🟢DA NON PERDERE: DOMENICA DELLE PALME✝️🌿
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Guarda il video a cura di Padre Livio:
Cari amici, dopo l’operazione alle corde vocali mi servono alcune settimane di convalescenza.
Nel frattempo ho pensato a come abbreviare i tempi facendomi aiutare dalla AI per rafforzare la voce.
Siamo al lavoro e fra qualche giorno incominceremo un esperimento in radio col quale potrete sentire a puntate l’ultimo mio libro (Il segno di Medjugorje scuoterà il mondo) con la mia voce rafforzata dall’ Intelligenza Artificiale.
I risultati sono interessanti come potrete constatare anche voi….
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https://blogdipadrelivio.it/datti-da-fare-che-il-ciel-ti…/
Mercoledì, 12 Marzo 2025
La misericordia di Gesù ti rende simile a Lui
Caro amico,
la via che porta alla salvezza è quella dell’umiltà. Che vuol dire esser umili? Vuol dire riconoscere i propri limiti e chiedere aiuto, proprio come fanno i bambini con stupefacente naturalezza.
Fai il primo passo e riconosci che non sei padrone della tua vita, perché sei una creatura, che tutto hai ricevuto. Fai il secondo passo e professati debole, misero, povero e peccatore, esattamente come tutti gli altri e forse più di loro. Fai il terzo passo e alza gli occhi al cielo chiedendo aiuto al tuo Creatore e Signore.
Che cosa accadrà? Il cielo resterà muto? Nessuna si farà avanti? Dovrai aspettare invano? No caro amico, perché i primi faticosi passi che hai fatto nella giusta direzione non li hai fatti da solo. Gesù ti era già vicino, ti aveva già preso per mano, ti accarezzava col suo sguardo, ti avvolgeva col manto della sua misericordia. Hai già incontrato colui che, solo al mondo, ti ama, ti rispetta, ti guarisce.
La misericordia di Gesù non ti lascia come sei, ma fa di te una nuova creatura. Ti libera dalle catene, ti guarisce dalla ferite, rinnova la tua mente, il tuo cuore, tutta la tua persona. La misericordia di Gesù ti rende simile a lui, una fonte di misericordia per tutti quelli che ti incontreranno.
Vostro Padre Livio
Martedì, 11 Marzo 2025
Il peccato è il fardello di ogni uomo
Caro amico,
il peccato, con tutte le sue inimmaginabili proliferazioni, l’infelicità, la disperazione e la morte, sono il fardello che ogni uomo, venendo alla luce, scopre di avere attaccato alle spalle.
Di fronte a sé ha due strade da percorrere: una che porta alla rovina e l’altra alla salvezza. Percorri la via della rovina quando ti illudi di farcela da solo. Ti renderai conto molto presto che entri in una palude nella quale sprofondi ogni giorno.
Cercherai qualche appiglio che ti trattenga almeno per un po’, ma poi ti arrenderai e finirai per assuefarti a quell’ambiente maleodorante. Non hai notato come la società si adatta a convivere con i delitti più orribili, le nefandezze più inimmaginabili, le degradazioni più bestiali? Quando l’uomo si è assuefatto alle tenebre, si abitua a tutto, digerisce tutto, giustifica tutto.
Vostro Padre Livio
Lunedì, 10 Marzo 2025
Gesù non ti accusa e non ti condanna
Caro amico,
quando Gesù fissa gli occhi su di te, la tua vita si apre come un libro, dove tutto è segnato e nulla è dimenticato. Non vi è neppure un particolare che gli sia ignoto, nessuna piega dell’anima, nessun angolo del cuore che gli sia sconosciuto.
Il male è una realtà talmente invasiva e devastante da non risparmiare nessuno, se non per un dono speciale di grazia. Se gli uomini scoprissero di essere tutti lebbrosi, sarebbero più misericordiosi gli uni verso gli altri.
Gesù è esente dalla lebbra del peccato. La sua umanità trabocca di santità. Però non ti guarda dall’alto in basso, come i superbi del mondo. Anche se sei pieno di peccati, non si avvicina a te per accusarti e per condannarti.
I tuoi peccati non gli fanno orrore. Le tue piaghe non gli fanno ribrezzo. Si avvicina con compassione e ti tocca con delicatezza, come ha fatto col lebbroso e la sua mano misericordiosa ti guarisce.
Vostro Padre Livio
Sabato, 8 Marzo 2025
Gesù è l’incarnazione della Divina Misericordia
Caro amico,
conosci qualcuno che sarebbe disposto a cancellare ogni tuo debito nei suoi confronti, solo perché tu glielo chiedi? La misericordia e la gratuità senza limiti non hanno mai trovato posto in questo mondo impietoso fino a quando Gesù non è venuto a portarle.
Se tu mi chiedessi di esprimere, per quanto possibile nel linguaggio umano, il mistero della persona di Gesù, ti direi che è l’incarnazione della divina Misericordia. Gesù ti guarda e ti vede come sei, come neppure tu saresti in grado di vederti. Il suo sguardo arriva nelle profondità del cuore, scende negli abissi impenetrabili all’occhio umano.
Chi può dire che cosa nasconde l’uomo nel suo intimo, dove nessuno se non Dio può vedere? Ben poco di noi trapela all’esterno, in modo tale che possa essere visto.
Il più resta nascosto, avvolto dalla tenebra, ricacciato indietro ogni volta che viene a galla. Il male che abbiamo commesso nella vita è un peso insopportabile, di cui vorremmo liberarci, ma non sappiamo come.
Allora lo rimuoviamo, spingendolo sempre più in basso negli anfratti dell’oblio, perché più nessuno possa riportarlo alla luce, neppure noi.
Vostro Padre Livio
“Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute. Vi accompagno da qui. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca. Grazie”.