Le Vie del Cuore – Vangeli Festivi Anno A
Domenica 13 settembre:
Domenica 6 settembre:
Domenica 30 agosto:
Domenica 23 agosto:
Domenica 16 agosto:
Sabato 15 agosto:
Domenica 9 agosto:
Le Vie del Cuore – Vangeli Festivi Anno A
Domenica 13 settembre:
Domenica 6 settembre:
Domenica 30 agosto:
Domenica 23 agosto:
Domenica 16 agosto:
Sabato 15 agosto:
Domenica 9 agosto:
Pensiamo al dono che siamo, pensiamo ai doni che ci circondano, alla grandezza e alla bellezza della nostra vita. Questo ci richiama a una persona che ha fatto tutto questo per noi, ci richiama a una paternità che noi non vediamo direttamente, ma i cui doni possiamo guardare con gli occhi e toccare con le mani.
(Da “La preghiera cristiana ” di Padre Livio)
Nell’agone della vita, dove tutti sgomitano per emergere, tu scegli la via più semplice e più efficace. Cammina cioè sulla via dell’onestà, della competenza e della laboriosità e sii certo che Dio provvederà a metterti al posto che ti meriti.
(Da Fa’ posto a Dio” di Padre Livio)
Cominciare a vivere la conversione personale
Cari amici, la Madonna, invitandoci alla conversione, ha voluto sottolinearne la necessità di una decisione personale. Dio sa bene che siamo unici e irripetibili e che ognuno è responsabile della sua risposta alla chiamata divina che si fa sentire nell’intimo del cuore.
Non ci si converte per paura o per calcolo o per avere dei vantaggi. La Conversione è un parto doloroso, perché comporta la morte a se stessi e un incontro con Dio molto esigente. Presto però la luce e l’amore che scendono dall’alto allietano il cuore.
La Madonna ci avverte che la conversione è una decisione che va vissuta nel tempo, fino a diventare un cammino che non si ferma davanti alle difficoltà, alle tentazioni e alle persecuzioni.
Ognuno di noi diventa così una luce che illumina e un esempio che trascina gli smarriti sulla via della salvezza.
Vostro Padre Livio
La Madonna è una madre sempre accessibile, sempre pronta a parlare con ognuno dei suoi figli. A lei possiamo dire ogni cosa nella certezza che non le sfuggirà neppure una parola. Se gli uomini conoscessero questa possibilità si sentirebbero meno soli.
(Da “Come sei bella Maria” di Padre Livio)
Il figlio è come un campo, dove può crescere di tutto, se il terreno non viene arato, seminato e ripulito dalle erbe infestanti. Bisogna in primo luogo tenere presente che si educa con ciò che si è.
Dei genitori seri, responsabili e maturi hanno l’essenziale per essere ottime guide per i loro figli.
(Da “La fede insegnata ai figli” di Padre Livio)
Lunedì, 17 Agosto 2020
“Figlio ecco tua Madre”
“Poi Gesù disse al discepolo: Ecco la tua Madre” (Gv 19, 27). Dopo aver indicato alla madre i figli, indica ai figli la loro nuova madre.
Non basta che Maria ci accolga come figli e si prenda cura di noi, ma è necessario che noi accettiamo il dono di Gesù, accettandola nella nostra vita come madre. “Da quel momento il discepolo la prese con sé” (Gv 19,27).
L’apostolo Giovanni diviene l’esempio di come ogni credente deve aprirsi con gratitudine alla presenza di Maria nella sua vita. Non accoglierla significa privarsi di un aiuto del quale ha avuto bisogno anche il Figlio di Dio nel tempo del suo pellegrinaggio terreno.
Accogliere la Madre di Dio significa accogliere il Figlio di Dio. Chi lascia che la Madonna guidi la sua vita, si mette nelle migliori condizioni di seguire Gesù. Al contrario chi non la accetta, respinge anche il Figlio che Lei ha concepito e generato. All’inizio della redenzione Maria ci ha donato Gesù
Al suo compimento dell’opera della salvezza Gesù ci ha donato Maria. Gesù e Maria vengono accolti o respinti insieme.
Vostro Padre Livio
Il cristiano dovrebbe riflettere su che cosa sente nel suo intimo quando si avvia a ricevere la Comunione e come si comporta subito dopo che l’ha ricevuta. Quanti hanno la consapevolezza che Gesù è vivo e presente nel loro cuore, più intimo di quanto lo siamo a noi stessi, e che attende il nostro saluto, il nostro grazie, le nostre richieste, il dono del nostro amore!
(Da “La Santa Messa” di Padre Livio)
Messaggio della Regina della pace del 15 Agosto 2020 a Ivan di Medjugorje
Maria assunta in cielo è il segno del nostro destino: laddove c’è la Madre, ci saranno anche i suoi figli; come è adesso la Madre, così saranno anche i suoi figli. La Madonna è già quello che noi saremo, però a una condizione: dobbiamo seguire la strada che Lei stessa ha percorso, ovvero la fedeltà al Signore.
(Da “Maria di Nazareth” di Padre Livio)
Cari amici, riguardo alla questione se sia morta prima prima di essere assunta in Cielo, la Regina della pace è stata categorica. Proprio nel giorno della solennità dell’Assunta, così risponde: “Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che io sono salita al Cielo prima della morte” (15-8-1981).
L’affermazione della Madonna si pone così nel solco della tradizione più antica che parla della “Dormizione” della Beata Vergine Maria, intesa come momento di grazia nel quale la Madre di Dio ” è stata pienamente conformata al Figlio suo Risorto, il vincitore del peccato e della morte” (Catech. C. C. 966).
“Nella tua maternità hai conservato la verginità, nella tua dormizione non hai abbandonato il mondo, o Madre di Dio; hai raggiunto la sorgente della Vita, tu che hai concepito il Dio vivente e che, con le tue preghiere, liberi le nostre anime dalla morte” (Liturgia bizantina)
Vostro Padre Livio
APPROFONDIMENTO DEL MESSAGGIO (25 Luglio 2020)
“La Croce sia per voi di incoraggiamento che l’amore vince sempre”
Cari amici, il sacrificio della Croce è il segno più grande dell’amore di Gesù per noi. Il Figlio di Dio ha espiato i nostri peccati al nostro posto e per nostro amore. Gli basta il nostro sincero pentimento per gettare il male commesso nell’abisso della dimenticanza.
Inchiodato alla Croce Gesù sembrava sconfitto, mentre il male si compiaceva della sua apparente vittoria. Il bene e la verità venivano sprezzantemente calpestati, mentre l’odio e la menzogna celebravano il loro trionfo.
Anche oggi si ripete questo sceneggiato farsesco, con i seguaci di Belial che brindano al loro idolo, mentre i seguaci del Crocifisso pregano perché il Padre salvi i persecutori dall’abisso senza speranza.
Vostro Padre Livio
“Figlioli, prendete la Croce fra le mani”
Cari amici, gli apostoli di Maria, secondo il Monfort, avranno il Crocifisso nella mano destra, la Corona nella sinistra, i sacri nomi di Gesù e Maria sul cuore, la modestia e la mortificazione di Gesù Cristo in tutta la loro condotta”.
“Senza attaccarsi a nulla, né stupirsi di nulla, né mettersi in pena per nulla, spanderanno la pioggia della Parola di Dio e della vita eterna, tuoneranno contro il peccato, grideranno contro il mondo, colpiranno il diavolo e i suoi seguaci”.
“Saranno veri discepoli di Gesù Cristo e insegneranno la via stretta di Dio nella pura verità, secondo il Santo Vangelo e non secondo i canoni del mondo. Senza preoccupazioni e senza guardare in faccia a nessuno.Senza risparmiare, seguire o temere alcun mortale, per potente che sia”.
Tutti, nessuno escluso, può militare in questa gloriosa schiera che Maria sta preparando.
Vostro Padre Livio
6 Agosto 2020: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
“Il diavolo miete le anime per attirale a sé”
Cari amici, fin dall’inizio delle apparizioni la Regina della pace ci ha messo in guardia, con oltre cento messaggi, dall’azione dell’angelo ribelle, che sta sferrando il suo attacco più violento all’opera divina della creazione e della redenzione.
Il suo obbiettivo primario è quello di impossessarsi della nostra anima e di portarci con lui nella perdizione eterna. Molti infatti, ha detto la Madonna, vanno all’inferno perché loro stesso lo vogliono, rifiutando la fede e la Croce.
Nel nostro tempo satana è sciolto dalle catene e, con la sua azione instancabile di inganno e di seduzione, è riuscito a entrare ovunque, offuscando le menti con la menzogna e inquinando i cuori con l’odio, la superbia e l’ingordigia.
Tuttavia satana non può nulla se noi non vogliamo. Dobbiamo essere vigilanti e decisi perché, se saremo di Maria, otterremo con Lei la vittoria.
Vostro Padre Livio