“Trovate la pace nella natura e scoprirete Dio”

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

i mesi estivi sono un periodo di solitudine e sofferenza, per molte persone malate e anziane, specialmente per quelle che si trovano nella grandi città. Come ogni anno Radio Maria assicura le dirette, in particolare quelle dei collegamenti di preghiera, perché siano una compagnia e un conforto quotidiani.

Per molti invece i mesi estivi sono un momento lungamente desiderato, per poter godere qualche settimana liberi dal lavoro e dedicarsi alla famiglia e al riposo. In questo senso possiamo affermare che il tempo delle vacanze è un dono di Dio, che dobbiamo utilizzare a beneficio non solo del corpo ma anche dell’anima.

Al riguardo la Regina della pace ci ha dato i suoi consigli materni, perché le vacanze siano un momento di pace e di gioia, che ritempra di energie per un nuovo inizio: “Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito ad avvicinarvi ancora di più a Dio attraverso la vostra preghiera personale. Utilizzate bene il tempo di riposo e donate alla vostra anima e ai vostri occhi il riposo in Dio. Trovate la pace nella natura e scoprirete Dio, il Creatore, al quale potrete rendere grazie per tutte le creature; allora troverete la gioia nel vostro cuore”.

“Cari figli, in questo tempo non pensate solo al riposo del vostro corpo ma, figlioli, cercate tempo anche per l’anima. Che nel silenzio lo Spirito Santo vi parli e permettetegli di convertirvi e cambiarvi”. “Cari figli, in questo tempo in cui pensate al riposo del corpo, io vi invito alla conversione. Pregate e lavorate in modo che il vostro cuore aneli al Dio creatore, che è il vero riposo della vostra anima e del vostro corpo. Che Egli vi riveli il suo volto e vi doni la sua pace”.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 25 Luglio 2018

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Luglio 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Dio mi ha chiamata per condurvi a Lui, perché Lui è la vostra forza. Perciò vi invito a pregarlo e a fidarvi di Lui, perché Lui è il vostro rifugio da ogni male che sta in agguato e porta le anime lontano dalla grazia e dalla gioia alla quale siete chiamati.

Figlioli vivete il Paradiso qui sulla terra affinché stiate bene e i comandamenti di Dio siano la luce sul vostro cammino. Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Messaggio del 2 Luglio 2018

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Luglio 2018 rivolto rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere. So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi: mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore; mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce.

Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene. Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole.

Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa. Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia. Allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, che vi allontana da mio Figlio. Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo.

Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Amate e date in mio Figlio, allora egli opererà in voi, per voi. Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amatelo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio, apostoli del mio amore”.

Messaggio del 25 Giugno 2018

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Giugno 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Questo è il giorno che mi ha dato il Signore per ringraziarLo per ciascuno di voi, per coloro che si sono convertiti e che hanno accettato i miei messaggi e si sono incamminati sulla via della conversione e della santità.

Figlioli, gioite, perché Dio è misericordioso e vi ama tutti con il Suo amore immenso e vi guida verso la via della salvezza tramite la mia venuta qui. Io vi amo tutti e vi do mio Figlio affinché Lui vi doni la pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Medjugorje, 37° anniversario delle apparizioni

Medjugorje, 37° anniversario delle apparizioni

Cari amici,

più il tempo passa e più Medjugorje è attuale. Più si addensano le tenebre e più rifulge la sua luce. Più l’umanità è in balia dell’imprevedibile e più ha bisogno di una roccia a cui aggrapparsi. Più l’impero delle tenebre ostenta la sua forza e più si fa necessaria la presenza del Cielo.

Chi ha seguito l’evento fin dai primi anni ha visto l’attuarsi di un piano mirabile per la salvezza della nostra generazione. Non una sola parola della Santa Vergine ha perduto il suo valore e la sua attualità. I suoi messaggi sono vivi e donano la vita. La sua presenza si fa sempre più intensa e più necessaria.

La Regina della pace, con il fulgore della sua perenne giovinezza, ha portato su quella terra benedetta un oasi di paradiso. Il tempo, che divora uomini e cose, nulla può contro quella luce immortale, che brilla e illumina senza consumarsi. Gli uomini, assetati di assoluto, bisognosi di riaccendere la fiaccola della fede, fiaccati dalla zavorra dell’effimero, accorrono sempre più numerosi a quella fonte di grazia e di speranza che la Madre misericordiosa  alimenta per le anime aride e assetate dei suoi figli dispersi. Nessun altro, se non la Regina della pace,  potrà salvare la nostra generazione e il pianeta sul quale viviamo.

Lo farà insieme a quelli che rispondono alla chiamata e l’aiutano nella realizzazione dei suoi piani di misericordia. Nel momento in cui la tenebra si espande, la Madre li incoraggia dicendo: “ Non abbiate paura, Non siete soli. Io sono con voi”

Messaggio del 23 giugno 2018

Video, foto e audio esclusivi da Medjugorje Messaggi speciali Medjugorje apparizioni straordinarie

Messaggio da Medjugorje a Ivan del 2018 – Podbrdo – 23 giugno, ore 22:00

Anche stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice e ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi ha detto: “Cari figli, anche oggi vi invito alla pace. Decidetevi per la pace, decidetevi per Gesù: Egli è la vostra pace! Incamminatevi insieme a Lui. Siate miei apostoli di pace! Perciò pregate e non stancatevi nella preghiera. Prego per tutti voi, e per tutti voi intercedo presso mio Figlio. Grazie, cari figli, per la perseveranza, perché fate il bene e perché insieme a voi realizzo i miei piani attraverso la mia venuta qui”.

Poi la Madonna ha pregato per un periodo di tempo su tutti noi, ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Ho raccomandato tutti voi: le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie ed in particolare i malati.

Poi la Madonna ha continuato a pregare qui su tutti noi, e in questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto:
“Andate in pace, cari figli miei!”.

Maria Madre che ascolta

Maria Madre che ascolta

Cari amici,

“Mia madre non mi ascolta come mi ascolta la Madonna”, ha confidato un giorno Marija, la veggente di Medjugorje che riceve i messaggi ordinari per la parrocchia”.  “La Madonna mi ascolta col cuore” ha poi aggiunto  per spiegare in qualche modo questa radicale diversità.

“Quando io parlo con la Madonna, Lei ascolta attentamente e col suo sguardo mi legge nel profondo del cuore”. La Madonna ascolta attentamente, nel senso che in quel momento per Lei esisti soltanto tu e nessun altro al mondo. Non finge di ascoltare, come avviene fra gli uomini, quando parli con loro.

La loro mente vaga altrove e, mentre mostrano di stare attenti a quel che dici, dentro di sé si spazientiscono a incominciano a giudicarti. La Madonna afferra ogni tua parola, ogni tuo sentimento, ogni movimento della tua anima. Lei va oltre ciò che tu tenti di esprimere e il suo sguardo materno si posa su quel centro segreto dell’io, dove l’uomo è cosciente, pensa, decide e ama.

Alla Madonna non sfugge nulla della nostra vita intima. Nessuna madre conosce i suoi figli come Lei. Non ve n’è uno solo, fra la moltitudine immensa che Gesù le ha affidato, che la Santa Vergine non conosca personalmente assai più di quanto lui non conosca se stesso. Lei sa tutto di ognuno di noi, anche quei particolari della nostra vita che ci siamo dimenticati. Tutto le è presente, perché l’Onnisciente, affidandoci a Lei, le ha dato quella conoscenza intima di ogni creatura che Lui solo possiede.

Prima ancora che le apriamo il cuore, la Madonna conosce ogni preghiera che le rivolgeremo e la sincerità con la quale la pronunceremo. Possiamo essere certi che non Le sfuggirà neppure una sillaba e che comprenderà ogni sfumatura di quello che vogliamo dirle. Quando noi ci saremo dimenticati persino di averla supplicata, Maria avrà presente ogni parola che Le avremo rivolto.

La Madonna si differenzia dalle altre madri perché Lei non si stanca se la importuniamo. La Madre celeste non si spazientisce mai ed è sempre disposta ad ascoltarci, anche se le nostre preghiere si ripetessero all’infinito. Maria, madre silenziosa e paziente, ci ascolta sempre. Il suo Cuore è una porta alla quale possiamo bussare in ogni momento, certi che ci verrà aperto. Nessuno potrà avanzare scuse per la sua solitudine. Nessuno può protestare dicendo che il Cielo è sordo. La Madonna è una madre che accoglie, che comprende e che capisce i suoi figli. Possiamo parlarle in ogni momento del giorno e della notte, senza fare anticamere. Mette ognuno a suo agio e tende i

l suo orecchio per tutto il tempo necessario. Le grazie che le chiediamo non sono mai troppe. Il suo Cuore materno è la medicina di Dio per le nostre solitudini e per le amarezze e le incomprensioni degli uomini.

Vostro Padre Livio

Cuore immacolato di Maria

Cuore immacolato di Maria

Cari amici,

una delle grandi promesse legate alle apparizioni di Fatima è quella relativa ai primi 5 sabati del mese, in riparazione delle offese arrecate al Cuore Immacolato di Maria. Questa promessa, unitamente a quella dei primi 9 venerdì del mese, riguarda un aiuto speciale di Gesù e di Maria per ottenere la salvezza eterna della propria anima. Ecco le parole che la Santa Vergine ha rivolto a Suor Lucia il 10 Dicembre 1925.

“Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo: A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”. E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù. Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:

  1. Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.
  2. Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
  3. La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.
  4. La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.
  5. Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione.
  6. Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario

La salvezza eterna della propria anima è ciò che vi è di più importante nella vita. “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la sua anima?” ha ammonito Gesù. Le pie pratiche dei 9 primi venerdì e dei primi cinque sabati del mese sono un aiuto straordinario dei cuori di Gesù e di Maria per raggiungere il fine ultimo della nostra vita, la gioia eterna del paradiso.

Vostro Padre Livio

 

Messaggio del 4 giugno 2018

Video, foto e audio esclusivi da Medjugorje Messaggi speciali Medjugorje apparizioni straordinarie

Apparizione a Ivan di lunedì 4 giugno 2018, alla Croce blu alle ore 22:00

«Stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi ha steso la mani e ha pregato qui su tutti noi, ha pregato in particolare su voi sacerdoti presenti e su voi malati.

Poi la Madonna ha detto: “Cari figli, anche oggi desidero invitarvi in questo tempo a pregare particolarmente per i miei piani, per i miei piani che desidero realizzare con la mia venuta. In particolare, cari figli, vi esorto a pregare per la famiglia e per i giovani. Pregate, cari figli, e siate perseveranti nella preghiera! Intercedo per tutti voi presso mio Figlio. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.

Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e in modo particolare i malati. Poi la Madonna ha continuato a pregare su tutti noi e in questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!».

Messaggio del 2 Giugno 2018

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Giugno 2018 rivolto rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, vi invito ad accogliere con semplicità di cu ore le mie parole, che vi dico come Madre affinché vi incamminiate sulla via della luce piena, della purezza, dell’amore unico di mio Figlio, uomo e Dio. Una gioia, una luce indescrivibile con parole umane penetrerà nella vostra anima, e verrete afferrati dalla pace e dall’amore di mio Figlio. Desidero questo per tutti i miei figli.

Perciò voi, apostoli del mio amore, voi che sapete amare e perdonare, voi che non giudicate, voi che io esorto, siate un esempio per tutti quelli che non percorrono la via della luce e dell’amore o che hanno deviato da essa. Con la vostra vita mostrate loro la verità, mostrate loro l’amore, poiché l’amore supera tutte le difficoltà, e tutti i miei figli sono assetati d’amore.

La vostra comunione nell’amore è un dono per mio Figlio e per me. Ma, figli miei, ricordate che amare vuol dire sia voler bene al prossimo che desiderare la conversione della sua anima. Mentre vi guardo riuniti attorno a me, il mio Cuore è triste perché vedo così poco amore fraterno, amore misericordioso.

Figli miei, l’Eucaristia, mio Figlio vivo in mezzo a voi, e le sue parole vi aiuteranno a comprendere. La sua Parola, infatti, è vita, la sua Parola fa sì che l’anima respiri, la sua Parola vi fa conoscere l’amore. Cari figli, vi prego nuovamente, come Madre che vuol bene ai suoi figli: amate i vostri pastori, pregate per loro. Vi ringrazio!”

Medjugorje, il Papa nomina Hoser suo visitatore permanente

L’arcivescovo polacco aveva compiuto una ricognizione pastorale per conto del Pontefice. Ora si occuperà di accompagnare stabilmente i fedeli ma senza entrare nei problemi relativi all’autenticità delle apparizioni.

Ancora nessun pronunciamento circa la soprannaturalità delle apparizioni mariane che si susseguono da decenni, ma una significativa decisione che indica le priorità di Francesco: l’accompagnamento dei tanti fedeli che arrivano a Medjugorje da ogni parte del mondo.

Papa Bergoglio in data 31 maggio 2018 ha nominato monsignor Henryk Hoser, arcivescovo emerito di Warszawa-Praga in Polonia, quale «visitatore apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis», cioè a disposizione della Santa Sede. «Si tratta – informa il comunicato della Sala Stampa vaticana – di un incarico esclusivamente pastorale, in continuità con la missione di inviato speciale della Santa Sede per la parrocchia di Medjugorje, affidata a monsignor Hoser l’11 febbraio 2017 e da lui conclusa nei mesi scorsi». «La missione del visitatore apostolico – conclude il comunicato – ha la finalità di assicurare un accompagnamento stabile e continuo della comunità parrocchiale di Medjugorje e dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, le cui esigenze richiedono una peculiare attenzione».

Il direttore della Sala Stampa vaticana Greg Burke ha sottolineato il «carattere pastorale, non dottrinale» della missione di Hoser e la decisione odierna dunque «non entra nelle questioni dottrinali» relative alla veridicità delle apparizioni mariane di Medjugorje. La nomina rappresenta dunque «non la conclusione» della vicenda Medjugorje, «ma il passo successivo» alla prima missione dello stesso Hoser. Il presule, inoltre, «avrà residenza a Medjugorje, per collaborare di più con il vescovo e i francescani locali».

È noto che monsignor Hoser, il quale non aveva l’incarico di occuparsi delle apparizioni in quanto tali, ma della cura pastorale dei fedeli , sia personalmente molto favorevole al riconoscimento delle apparizioni stesse. La sua nomina a tempo indeterminato a “commissarioˮ alle dirette dipendenze del Papa per accompagnare i fedeli porta come implicito giudizio il fatto che in passato questo non è stato fatto o non è stato fatto con la dovuta attenzione da parte della diocesi di Mostar, il cui pastore, monsignor Ratko Peric, avversa in modo deciso le apparizioni bollandole come false.

Come si ricorderà, Benedetto XVI aveva affidato al cardinale Camillo Ruini la presidenza di una commissione composta da cardinali, vescovi e teologi, incaricata di vagliare tutta la documentazione su Medjugorje. Quando la commissione concluse il suo lavoro – con un giudizio positivo sulla soprannaturalità del fenomeno per lo meno nelle prime settimane di apparizioni e la proposta di scorporare Medjugorje dalla diocesi di Mostar trasformandola in un santuario alle dirette dipendenze della Santa Sede – i risultati vennero messi nelle mani di Papa Francesco. Che più volte pubblicamente ha mostrato apprezzamento per il lavoro e le sue conclusioni.

Ma il corposo dossier della commissione Ruini, che aveva esaminato tutti i messaggi, interrogato tutti i veggenti, etc. venne derubricato a uno dei tanti pareri dalla Congregazione per la Dottrina della fede. Il Papa però ha voluto avocare a sé ogni decisione e ha chiesto che i pareri dei membri del Dicastero dottrinale fossero fatti pervenire direttamente a lui. La nomina di Hoser come visitatore permanente sta a indicare che, in attesa di future decisioni in merito alla natura del fenomeno, la priorità è e rimane la cura pastorale dei pellegrini che si riversano a Medjugorje.

La scelta del vescovo polacco ormai emerito rappresenta un primo passo nella soluzione indicata dalla commissione Ruini, vale a dire una presa in carico diretta da parte della Santa Sede dell’accompagnamento pastorale per i milioni di persone che visitano il paesino dell’Erzegovina divenuto famoso dal giugno 1981 per le apparizioni mariane più numerose della storia.

Fonte: Andrea Tornielli – Vatican Insider

Diventa permanente la missione pastorale dell’inviato del Papa Hoser a Medjugorje

Significa che il Papa vuole assicurare una cura pastorale adeguata ai pellegrini. Papa Francesco ha infatti nominato l’arcivescovo polacco Henryk Hoser, Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis.”Si tratta di un incarico esclusivamente pastorale, in continuità con la missione di Inviato Speciale della Santa Sede per la parrocchia di Medjugorje, affidata a monsignor Hoser l’11 febbraio 2017 e da lui conclusa nei mesi scorsi”, ha precisato il portavoce della santa Sede, Greg Burke secondo il quale “la missione del Visitatore Apostolico ha la finalità di assicurare un accompagnamento stabile e continuo della comunità parrocchiale di Medjugorje e dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, le cui esigenze richiedono una peculiare attenzione”.

“Hoser – ha precisato – avrà residenza lì. La nomina non entra nel merito dell’autenticità delle apparizioni, cioè non riguarda la questione dottrinale, ma semplicemente la cura pastorale dei fedeli locali e dei pellegrini che vi sdi recano in grande numero”. “Il culto di Medjugorje è autorizzato.

Non è proibito e non deve svolgersi di soppiatto. La mia missione consiste precisamente nell’analizzare la situazione pastorale e nel proporre delle migliorie”, ha dichiarato recentemente lo stesso Hoser, che ha lasciato già qualche mese fa il precedente incarico di arcivescovo-vescovo di Warsawa-Praga in Polonia.

“Da oggi, le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali. Non ci sono più problemi’, ha aggiunto l’arcivescovo rivelando che la Commissione per l’analisi delle apparizioni di Medjugorje, che Benedetto XVI aveva affidato al cardinal Camillo Ruini, avrebbe dato parere favorevole. La decisione sul caso, però, “dovrà essere presa dal Papa. Il dossier si trova ora negli uffici della Segreteria di Stato. Credo che a breve la decisione finale sarà presa”, ha concluso monsignor Hoser.

Dedicando a tempo pieno un vescovo al santuario di Medjugorje come proprio delegato, Francesco non ha emesso un riconoscimento riguardo all’autenticità delle apparizioni, sulle quali permangono alcuni dubbi. Ma certo è una risposta forte alle affermazioni del vescovo di Mostar Ratko Peric – sotto la cui giurisdizione si trova formalmente Medjugorje – da sempre contrarissimo a riconoscere qualsiasi credibilità al fenomeno, che ha contestato le risultanze della commissione istituita da Benedetto XVI e guidata dal cardinale Camillo Ruini che ha ritenuto contenere elementi di soprannaturalità almeno le prime apparizioni: la relazione finale consegnata a Francesco nel 2014 e frutto del lavoro di quattro anni, suggeriva infatti al Pontefice di procedere con un riconoscimento soltanto relativo al fenomeno delle prime settimane.

Messaggio del 25 Maggio 2018

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Maggio 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! In questo tempo inquieto vi invito ad avere più fiducia in Dio che è il Padre vostro nei cieli e che mi ha mandato per condurvi a Lui. Voi, aprite i vostri cuori ai doni che Lui desidera darvi e nel silenzio del cuore adorate mio Figlio Gesù, che ha dato la Sua vita affinché viviate nell’eternità dove desidera condurvi.

La vostra speranza sia la gioia dell’incontro con l’Altissimo nella vita quotidiana. Per questo vi invito: non trascurate la preghiera perché la preghiera fa miracoli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Maria Madre mite

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

Ciò che colpisce in Maria è la dolcezza del suo volto e la luce del suo sorriso, che attirano  al suo Cuore i figli più lontani. La Madre di Dio armonizza mirabilmente la virtù della fortezza con quella della mitezza. Nell’umiltà della sua persona è tutt’altro che una canna sbattuta dal vento.

La sua forza scaturisce dal suo intimo. La sua è la solidità di una casa costruita sulla roccia, contro la quale invano soffiano i venti e si abbattono le onde del mare. Accompagna il Figlio nella grande battaglia contro l’impero delle tenebre, senza mai vacillare e senza mai arretrare.

Maria ritta ai piedi della Croce, mentre prega, soffre e offre, è l’icona della donna forte che combatte fino alla vittoria. Tuttavia questa forza divina è mirabilmente temperata da una calma serena che non viene mai meno.

L’Ancella del Signore è la figura dei combattenti di Dio, di coloro a cui l’Onnipotente affida le imprese più ardue. In essi opera la potenza divina, ma come nascosta dietro la fragilità della carne. Essi combattono col sorriso sulle labbra. L’inflessibilità con la quale lottano contro il peccato è sempre accompagnata dalla compassione per il peccatore.

Maria trabocca di bontà e dolcezza per i peccatori. Che cosa farebbe una madre che vedesse il suo bambino che sta per essere sbranato da cani feroci? Non si batterebbe per sottrarlo ai loro morsi e poi, trepidante, non lo si stringerebbe al cuore e non si affretterebbe a curare le sue ferite?

Maria è il rifugio dei peccatori. Gli uomini, lontani da Dio, nel loro subconscio ne hanno paura e temono i suoi castighi. Lo sguardo della Madre si posa su di loro non come quello del giudice sul reo, ma come quello del medico sul malato. Qualsiasi figlio sbandato che si è allontanato da casa, si aspetterebbe, com’è umanamente giusto, almeno il rimprovero, se non il castigo, da parte degli afflitti genitori. La Madonna non rimprovera, non castiga, non giudica.

Lascia che a giudicare sia il Figlio, quando sarà giunto il momento.  Nel frattempo lei chiama, accoglie, risana.. Lei sa che la divina giustizia è sempre preceduta dalla grazia della divina misericordia.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 4 Maggio 2018

Video, foto e audio esclusivi da Medjugorje Messaggi speciali Medjugorje apparizioni straordinarie

Messaggio da Medjugorje a Ivan del 4 Maggio 2018 – Podbrdo – 4 maggio, ore 22:00

Vorrei utilizzare questo tempo dopo l’incontro con la Madonna, per avvicinarvi e descrivervi l’incontro di stasera. Anche oggi la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice. Ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi ha pregato qui su tutti noi con le mani distese, ha pregato in particolare su voi malati presenti. In seguito, la Madonna ha detto:

“Cari figli, anche oggi desidero esortarvi a vivere i messaggi che vi do. Vivete i miei messaggi ed esortate anche gli altri a viverli. Siate anche voi un segno per gli altri! Vi invito, in particolare, ad essere un segno per tutti coloro che vengono qui. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.

Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e in particolare i malati.

Ho raccomandato anche tutto ciò che portate nei vostri cuori: la Madonna sa meglio di chiunque altro quello che c’è nei nostri cuori e ciò che vorremmo dirle. Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo qui su tutti noi, e in questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”.

Messaggio del 2 Maggio 2018

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Maggio 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, mio Figlio, che è luce d’amore, tutto ciò che ha fatto e fa, l’ha fatto e lo fa per amore. Così anche voi, figli miei, quando vivete nell’amore, amate il vostro prossimo e fate la volontà di mio Figlio. Apostoli del mio amore, fatevi piccoli!

Aprite i vostri cuori puri a mio Figlio, affinché egli possa operare attraverso di voi. Con l’aiuto della fede, riempitevi d’amore. Però, figli miei, non dimenticate che è l’Eucaristia il cuore della fede: essa è mio Figlio che vi nutre col suo Corpo e vi fortifica col suo Sangue. Essa è il prodigio dell’amore: mio Figlio che viene sempre di nuovo vivente per vivificare le anime.

Figli miei, vivendo nell’amore, voi fate la volontà di mio Figlio ed egli vive in voi. Figli miei, il mio desiderio materno è che lo amiate sempre più, poiché egli vi chiama col suo amore. Vi dona l’amore, in modo che voi lo diffondiate a tutti attorno a voi.

Per mezzo del suo amore, come Madre sono con voi per dirvi parole d’amore e di speranza, per dirvi parole eterne e vittoriose sul tempo e sulla morte, per invitarvi ad essere miei apostoli d’amore. Vi ringrazio!”.

Il Santo Rosario

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

il Santo Rosario è la preghiera mariana per eccellenza, non da recitarsi una volta ogni tanto, ma ogni giorno, personalmente, in famiglia, nei gruppi di preghiera, in Chiesa. È una preghiera che sta particolarmente a cuore alla Madonna, che la sollecita nelle sue apparizioni.

A Lourdes la Santa Vergine è apparsa con una corona d’oro in mano, che sfilava grano dopo grano, mentre Santa Bernadette recitava il Rosario. A Fatima la Bella Signora ha insegnato ai tre pastorelli a recitare ogni giorno il Rosario per porre fine alla guerra e perché i soldati tornassero alle loro case. A Medjugorje la Regina della pace ha chiesto il Rosario intero, da recitarsi ogni giorno, per sconfiggere il drago dell’odio e della guerra che vuole distruggere persino il pianeta sul quale viviamo.

A sua volta la Chiesa ha raccomandato il Rosario lungo il corso dei secoli, ma specialmente nei nostri giorni, in modo particolare con l’esempio e l’insegnamento di San Giovanni Paolo II. Recitando il Rosario guardiamo a Gesù e ai misteri della sua vita con gli occhi di Maria, alimentando la nostra fede e accendendo di amore il nostro cuore.

Il segreto di questa preghiera è l’immedesimazione con la Santa Vergine, che ci introduce nei misteri della redenzione realizzata da suo Figlio Gesù. Mentre lo recitiamo, la Madonna ci riveste della sua luce, ci infonde la sua pace, cura le nostre ferite e instilla nuove energie nelle nostre deboli membra. Teniamo sempre con noi la corona del rosario, come stimolo a recitarlo durante la giornata.

Vostro Padre Livio

Il rosario arma invincibile

Il rosario arma invincibile

Cari amici,

Maggio è un mese particolarmente dedicato alla Madonna.

Dobbiamo rivolgerci a Lei col Santo Rosario, perché venga in aiuto della Chiesa, in questi tempi di apostasia e di persecuzioni, e perché preservi l’umanità dal disastro di una nuova guerra mondiale, che porterebbe alla distruzione del pianeta.

La Madonna si è servita del mezzo semplice della corona del Rosario per realizzare i suoi piani di salvezza e di pace. Se nel corso dei secoli l’Europa ha resistito all’invasione degli Arabi e dei Turchi, preservando la sua fede, ciò è dovuto all’intervento della Madonna e all’arma invincibile del Santo Rosario.

Durante la strage immane della prima guerra mondiale la Madre di Dio, con la sua apparizione a Fatima, ha chiesto ai tre pastorelli la recita del Rosario, perché la guerra terminasse. E’ grazie al Rosario che si è realizzata in questi anni la straordinaria profezia di Fatima riguardante la conversione della Russia e il rifiorire della fede sulle macerie dell’ateismo.

La Regina della pace è qui in mezzo a noi, da così tanto tempo, per affrontare con il digiuno e la preghiera “satana sciolto dalle catene”, che tenta di portare il mondo alla rovina e le anime alla perdizione eterna. In questo mese riprendiamo la corona fra le mani e raccogliamoci nelle famiglie e nelle parrocchie per recitare il Rosario.

Formiamo ovunque possibile gruppi di preghiera per aiutare la Madonna a realizzare i suoi piani. Lei ci otterrà il dono inestimabile della conversione e della pace.
Pace nei cuori, pace nelle famiglie e pace nel mondo intero.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 25 Aprile 2018

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Aprile 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Anche oggi vi invito a vivere con Gesù la vostra nuova vita. Che il Risorto vi doni la forza affinché siate sempre forti nelle prove della vita e fedeli e perseveranti nella preghiera, perché Gesù vi ha salvati con le Sue ferite e con la Sua resurrezione vi ha dato una vita nuova.

Pregate, figlioli e non perdete la speranza. Nei vostri cuori ci siano gioia e pace, testimoniate la gioia di essere miei. Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Maria Madre umile

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Deve far meditare il fatto che la più grande fra le creature sia anche la più umile.

“Umile ed alta più che creatura” l’ha dichiarata il sommo poeta. L’umiltà è il fondamento della grandezza spirituale. Dio non può concedere grazie ai superbi perché se ne approprierebbero. Ha invece elargito le più grandi alla Vergine Maria per la sua insondabile umiltà.

Il sentimento di piccolezza dell’Ancella del Signore le ha meritato la chiamata a divenire la Madre di Dio. Il fervore con la quale ha adempiuto al suo compito, nel silenzio e nel nascondimento, le ha meritato di divenire la Madre della Chiesa e dell’umanità. L’ umile Maria guarda a ogni suo figlio con amore pieno di rispetto.

La piccola Bernadette, povera ed emarginata, ne era rimasta profondamente colpita: “Mi parla come una persona parla a un’altra persona” affermava la veggente di Lourdes, per descrivere l’atteggiamento pieno di stima e considerazione con cui la bella Signora si rivolgeva a lei. L’umile Ancella del Signore non ci guarda mai dall’alto in basso. La società considera quelli che contano, perché sono potenti, o ricchi, o intelligenti. La Madonna ha lo sguardo della madre che abbraccia tutti i suoi figli, senza escludere nessuno.

Tutti sono preziosi e importanti ai suoi occhi e, se ha una predilezione, è per gli essere umani  più disprezzati.  Lei guarda con compassione anche i peccatori più incalliti e si china con amore anche sulle piaghe più ripugnanti. Nessuno deve temere di avvicinarsi a Lei. Anche se tutti si vergognassero di te, Lei non cesserebbe di chiamarti suo figlio. Lei, che è la Tutta Santa, non patirà scandalo e non si straccerà  mai le vesti  per i tuoi sbandamenti.

L’umile Ancella del Signore è la medicina che Dio ci ha donato per guarire dalla nostra superbia. Se l’orgoglio è il peccato che ha portato la rovina nel mondo, l’umiltà è la medicina che lo salva. Maria è questa medicina che guarisce tutti coloro che l’accolgono come madre.