Maria Madre onnipotente

Maria Madre onnipotente

Che cosa non farebbero le madri per i propri figli?

Tuttavia, per quanto siano combattive e non accettino mai di arrendersi, raramente possono aiutarli come vorrebbero. Quante madri soffrono per l’impossibilità di proteggere le loro creature in balia delle bufere della vita! Il loro amore disperato sarebbe un grido senza risposta se in Cielo non ci fosse una madre che, per i suoi figli, può fare tutto ciò che vuole. Maria è l’unica madre il cui amore è onnipotente. L’invocazione di aiuto che arriva fino a Lei non rimane mai inascoltata.

La sua potenza di intercessione può ottenere dal Cuore del Figlio le più grandi grazie e persino i miracoli più straordinari. “Nulla è impossibile a Dio” aveva sentito l’Ancella del Signore dalla bocca dell’Arcangelo Gabriele. La Madonna lo sa e il suo Cuore materno è pronto a domandare tutto ciò di cui abbiamo bisogno. La Madonna chiede secondo la misura del suo amore. Ha forse esitato a domandare al Figlio che tramutasse l’acqua in vino per la gioia di un banchetto di nozze?

Maria è una madre onnipotente. La sua è una onnipotenza di amore e di intercessione. Tutto ciò che  chiede, ottiene. Non solo Gesù non nega mai nulla a sua madre, ma prova la più grande gioia nell’ esaudirla. La Chiesa e ogni suo membro, come pure l’intera umanità, sono protetti da questa onnipotenza di amore, la quale non viene mai meno, nonostante le nostre infedeltà.

Non ci sarà mai una volta in cui la Madonna non interceda per i suoi figli per stanchezza, per negligenza, per insensibilità o perché non se lo meritano. Tutte le volte che noi la invochiamo, Lei bussa alla porta del Cuore del Figlio. Spesso precede la richiesta di grazie o le concede in misura più sovrabbondante di quanto noi potremmo sperare.

Confidando nell’amore della Madre, che tutto ottiene dal Cuore del Figlio, l’umanità può guardare con serenità al suo futuro. Nessuno dei suoi devoti deve cedere al demone dello scoraggiamento e della disperazione. Per la Madonna non ci sono situazioni senza speranza. Per ogni problema Lei trova una soluzione. Ha solo bisogno della nostra fiducia e della nostra fedeltà. L’amore onnipotente di Maria è la vera sicurezza nella pericolosa navigazione della vita e della storia.

Vostro Padre Livio

Festa della Divina Misericordia

Festa della Divina Misericordia

Cari amici,

Senza misericordia non si può vivere.

Ce ne rendiamo conto nella società del nostro tempo, che ha raggiunto livelli mai conosciuti di progresso, ma che si va sempre più indurendo nel male. Il segno del dominio progressivo di satana, in un passaggio storico in cui è stato declassato a simbolo inesistente, è la riduzione dell’uomo a cosa e la negazione della sacralità della persona. Il dominio dell’uomo sull’uomo e la macchina infernale che sfrutta distrugge la vita, non si pongono limiti e abbattono di giorno in giorno ogni barriera morale.

Ciò che vi è di più prezioso nell’intero universo, è manipolato, usato e poi gettato via in nome di un progresso spietato il cui fine ultimo è il potere e il denaro.
Chi salverà l’uomo dall’uomo se non una misericordia di cui però non è capace? Chi sottrarrà l’umanità dal drago affamato che, per odio contro Dio, trascina l’umanità alla rovina con la sua forza di seduzione?

Il peccato, con le sue terribili proliferazioni nei cuori e nella società, è una potenza di morte che sta compromettendo lo stesso futuro dell’umanità. La sua espressione primaria, la violenza, ribolle in ogni angolo della terra, seminando cinismo, empietà e disprezzo dei deboli.

La conseguenza è che, nonostante lo sviluppo tecnico, economico e sociale, cresce il livello di sofferenza nel mondo e l’insopportabilità della vita.
La durezza dei cuori fa degradare la società verso gli abissi del male.

La misericordia è la medicina di cui l’umanità non può fare a meno per vivere la vita nella sua bellezza e grandezza. Un modo più fraterno passa però attraverso la decisione di ogni uomo.
E’ necessario che l’amore vinca nei cuori perché trionfi nel mondo. Il tempo della misericordia che il Cielo ha voluto donare ancora una volta è un appello estremo. Beati coloro che lo accoglieranno. Saranno i misericordiosi a trovare misericordia e saranno i miti a possedere la terra.

Vostro Padre Livio

Il nome di Maria

Il nome di Maria

Cari amici,

la festa del nome di Maria è giustamente sentita dal popolo cristiano, perché si tratta dell’onomastico della Madre. Per la grande famiglia di Radio Maria ha però un valore speciale, perché è il nome distintivo della nostra emittente. Non potete immaginare quanto dobbiamo sudare (e spendere) per difendere il marchio di Radio Maria nel mondo dai vari tentativi di imitazione e di contraffazione.

Esso è stato depositato nei vari paesi dei cinque continenti, dove ciò è consentito dalle legislazioni, in modo tale da prevedere in futuro il diffondersi di Radio Maria in lingua locale. Portare il nome di Maria per la nostra emittente è un immenso onore, ma anche una responsabilità.

Infatti il fatto che la nostra radio, fin dalla sua nascita, portasse il nome della Santa Vergine ha avuto un significato molto preciso. Doveva trattarsi di un’emittente che fosse al servizio della Madonna e che ne rispecchiasse la volontà. Nel medesimo tempo doveva configurarsi come uno strumento di cui la Madonna potesse disporre a piacimento per realizzare i suoi scopi. La Madonna sembra aver preso sul serio il fatto che Radio Maria portasse il suo nome e ha sempre provveduto a indirizzarla ed aiutarla, facendo capire che noi siamo soltanto dei servi inutili e, a volte, persino maldestri.

Da parte nostra siamo sempre più consapevoli che Radio Maria, proprio perché porta il nome della Madre di Dio, debba rifletterne l’immagine in tutti i suoi programmi. Come la Madonna, Radio Maria deve essere una piccola “Ancella del Signore”, al servizio della Chiesa e delle anime. Deve essere umile, forte nella fede, fervorosa nella preghiera, ardente nella carità, mano gioiosamente tesa verso le sofferenze del mondo.

È un traguardo nobile, verso il quale non dobbiamo stancarci di camminare, pur consapevoli dei nostri limiti. Siamo tutti impegnati a far sì che la presenza della Madre di Dio sia sempre più viva in Radio Maria. Solo così potremo dire che Radio Maria è la radio della Madonna.

Vostro Padre Livio

Cuori sempre puri

cuori puri sempre giovani e lieti

Cari amici,

la Regina della pace nel messaggio di inizio anno attraverso Mirjana, ci invita ad una fede che sia vita, in modo tale da essere persone nuove con un cuore nuovo. Senza questa trasformazione interiore, saremmo cristiani solo di facciata, che non pensano e non vivono da cristiani. Saremmo nel medesimo tempo dei testimoni poco credibili, incapaci di irradiare Gesù Cristo. La Madonna vuole che i suoi apostoli siano persone che si sforzano di avere un cuore puro, nel quale dimora l’amore di Dio. Questo è l’obbiettivo del cammino di conversione, lungo il quale dobbiamo tagliare le radici del male. E’ infatti dal cuore, come insegna Gesù, che esce il male che inquina il mondo:

“Dal cuore degli uomini escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo” (Marco 7,21,23).

La Madonna sa che questo cammino di purificazione del cuore non è facile, perché occorre rinunciare a se stessi, mortificare i desideri dell’io egoistico, rinunciare alla fame di mondo; tagliare la testa ad ognuno dei sette vizi capitali. Siamo però sorretti dalla preghiera e dalla grazia e confortati dalla gioia nel constatare che diventiamo ogni giorno di più delle persone buone, umili, generose e capaci di amare. Non si può diventare cristiani senza questo combattimento spirituale quotidiano, al termine del quale sperimentiamo la dolce amicizia di Gesù:

“Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri,  perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti”.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 2 Aprile 2018

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Aprile 2018 rivolto rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, per mezzo del grande amore del Padre Celeste, sono con voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me. Figli miei, voi siete quelli che, con la preghiera, dovete abbandonarvi in totalità a mio Figlio, affinché non siate più voi a vivere, ma mio Figlio in voi; in modo che tutti quelli che non lo conoscono, lo vedano in voi e desiderino conoscerlo.

Pregate che vedano in voi umiltà decisa e bontà, disponibilità a servire gli altri; che vedano che voi vivete col cuore la vostra vocazione nel mondo, in comunione con mio Figlio. Che vedano in voi mitezza, tenerezza ed amore verso mio Figlio, come anche verso i vostri fratelli e sorelle.

Apostoli del mio amore, dovete pregare molto e purificare i vostri cuori, in modo che siate voi i primi a camminare sulla via di mio Figlio; in modo che siate voi i giusti uniti dalla giustizia di mio Figlio. Figli miei, come miei apostoli dovete essere uniti nella comunione che scaturisce da mio Figlio, affinché i miei figli che non conoscono mio Figlio riconoscano una comunione d’amore e desiderino camminare sulla via della vita, sulla via dell’unità con mio Figlio. Vi ringrazio”.

Cristo è risorto! Alleluja

Cristo è risorto alleluja

Cari amici,

Auguriamo  una Buona Pasqua a tutta  la grande famiglia di Radio Maria.

La gloria di Cristo Risorto illumini il nostro cammino  e la sua pace ricolmi i nostri cuori.

La grazia della Pasqua rafforzi la nostra fede  e rinnovi la nostra vita.

Dopo la sofferenza c’è la gioia, dopo la fatica c’è il premio, dopo la morte c’è la vita eterna.

Un grazie di cuore a tutti i nostri ascoltatori che, aiutando Radio Maria,  permettono che l’annuncio della Resurrezione raggiunga tante persone che sono senza meta e senza speranza.

La Festa della Divina misericordia faccia sentire ad ognuno quanto sia amato dal Signore Crocifisso e Risorto per la nostra salvezza.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 25 Marzo 2018

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Marzo 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Vi invito a stare con me nella preghiera, in questo tempo di grazia, in cui le tenebre lottano contro la luce. Figlioli, pregate, confessatevi ed iniziate una vita nuova nella grazia.

Decidetevi per Dio e Lui vi guiderà verso la santità e la croce sarà per voi segno di vittoria e di speranza. Siate fieri di essere battezzati e siate grati nel vostro cuore di far parte del piano di Dio.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Figli miei, avevo la forza della fede

Figli miei, avevo la forza della fede

Cari amici,

nel messaggio annuale del 18 Marzo a Mirjana, la Regina della pace ci esorta accoratamente a pregare per la forza della fede. E’ grazie a questa forza, unita a una illimitata fiducia nell’amore di Dio, che la Madre ha potuto essere presente nei giorni della Passione, sostenendolo col suo amore e col suo coraggio, fino al momento del sacrifico supremo, rimanendo ritta ai piedi della Croce e raccogliendo nel suo cuore ogni sua parola e ogni goccia di sangue.

Con la sua fede eroica, che non ha mai vacillato e che ha sostenuto anche quella della Chiesa nascente, Maria ha cooperato all’opera della redenzione, divenendo martire col Figlio crocifisso, mentre una spada trapassava la sua anima. La Madonna, in questo tempo di via Crucis della Chiesa e dell’umanità, in un mondo che inveisce contro la Croce e la calpesta, ci esorta a non avere paura e a fortificare la nostra fede vacillante, confidando nell’amore del Padre celeste.

“Tutti coloro che hanno la forza della fede sono più forti. Questa è la forza che sostiene nel dolore e nella sofferenza”. Noi sappiamo che queste parole sono vere, perché senza la forza della fede saremmo assaliti dallo scoraggiamento e dalla disperazione. La Madonna sa che questo è il momento della prova, quando la fede di ognuno è passata al vaglio. “Figli miei la vostra lotta è dura, lo sarà ancora di più, però voi seguite il mio esempio”.

La Madre intrepida percorre con noi la salita al Calvario, ci sostiene, ci incoraggia e con amore materno accarezza le nostre anime.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 18 Marzo 2018

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Messaggio a Mirjana del 18 Marzo 2018

Cari figli! La mia vita terrena era semplice. Amavo e mi rendevano felice le piccole cose. Amavo la vita dono di Dio, anche se dolori e sofferenze hanno provato il mio cuore. Figli miei avevo la forza della fede e illimitata fiducia nell’amore di Dio. Tutti coloro che hanno la forza della fede sono più forti. La fede ti fa vivere nel bene e così la luce dell’amore divino arriva sempre nel momento desiderato.

Questa è la forza che sostiene nel dolore e nella sofferenza. Figli miei pregate per la forza della fede, confidate nel Padre celeste e non abbiate paura. Sappiate che nessuna creatura di Dio andrà perduta, ma vivrà per sempre. Ogni dolore ha la sua fine e poi comincia la vita nella libertà, la dove tutti i miei figli giungono e dove tutto ritorna.

Figli miei la vostra lotta è dura, lo sarà ancor di più, però voi seguite il mio esempio. Pregate per la forza della fede, confidate nell’amore del Padre celeste. Io sono con voi, io mi manifesto a voi, io vi incoraggio. Con illimitato amore materno accarezzo le vostre anime. Vi ringrazio!”

Affidamento dell’Italia alla paterna intercessione di S. Giuseppe

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

in questo momento l’Italia ha bisogno in modo particolare di preghiere,  perché i giovani possano trovare lavoro e formare una famiglia. Ricorriamo alla paterna intercessione di S. Giuseppe, patrono della Santa Famiglia  e di tutti coloro che. col loro  lavoro. contribuiscono al bene comune.

Vostro P. Livio

 

“San Giuseppe,

sposo di Maria Santissima, Madre di Gesù e Madre dell’umanità, che hai voluto la nostra Italia disseminata dei suoi santuari, e che sempre hai guardato ad essa con lo stesso amore di predilezione con cui l’ha guardata Gesù, che volle stabilire il suo vicario in terra, il Papa.

A te, oggi, noi consacriamo questa amata Italia e le sue famiglie. Custodiscila, difendila, proteggila! Sia pura la fede; siano santi i pastori; siano copiose le vocazioni; sia sacra e difesa la vita; siano sani i costumi; siano ordinate le famiglie; sia cristiana la scuola; siano illuminati i governanti; regni ovunque amore, giustizia e pace. Custodisci, difendi, proteggi, o provvido custode della divina famiglia, i nostri giovani, speranza di un mondo migliore, e gli anziani, radici della nostra fede e maestri di vita.

Ottienici con la tua potente intercessione, unita a quella della tua Santissima Sposa, uomini nuovi che abbiano il coraggio di abrogare le inique leggi contro Dio e contro l’uomo.
Con la tua protezione, o san Giuseppe, continui l’Italia a essere centro vivo e di civiltà cristiana, faro di luce evangelica a tutto il mondo, terra di Santi per la gloria del Padre celeste e per la salvezza di tutti gli uomini.

E, come un tempo scampasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio e la fede delle nostre famiglie da tutte le oscure insidie del male.
Gesù, Giuseppe e Maria, benedite, proteggete, salvate l’Italia! Ritorni con il vostro aiuto e “per la vostra intercessione” a spalancare le porte a Cristo. Amen.”

Maria Madre Coraggiosa

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

Maria è la più coraggiosa delle madri. La sua è l’audacia degli umili, che non fa mostra di sé, ma che si manifesta nei grandi appuntamenti. Lei osa con la forza di Dio, alla quale nulla può resistere. Nel suo cuore materno si nasconde un coraggio sovrumano che viene alla luce nelle scelte inflessibili, nella scesa in campo aperto per la battaglia, nella resistenza senza tentennamenti.

Nessuna creatura è stata coraggiosa come la piccola fanciulla di Nazareth. I figli di Maria, piccoli e fragili come Lei, sono la sua arma vittoriosa contro l’arroganza dell’impero delle tenebre fino alla fine dei secoli.
L’umile coraggio di Maria si manifesta nel momento in cui l’angelo la chiama alla divina maternità. Solo un’anima piena di ardimento poteva tuffarsi nell’immensità della divina chiamata. Il mistero dell’incarnazione sovrasta ogni capacità di umana sopportazione. Maria, vergine prudentissima, afferra la vastità della missione e, confidando in Dio, se ne assume la piena responsabilità. Con le parole “Eccomi, sono la serva del Signore” ( Lc 1,38) prende la più audace delle decisioni. Nessuna donna è divenuta madre con un atto di così grande coraggio.

Maria da quel momento ha accettato tutte le conseguenze di quello slancio generoso, da cui è sgorgata la salvezza dell’umanità. L’intera sua vita è un susseguirsi di scelte nette, taglienti come colpi di spada, che la piccola Madre ha moltiplicato senza mai tergiversare: il faticoso viaggio a Betlemme, la natività in una grotta, la fuga in Egitto, l’oscuro anonimato di Nazareth. La fermezza d’animo di Maria si manifesta incrollabile nei tre anni della vita pubblica di Gesù.

Fedele e silenziosa, la Madre è schierata accanto al Figlio nella lotta quotidiana contro le orde del maligno. Il suo cuore non trema mentre cammina su serpenti e scorpioni (Lc 10,19). Ritta davanti alla Croce, combatte la più tremenda di tutte le battaglie. L’umanità non potrà mai dimenticare il coraggio che l’ha liberata.

Maria infonde il suo coraggio in coloro che combattono per Lei. Quale uomo potrebbe affrontare l’esercito del male senza tremare di spavento? I piccoli di Maria non esitano ad affrontarlo rivestiti della sua forza e della sua intrepidezza. Il coraggio, col quale la Madonna ha affrontato le potenze del male, si perpetua lungo il corso dei secoli, fino alla grande battaglia finale.

Vostro Padre Livio

Maria Madre Premurosa

Maria Madre onnipotente

Cari amici,

in quale occasione una madre manifesta la sua premura per i propri figli?

Senza dubbio quando cadono ammalati. Allora moltiplica le sue attenzioni e le sue tenerezze, per alleviare le sofferenze e per affrettarne la guarigione. E quando un figlio è in difficoltà, non solo lo tiene per mano, ma lo prende in braccio e se lo stringe al cuore. Non tralascia nulla finché non lo rivede sano e forte affrontare il duro cammino della vita.

La strada che conduce all’eternità è aspra e stretta ( Mt 7,14). Quando la fatica paralizza le gambe si è tentati di fermarsi e di guardare indietro. Gli assalti del male colpiscono e sfiancano. Le ferite sanguinano e indeboliscono. La tentazione di tornare indietro si fa sempre più forte. Sono molti quelli che la incominciano e pochi quelli che perseverano fino alla fine.

Gesù ci ha donato sua Madre perché col suo amore materno potesse versare olio sulle ferite che il male ci infligge e ci rendesse più leggere le croci che, a causa della nostra debolezza, ci schiacciano. Quando siamo nel peccato, Maria si china sul nostro male con infinita tenerezza e non prova ripugnanza per  le nostre piaghe e le nostre deformità. Quando siamo convalescenti, non forza la mano e attende pazientemente che ritornino le forze.

Quando si fanno sentire asprezze della vita, lei smussa gli spigoli taglienti perché non ci facciano troppo male. Quando le pene sono troppo pesanti, Lei le alleggerisce senza aspettare che glielo chiediamo. Quando, nei primi passi del cammino di conversione, le difficoltà spingono verso lo scoraggiamento, Lei sparge le sue piccole gioie per animarci a proseguire. Gesù sa che senza la dolcezza del Cuore materno di Maria molte anime si perderebbero. Per questo l’ha messa al nostro fianco come madre premurosa e fedele.

“Io vi parlo, perché non volete vedere i segni?”

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

il tema dominante del messaggio della Regina della pace è ancora una volta  l’amore.  La Madonna vuole prepararci a vivere la Pasqua contemplando l’amore di Dio che si è manifestato  al mondo nei giorni della Passione. E’ l’amore del Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito; è l’amore del Figlio che ha redento il mondo col suo doloroso sacrificio.

E’ l’amore della Madre che è stata con Lui nel dolore e nella sofferenza. Anche noi dobbiamo partecipare a questo evento di grazia accettando con fede le croci della vita perché “il dolore, vissuto e offerto a Dio, eleva”. La Madonna, con voce accorata, ci rivolge una domanda: “Io vi parlo, perché non volete vedere i segni?”. Di quali segni si tratta, che noi non vediamo perché non vogliamo vederli? Si tratta della Passione che si rinnova nel nostro tempo, nel corpo di Cristo che è la Chiesa.

Non vediamo lo scatenamento dell’impero delle tenebre, che vuole riprendersi il mondo redento da Cristo, perseguitando la Chiesa e scuotendo la sua fede. Soprattutto non vediamo l’immenso amore di Dio che ha inviato la Madre in nostro soccorso, per parlarci, per insegnarci, per sostenerci nella lotta e per guidarci alla vittoria. La Madonna è qui, nell’ora della prova, per aiutare la Chiesa, come già fece con gli apostoli durante la Passione e ci chiede di pregare molto per la Chiesa e per i suoi ministri, nostri Pastori , affinché  sia come Gesù la desidera: “ limpida come acqua di sorgente e piena di amore”.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 2 Marzo 2018

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Marzo 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, grandi cose ha fatto in me il Padre Celeste, come le fa in tutti quelli che lo amano teneramente e fedelmente e devotamente lo servono. Figli miei, il Padre Celeste vi ama e per il suo amore io sono qui con voi. Vi parlo: perché non volete vedere i segni? Con lui è tutto più semplice: anche il dolore, vissuto con lui, è più lieve, perché c’è la fede.

La fede aiuta nel dolore, mentre il dolore senza fede porta alla disperazione. Il dolore vissuto ed offerto a Dio, eleva. Mio Figlio non ha forse redento il mondo per mezzo del suo doloroso sacrificio? Io, come sua Madre, nel dolore e nella sofferenza sono stata con lui, come sono con tutti voi. Figli miei, sono con voi nella vita: nel dolore e nella sofferenza, nella gioia e nell’amore.

Perciò abbiate speranza: la speranza fa sì che si comprenda che qui sta la vita. Figli miei, io vi parlo; la mia voce parla alla vostra anima, il mio Cuore parla al vostro cuore. Apostoli del mio amore, oh quanto vi ama il mio Cuore materno! Quante cose desidero insegnarvi!

Quanto il mio Cuore desidera che siate completi, ma potrete esserlo soltanto quando in voi saranno uniti l’anima, il corpo e l’amore. Come miei figli vi chiedo: pregate molto per la Chiesa e per i suoi ministri, i vostri pastori, affinché la Chiesa sia come mio Figlio la desidera: limpida come acqua di sorgente e piena d’amore. Vi ringrazio.”

Messaggio del 25 Febbraio 2018

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Febbraio 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprirvi e a vivere i comandamenti che Dio vi ha dato affinché, attraverso i sacramenti, vi guidino sulla via della conversione.

Il mondo e le tentazioni del mondo vi provano; voi, figlioli, guardate le creature di Dio che nella bellezza e nell’umiltà Lui vi ha dato, ed amate Dio, figlioli, sopra ogni cosa e Lui vi guiderà sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Maria Madre sempre presente

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

alcuni dicono che i vangeli parlino relativamente poco della Madonna.

Si tratta di una affermazione inconsistente, perché la Parola di Dio non si può misurare col criterio della quantità. Ciò che invece colpisce è il fatto che Maria, pur con la discrezione che caratterizza la sua persona, è sempre presente nei momenti fondamentali della vita di Gesù e della Chiesa. La Madonna partecipa da protagonista ai grandi appuntamenti della redenzione.

Svolge il suo compito di madre assicurando sempre la sua presenza, quando questa è necessaria. Lei sa quando il suo dovere materno la chiama e non si fa aspettare. Ad ogni evento della vita di Gesù vediamo la Madre al suo fianco, attenta e consapevole del suo compito.

La stessa cosa possiamo affermare della vita bimillenaria della Chiesa, la cui traversata, nell’oceano tempestoso della storia, ha avuto nella Madonna la stella fulgente che l’ha guidata.
Ma se ognuno di noi guarda alla sua vita con gli occhi della fede, si renderà conto che Maria gli era vicina nei momenti cruciali. Nella traversata tempestosa della storia la Chiesa non deve mai temere.

La Madonna non l’ha mai abbandonata a se stessa e mai l’abbandonerà. Quando la barca di Pietro sembra affondare sotto la furia dei marosi, ecco che Maria si fa presente con le sue apparizioni. In particolare Maria è presente oggi, più attiva e sollecita che mai.

Come potrebbe la Regina del cielo e della terra abbandonare a se stessa la Chiesa, quando il drago, sciolto dalle catene, vorrebbe distruggerla e portare l’intera umanità alla rovina?

Vostro Padre Livio

Maria Madre infaticabile

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

“Da quanto tempo io soffro per voi!”

Questo grido accorato della Madonna a La Salette ci fa capire con quanta cura il suo cuore di Madre segua ognuno dei suoi figli. Domandiamoci: “Da quanto tempo la Madonna sta lavorando per la Chiesa? Da quanto tempo l’umile Ancella si affatica nella vigna del Signore?

Nessuno mai si è dedicato all’opera divina della creazione e della redenzione come la Madonna. Durante l’intero arco della sua vita terrena si è totalmente donata alla sua missione di Madre del Redentore, senza lasciarsi distrarre da null’altro che non fosse orientato al conseguimento dell’obbiettivo.  La Madonna non ha perso neppure un istante del tempo che Dio le ha dato.

Se nelle sue apparizioni ci richiama così frequentemente alla preghiera, il motivo di fondo va ricercato nella sua stessa esperienza di vita. La Madre del Redentore è stata infaticabile nella preghiera, nell’adorazione e nel compimento quotidiano della volontà di Dio, anche nelle cose più piccole. Maria ha speso tutta la sua vita solo per Dio. Prima come madre del Figlio e poi come Madre della Chiesa nascente  si è consumata giorno e notte nella realizzazione della sua missione materna.

La Madonna ci è maestra nell’impiego del tempo, senza dissiparne neppure un istante. Il suo amore materno la rende infaticabile. Come la Madonna è stata perennemente attiva nel tempo della sua vita terrena, così lo è anche in cielo. Gesù l’ha voluta accanto a sé come Regina e come Madre della Chiesa e dell’intera umanità. Se l’odio inestinguibile spinge satana a perderci, l’amore materno di Maria la rende presente in ogni istante del nostro pellegrinaggio terreno  per proteggerci, per difenderci e per salvarci. Il suo cuore materno non si dà pace finché ognuno di noi non sia con Lei in Cielo.

Maria Madre fedele

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

la Madonna è una madre che ha accolto con serietà il compito che l’Onnipotente le ha affidato, rispondendo fino in fondo alle aspettative divine.
L’eccelsa grandezza di Maria non consiste soltanto nella missione sublime che ha ricevuto, ma anche nella fedeltà con la quale l’ha compiuta.

La santità di una persona non dipende tanto dalla grazia dell’elezione, quanto dalla generosità della risposta. Anche Giuda era fra i dodici che sono stati scelti da Gesù come colonne della Chiesa, ma l’esito della sua vita è stato fallimentare. Prima di divenire la Madre della Chiesa, Maria ha ricevuto la chiamata straordinaria ad essere la Madre del Redentore.

Se noi siamo stupiti di fronte all’umiltà dell’Altissimo, che si è abbassato fino a divenire uomo nel grembo di una donna, rimaniamo non meno ammirati dinanzi allo slancio d’amore col quale l’Ancella del Signore ha  accolto la maternità.

Dal momento in cui  il Verbo si è fatto carne nel suo grembo, Maria si è totalmente dedicata a Lui con una dedizione materna costante e assoluta. Dalla grotta di Betlemme al Calvario è sempre accanto al Figlio, come una madre fedele, come un’umile discepola, come una seguace instancabile. E’ questa dedizione materna, senza esitazioni e senza riserve, che ottiene a Maria di essere la Madre della Chiesa e di tutta l’umanità. Gesù vuole che gli uomini, nel travagliato pellegrinaggio della vita, siano accompagnati da una mano ferma che non li abbandoni mai.

L’Ancella del Signore si prende cura di ogni uomo che Dio le affida con la stessa sollecitudine e amore con cui ha accompagnato Gesù durante tutta la sua esistenza . Ogni uomo è stato affidato a una madre fedele, che non verrà mai meno al compito che Dio le ha affidato. Le madri terrene possono abbandonare i loro figli o dimenticarli. Questo non avverrà mai con la nostra Madre celeste. Lei sarà sempre al nostro fianco e non sarà mai sorda alle nostre invocazioni.

Anche se ci allontaniamo da Lei e dimentichiamo di essere suoi figli, Maria non verrà mai meno al suo compito di madre fedele e premurosa.

Vostro Padre Livio

“Ricordatevi che essere amati significa amare”

Padre Livio Fanzaga Radio Maria editoriale

Cari amici,

nella sua autobiografica “Il mio Cuore trionferà” Mirjana afferma che, se volessimo sintetizzare i messaggi della Regina della pace in una sola parola, quella parola sarebbe AMORE.

Nel messaggio del 2 Febbraio 2018 questa parola ricorre 13 volte e trabocca dal cuore della Madre come un fiume inarrestabile col quale dissetare l’umanità intera. La Madonna ci vuole attirare a sé col suo amore immenso, che la trasfigura in una bellezza divina affinché, attraverso di Lei, risaliamo alla sorgente eterna per la quale siamo creati, l’amore di suo Figlio. Dissetandoci a questo amore noi gustiamo la felicità e la pace, che non possiamo trovare nelle voci menzognere, nelle cose false, avvolte da una falsa luce.

Conoscendo e sperimentando l’amore di suo Figlio e il suo amore materno, non possiamo tenerlo per noi stessi, ma dobbiamo donarlo agli altri, affinché l’amore regni nel mondo e Gesù possa sorridere nelle nostre anime. Perché questo miracolo possa accadere  è necessario essere forti e decisi nella fede e percorrere la via che conduce a suo Figlio  con la rinuncia, il dono di sé, il sacrificio, il perdono, la preghiera e il nutrimento della Sacra Scrittura. La Madre è qui per dare speranza e vigore al nostro cammino.

Lei ci guarda con immenso amore e ci dice: “Figli miei, venite con me, la vostra anima sussulti di gioia”.

Vostro Padre Livio

Messaggio del 2 Febbraio 2018

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Febbraio 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, voi che mio Figlio ama, voi che io amo con immenso amore materno, non permettete che l’egoismo, l’amore di voi stessi, regni nel mondo. Non permettete che l’amore e la bontà siano nascosti.
Voi che siete amati, che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati significa amare. Figli miei, abbiate fede!

Quando avete fede siete felici e diffondete pace, la vostra anima sussulta di gioia: in quell’anima c’è mio Figlio. Quando date voi stessi per la fede, quando date voi stessi per amore, quando fate del bene al prossimo, mio Figlio sorride nella vostra anima.

Apostoli del mio amore, io, come Madre, mi rivolgo a voi, vi raduno attorno a me e desidero guidarvi sulla via dell’amore e della fede, sulla via che conduce alla Luce del mondo. Sono qui per amore e per fede, perché, con la mia benedizione materna, desidero darvi speranza e vigore nel vostro cammino, poiché la via che conduce a mio Figlio non è facile: è piena di rinuncia, di donazione, di sacrificio, di perdono e di tanto, tanto amore.

Quella via, però, porta alla pace e alla felicità. Figli miei, non credete alle voci menzognere che vi parlano di cose false, di una falsa luce. Voi, figli miei, tornate alla Scrittura! Vi guardo con immenso amore e, per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, venite con me, la vostra anima sussulti di gioia! Vi ringrazio”.