentato. E’ la legge della vita, in forza della quale nessuno essere vivente sopravvive senza nutrimento. Qual è il cibo di cui la fede ha bisogno per non perire? Innanzitutto la preghiera. Oggi molti perdono la fede perché non pregano. La preghiera è come l’acqua per un fiore. Se non gli dai il ristoro di qualche goccia d’acqua ogni giorno, inesorabilmente appassisce e muore. Non troverai mai un fiore che sia sopravvissuto alla mancanza d’acqua.
Il primo e più importante elemento perché il seme della fede si sviluppi è la preghiera. Bisogna insegnare ai bambini a pregare perché il dono della grazia battesimale si mantenga vivo nel loro cuore. Bisogna pregare in famiglia tutti insieme, genitori con i figli e i figli con i genitori, perché la lampada della fede illumini le pareti domestiche. Bisogna che gli adulti attingano alle sorgenti della grazia, che sono in primo luogo i sacramenti della vita cristiana, la penitenza e l’eucaristia.
Con la preghiera la fede si rinnova, si irrobustisce, diviene capace di resistere alle bufere della vita, alle seduzioni del mondo e agli attacchi del nemico. Se la tua fede è debole, se è divenuta una fiammella che si spegne, se è sopraffatta dai dubbi e dalle tentazioni, richiamala alla vita con la preghiera, quella vera, che nasce dal cuore. Nella preghiera infatti incontri Gesù, che è la fonte inesauribile della fede, la verità che illumina, l’amore che perdona, la forza che incoraggia, la speranza della vita eterna.
Padre Livio
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, rifletti alla situazione in cui oggi si trovano molti cristiani che hanno ricevuto il dono della fede col Battesimo. Inconsapevoli di questa immensa grazia, lasciano che il più prezioso dei tesori rimanga incustodito. C’è forse da meravigliarsi che la maggioranza abbia perduto completamente la fede e il loro cuore sia come una casa devastata dai ladri? Non si custodisce ciò che non si apprezza. Per molti la fede è meno di un rifiuto da gettare nella spazzatura.
Non solo si perde la fede ma, dopo averla perduta la si disprezza e si irride coloro che l’hanno conservata. Il falsario ha così completato la sua opera e si compiace del bottino che ha accumulato. Satana, come lo ha bollato Gesù, è un ladro e sa bene che, rubando la fede, ti ha incatenato nel suo regno di morte. Proteggi la fede come il più prezioso dei tesori. Vigilia, senza mai addormentarti, come è accaduto alla vergini stolte. Rafforza le difese, perché l’astuta serpe è infaticabile nel cercare una fessura per insinuarsi. Guardati dai falsi profeti, dagli intellettuali boriosi, dai ministri infedeli.
Oggi, conservare la fede integra e salda fino alla fine della vita è una impresa che richiede una dedizione totale. I ladri e gli scassinatori al servizio del menzognero sono una moltitudine.
Padre Livio
Cari amici,
la fede è uno dei tempi più ricorrenti nei messaggi della Regina della pace e lo è in modo speciale in quelli degli ultimi anni, perché la fede cattolica è sotto attacco, come mai era avvenuto nella storia bimillenaria della Chiesa. Molti la perdono perché non pregano; molti la abbandonano perché sono presi dagli idoli del mondo; molti la disprezzano perché la superbia li acceca; molti la combattono perché istigati dal demonio.
Quanti di coloro che hanno ricevuto il dono inestimabile della fede nel giorno del loro Battesimo, si trovano lungo il cammino della vita senza saper né chi sono né dove vengono né dove vanno. La Madre è instancabile nel richiamare alla conversione i suoi figli che si sono persi, perché senza la fede, almeno implicita, nessuno si può salvare. Questa situazione di estremo pericolo per la propria anima vale soprattutto per coloro che hanno avuto la grazia della fede, che hanno conosciuto Gesù Cristo, ma poi hanno preferito le vanità di questo mondo. Ancora più grave è la condizione di quelli che l’hanno manipolata e l’hanno falsificata divenendo maestri dell’errore.
La fede è una luce divina che il Figlio di Dio ha portato in questo mondo. E’ una grazia immensa della quale essere infinitamente grati. E’ un tesoro prezioso da custodire dagli inganni del ladrone infernale. La fede è più importante della vita come ci testimoniano i martiri e i santi. “Figli miei – ci ricorda la Madre – col suo amore e sacrificio, mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede e vi ha mostrato la via della fede” (2 Luglio 2019).
Se distogliamo gli occhi da Gesù, nostro Dio e Salvatore, e non siamo fedeli alla sua Parola, cadiamo nella tenebra, perdiamo la via della salvezza, giriamo a vuoto nel labirinto che porta alla perdizione. Al contrario, crescendo nella fede, scopriamo la bellezza e la grandezza della vita, pur nella sofferenza sperimentiamo la gioia e l’amore e pregustiamo fin da ora un frammento di paradiso.
Padre Livio
Cari amici,
una delle espressioni più significative dell’ultimo messaggio della Regina della pace riguarda la fede che Gesù ha portato nel mondo, la fede autentica alla quale noi dobbiamo tendere, e che ha il potere di elevare il dolore e la sofferenza. In altri messaggi, come quello del 2 Settembre del 2018, la Madonna aveva detto che solo suo Figlio può trasformare la disperazione e la sofferenza in pace e serenità. Solo lui può dare speranza nei dolori più profondi.” La valorizzazione del dolore e della sofferenza, che opprimono l’anima e il corpo, è proprio della salvezza cristiana, che viene dalla Croce, dove Gesù si è offerto al Padre in sacrificio di amore.
Col dono della sua vita il Figlio di Dio ci ha liberati dal demonio, il principe di questo mondo, che vuole trascinarci nel suo regno di odio, di menzogna e di morte. Col suo sangue ci ha lavato dai nostri peccati e, se siamo pentiti, fa di noi delle nuove creature piene di grazia e di santità. Unendoci alla sua gloriosa resurrezione ci dona la vita eterna nella gloria del Cielo. Tuttavia Gesù, nella sua sapiente pedagogia, non ci ha tolto il dolore e la sofferenza, che affliggono la nostra anima e il nostro corpo. Questo avverrà quando saremo con Lui, nella comunione di amore della Santissima Trinità. Però li ha elevati e ne ha fatto strumenti di purificazione, di santificazione e di intercessione.
Il Crocifisso infatti chiama a sé l’immenso dolore del mondo, in modo tale che non sia più una forza distruttiva, ma in unione con Lui, diventi sopportazione, preghiera e dono di amore. Se guardiamo all’oceano sconfinato del male senza la luce della fede non potremmo che inorridirci. Chi darà speranza a questa umanità gemente e piangente se verrà offuscato il vessillo della Croce? Tolta la croce, all’uomo non rimane che la disperazione.
Padre Livio
Cari amici,
la Regina della pace nei suoi messaggi non fa che parlarci di suo Figlio, che è il Figlio eternamente generato dal Padre e che si è fatto uomo nel suo grembo per la nostra salvezza. In un momento in cui molti non credono più in Gesù Cristo e nella sua opera di redenzione, La Madonna ci riporta al cuore della fede, mettendoci in guardia dalla tentazione di ritenere superato il Cristianesimo, come se gli idoli che l’uomo si costruisce potessero salvarlo dal peccato, dalla schiavitù del demonio, dalla sofferenza e dalla morte.
Oggi Gesù da molti non viene considerato più nel suo mistero divino e umano e viene declassato a un profeta ebraico, a un rivoluzionario fallito, mentre la Croce, invece che la fonte universale di salvezza, sarebbe soltanto il segno di un fallimento. Quando si spegne la luce della fede, gli uomini si perdono nella fiera della vanità e, credendosi degli dei, rotolano sempre più in basso sulla via della rovina. Nel suo ultimo messaggio la Madre ci porta ancora una volta al Cuore della fede, al dono che Gesù ha fatto della sua vita per la nostra salvezza.
Ci invita a guardare al suo amore e sacrificio, grazie ai quali i peccati degli uomini sono stati espiati e il dolore e la sofferenza sono stati elevati. Il dono che ha fatto di se stesso, il suo sangue e il suo amore ci purificano, ci rinnovano, ci elevano alla dignità di figli di Dio e ci aprono le porte del paradiso. La Madonna da così tanto tempo ci parla di suo Figlio, unico Salvatore del mondo, ma noi preferiamo ascoltare il sibilo del serpente antico, che ci propone altre salvezze, più a buon mercato e apparentemente più suggestive, ma il cui esito è un fallimento senza speranza.
Padre Livio
Cari amici,
nell’incontro con la Samaritana Gesù fa un’affermazione che oggi per molti sedicenti cristiani sarebbe scandalosa. Indicando il pozzo di Giacobbe, dove la donna si era recata per attingere acqua, afferma con un linguaggio che ha la forza divina della verità: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna» (Gv 4, 13-14).
La Regina della pace, nel suo ultimo messaggio, ci richiama a queste parole del Figlio, “che sono parole divine, parole di Dio, parole che sono per tutti e per sempre” ( 2 Aprile 19). E’ suo desiderio infatti che ognuno di noi abbia “una fede profonda, bevendo alla sorgente della Parola di suo Figlio, della Parola di vita” ( 2 Luglio 19). Ciò che invece la Madre ha davanti agli occhi è una moltitudine di suoi figli che “non amano la verità, che la nascondono, che hanno perso la fede e che non conoscono Lui, mio Figlio” (2 Novembre 19). Hanno lasciato l’acqua viva, dono di Colui che è la Verità e la Vita, per correre alle pozzanghere delle chiacchere umane.
Il diavolo è il Padre della menzogna e la sua lingua biforcuta è instancabile nell’ avvelenare l’acqua viva che sgorga dal Cuore di Gesù. Stiamo bene attenti a quali pozzi attingiamo, perché sono tutti inquinati, eccetto quello che viene dal Cielo. Esiste una sola Verità, quella che Dio ci ha rivelato in Gesù Cristo alla quale dobbiamo essere fedeli per entrare nella vita eterna.
Padre Livio
Cari amici,
la Regina della pace ha dato diverse motivazioni, fra loro convergenti, della sua lunga e quotidiana presenza in mezzo a noi, con un numero così grande di messaggi. Fin dai primi giorni ha detto che è venuta per risvegliare la fede, per chiamare alla conversione, per insegnarci a pregare, per sostenerci nel momento della prova, per guidarci sulla strada che porta al Cielo: in definitiva per portarci al cuore di suo Figlio, perché solo in Lui gli uomini possono trovare la salvezza.
Nel suo ultimo messaggio aggiunge due nuove motivazioni, che sono particolarmente significative e che corrispondono a due suoi desideri materni: guarire le anime e aiutare i suoi figli ad avere una fede profonda. Nel momento in cui si identifica l’uomo col suo corpo e non si ha nessuna preoccupazione per la salvezza delle anime, la Madonna ci dice che Lei è qui per guarirle, perché per esse Gesù ha sofferto, lavando col suo sangue i peccati che le insudiciano e le corrompono. Salvare le anime è la ragione per cui esiste la Chiesa, alla quale Gesù ha affidato la Parola di Verità che le illumina e la Grazia che le nutre di vita immortale.
La Madonna ci manifesta poi l’altro suo grande desiderio: “che ogni mio figlio abbia una fede profonda”. Nel momento in cui la fede si dissolve e molti abbandonano il Cristianesimo per seguire le idolatrie mondane, la Madre di Dio ci indica la via della fede profonda, radicata in suo Figlio, perché è Lui che, col suo amore e sacrificio, ha portato nel mondo la luce della Verità e la Grazia della salvezza. La Madre richiama i suoi figli su ciò che è essenziale, su ciò che è irrinunciabile, su ciò che è eterno. Passa la figura di questo e cadranno nell’oblio tutte le vanità. Solo chi ha conservato la fede e la grazia vivrà in eterno nella gioia di Dio.
Padre Livio