Cari amici,
cliccando qui potrete leggere il primo giornalino dell’anno 2019.
1° giornalino GENNAIO/FEBBRAIO 2019
Cari amici,
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Messaggio del 25 Dicembre 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.
“Cari figli!
Vi porto mio Figlio Gesù che è il Re della pace. Lui vi dona la pace, che questa pace non sia solo per voi, figlioli, ma portatela agli altri nella gioia e nell’umiltà.
Io sono con voi e prego per voi in questo tempo di grazia che Dio desidera darvi. La mia presenza è il segno dell’amore, mentre sono qui con voi per proteggervi e guidarvi verso l’eternità.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
Messaggio del 2 Dicembre 2018 rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.
“Cari figli, quando venite a me come Madre con cuore puro e aperto, sappiate che vi ascolto, vi incoraggio, vi consolo e soprattutto intercedo per voi presso mio Figlio. So che volete avere una fede forte ed esprimerla nel modo giusto. Quello che mio Figlio vi chiede è una fede sincera, forte e profonda. Allora ogni modo in cui la esprimete è valido.
La fede è un meraviglioso mistero che si custodisce nel cuore. Essa sta tra il Padre Celeste e tutti i suoi figli. La si riconosce dai frutti e dall’amore che si ha verso tutte le creature di Dio. Apostoli del mio amore, figli miei, abbiate fiducia in mio Figlio! Aiutate a far sì che tutti i miei figli conoscano il suo amore.
Voi siete la mia speranza, voi che cercate di amare sinceramente mio Figlio. In nome dell’amore, per la vostra salvezza, secondo la volontà del Padre Celeste e per mezzo di mio Figlio, sono qui in mezzo a voi.
Apostoli del mio amore, con la preghiera ed il sacrificio i vostri cuori siano illuminati dall’amore e dalla luce di mio Figlio.
Quella luce e quell’amore illumini tutti coloro che incontrate e li riporti a mio Figlio! Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori: col mio amore materno li illumino e li incoraggio, affinché, con le mani benedette da mio Figlio, benedicano il mondo intero. Vi ringrazio!”.
Cari amici,
La grandezza incommensurabile di Maria non le impedisce di posare i suoi occhi misericordiosi sulla nostra miseria. La Madonna non ci guarda dall’alto al basso, come se la sua esenzione dal peccato originale la ponesse su un altro pianeta. Le, dopo che è stata preservata dal naufragio universale, protende le sue mani verso coloro che si dibattono fra i gorghi del male e non si dà pace finché non li abbia portati alla salvezza.
Quale madre non ha un riguardo speciale per il figlio malato? Se da una parte gioisce per quelli che crescono sani e robusti, dall’altra si preoccupa e si prodiga per quelli più deboli e infermi. Per essi moltiplica le cure e li circonda di ogni attenzione. Il peccato è la più insidiosa delle malattie.. La Madonna lo vede nella sua orribile realtà, che sfugge ai nostri occhi accecati. Gli uomini, che si preoccupano per una indisposizione, non si curano affatto degli effetti deleteri del male che commettono.
La Madre celeste versa lacrime di sangue per ogni suo figlio che si perde nel peccato. Consapevole degli effetti mortali della malattia, si china su ogni suo figlio sofferente e fa il possibile e l’impossibile perché guarisca. La Madonna non ci giudica e non ci condanna. Il suo compito è quello di guarire. Non ci nasconde affatto la malattia, ma lo fa indicandoci il rimedio. Nessun peccato è così grave da allontanarla dalla nostra vita e nessuno è così ripugnante da farle voltare le spalle.
L’Ancella del Signore ci cura con infinita pazienza. Sa che gli uomini, come i bambini piccoli, sono esposti a tutte le malattie e, non appena sono usciti da una, ricadono subito in un’altra. Lei sa che anche l’anima, come il corpo, ha bisogno di tempo per guarire. La Madre si china con amore su ogni capezzale e spia ogni più piccolo miglioramento. Non chiede mai all’ammalato più di quanto questi non possa dare. Non ci fa correre se non abbiamo ancora imparato a camminare. Le basta un briciolo di buona volontà, che la sua sollecitudine prontamente fortifica e valorizza. Con pazienza ci prende per mano e ci accompagna lungo i sentieri faticosi della vita. Se cadiamo ci rialza e si siamo stanchi ci prende in braccio. Pur non essendo mai stata malata, conosce tutte le nostre malattie.
Al suo Cuore, che è una fortezza inespugnabile, sono presenti tutte le nostre debolezze. I peccati la fanno soffrire, ma non le fanno ribrezzo. Versa su ogni ferita il balsamo della sua misericordia, finché non si sia completamente guarita.
Vostro Padre Livio
Messaggio del 25 Novembre 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.
“Cari figli! Questo tempo è tempo di grazia e di preghiera, tempo di attesa e di donazione.
Dio si dona a voi perché lo amiate al di sopra di ogni cosa.
Perciò, figlioli, aprite i vostri cuori e le vostre famiglie affinché quest’attesa diventi preghiera ed amore e soprattutto donazione.
Io sono con voi, figlioli e vi esorto a non rinunciare al bene perché i frutti si vedono, si sentono, arrivano lontano.
Perciò il nemico è arrabbiato e usa tutto per allontanarvi dalla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
Cari amici,
Quando i figli si rivolgono alla Madre celeste possono essere certi di trovarla sempre pronta ad ascoltarli col cuore. Però non di rado abbiamo la sensazione che le nostre domande cadano nel vuoto. Noi eleviamo le nostre preghiere e gridiamo il nostro bisogno di aiuto, ma nulla sembra muoversi. La Madonna è forse insensibile o incapace ad aiutarci, come accade spesso alle nostre madri ? Maria è una madre che non ha problemi a tendere prontamente la sua mano ai figli che si rivolgono a Lei.
La Madre di Gesù ha un potere assoluto sul Cuore del Figlio e non vi è grazia che Lei non possa ottenere. Tutto ciò che chiede il Figlio gliela concede, fosse pure il cambiamento dell’acqua in vino a un banchetto di nozze. Non c’è madre terrena che non faccia tutto il possibile per accontentare i suoi figli nelle loro richieste. La Madonna è più madre di tutte le madri e possiamo essere certi che non finge di non sentire quando bussiamo alla porta del suo Cuore materno.
“ La Madonna ama farsi pregare”. Con questa affermazione la piccola Bernadette spiegava perché aveva dovuto chiedere ben quattro volte alla bella Signora come si chiamava, prima che le rispondesse di essere l’Immacolata Concezione. Perché la Madonna ama farsi pregare? Lo fa perché è una buona pedagoga e una mamma piena di sapienza.
Facendoci aspettare nelle risposte, la Madonna ci fa esercitare nella virtù della fede e nella pratica della preghiera. Perseverando in questo esercizio, cresciamo nella fiducia e nell’abbandono e ci rendiamo conto che la risposta del Cielo non è un nostro diritto, ma un dono di grazia.
Così prendiamo coscienza di essere delle creature che non hanno nulla da esibire se non la propria miseria e che hanno tutto da sperare dalla divina misericordia. Nell’attesa piena di speranza le nostre richieste si affinano e comprendiamo che la cosa più importante da chiedere è la grazia inestimabile della conversione. Con essa ci viene donato in sovrappiù tutto quel “resto” terreno al quale siamo fin troppo attaccati.
La Madonna è una madre che ascolta e che risponde. Una volta che le abbiamo aperto il cuore, restiamo in fiduciosa attesa, senza scetticismo e senza impazienze. Non esitiamo a bussare di nuovo, finché non ci verrà aperto. La nostra insistenza non la disturba, ma al contrario le fa piacere. Non di rado ci risponde in un modo diverso da quello che noi ci aspettiamo. Spesso nel frastuono della vita non avvertiamo la sua flebile voce . Anche il suo silenzio apparente è una risposta piena di speranza.
Vostro Padre Livio
Messaggio del 2 Novembre 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.
“Cari figli, il mio Cuore materno soffre mentre guardo i miei figli che non amano la verità, che la nascondono; mentre guardo i miei figli che non pregano con i sentimenti e le opere. Sono addolorata mentre dico a mio Figlio che molti miei figli non hanno più fede, che non conoscono lui, mio Figlio.
Perciò invito voi, apostoli del mio amore: voi cercate di guardare fino in fondo nei cuori degli uomini, e là sicuramente troverete un piccolo tesoro nascosto. Guardare in questo modo è misericordia del Padre Celeste. Cercare il bene perfino là dove c’è il male più grande, cercare di comprendervi gli uni gli altri e di non giudicare: questo è ciò che mio Figlio vuole da voi.
Ed io, come Madre, vi invito ad ascoltarlo. Figli miei, lo spirito è più potente della carne e, portato dall’amore e dalle opere, supera tutti gli ostacoli. Non dimenticate: mio Figlio vi ha amato e vi ama. Il suo amore è con voi ed in voi, quando siete una cosa sola con lui.
Egli è la luce del mondo, e nessuno e nulla potrà fermarlo nella gloria finale. Perciò, apostoli del mio amore, non dovete temere di testimoniare la verità! Testimoniatela con entusiasmo, con le opere, con amore, con il vostro sacrificio, ma soprattutto con umiltà. Testimoniate la verità a tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio. Io vi sarò accanto, io vi incoraggerò.
Testimoniate l’amore che non finisce mai, perché viene dal Padre Celeste che è eterno ed offre l’eternità a tutti i miei figli. Lo Spirito di mio Figlio vi sarà accanto. Vi invito di nuovo, figli miei: pregate per i vostri pastori, pregate che l’amore di mio Figlio possa guidarli. Vi ringrazio!”
Cari amici,
il mese di novembre è per tutti noi un richiamo a meditare sul fine ultimo della vita che è la salvezza eterna della propria anima. Infatti, ammonisce Gesù, “che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la propria anima?”
Oggi molti cristiani pensano che con la morte finisca tutto. Quale grave errore!
L’uomo ha un’anima spirituale e immortale che, nel momento della morte, si stacca del proprio corpo e, trovandosi al cospetto di Dio, dovrà ricevere – come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica citando i Concili – una retribuzione eterna, in un giudizio particolare, che mette la sua vita in rapporto a Cristo. Per cui, o passerà attraverso una purificazione, il Purgatorio, o entrerà immediatamente nella beatitudine del cielo, il Paradiso, oppure si dannerà immediatamente per sempre, Inferno. Il Concilio Vaticano II a riguardo così ammonisce: “Siccome non conosciamo né il giorno né l’ora bisogna, come ci avvisa il Signore, che vegliamo assiduamente affinché, finito l’unico corso della nostra vita terrena, meritiamo con Lui di entrare al banchetto nuziale ed essere annoverati fra i beati, né ci si comandi come a servi cattivi e pigri di andare al fuoco eterno, nelle tenebre esteriori dove ci sarà pianto e stridore di denti”.
Non rimandiamo il momento della conversione ma, facendo un attento esame di coscienza, decidiamo la Confessione e l’inizio di una vita nuova con Gesù.
Preghiamo anche per i nostri cari nel caso fossero nel Purgatorio, non potremmo fare per loro un atto di carità più grande di quello di affrettare la loro entrata in Paradiso.
Preghiamo anche per la grande famiglia di Radio Maria per la moltitudine di ascoltatori che, nella fede e nella preghiera, si sono preparati con noi al momento gioioso dell’abbraccio con Cristo. Molti di loro saranno in cielo e pregano per noi e ci proteggono.
Infine cari amici un grazie di cuore per tutti quelli che la sostengono con i loro sacrifici e le loro offerte, che l’aiutano col volontariato e per tutti quelli che si ricordano di Rado Maria prima del loro ritorno alla Casa del Padre.
Maria, porta del Cielo, prega per noi.
Messaggio del 25 Ottobre 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.
“Cari figli!
Voi avete la grande grazia di essere chiamati ad una nuova vita attraverso i messaggi che io vi do.
Figlioli, questo è tempo di grazia, il tempo e la chiamata alla conversione per voi e per le generazioni future.
Perciò vi invito, figlioli, pregate di più e aprite il vostro cuore a mio Figlio Gesù. Io sono con voi, vi amo tutti e vi benedico con la mia benedizione materna.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
Messaggio della Regina della Pace a Ivan, 19 ottobre 2018 sul Podbrdo alle ore 21:00
«Come ogni giorno, dopo l’incontro con la Madonna, vorrei avvicinare a tutti voi e descrivere un po’ l’incontro di stasera. Anche oggi la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.
Poi ha pregato per un periodo di tempo qui su tutti noi con le mani distese.. Ha pregato in particolare su voi malati presenti. Poi la Madonna si è brevemente rivolta a tutti noi, dicendo: “Cari figli, anche oggi in modo particolare desidero invitarvi ad accettare con amore la volontà di Dio.
Vi invito in particolare a pregare per i malati, affinché accettino la loro croce e la volontà di Dio di glorificarsi attraverso di loro. La Madre prega per tutti voi, cari figli, e vi presenta tutti presso suo Figlio. Grazie per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.
Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Poi ho raccomandato tutti voi: le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie ed in particolare i malati.
Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo qui su tutti noi, e in questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”»..
Messaggio da Medjugorje del 5 ottobre 2018 a Ivan alla Croce Blu, ore 22.00
“Cari figli, anche oggi in modo particolare desidero invitarvi, in questo tempo di grazia, ad un totale abbandono a mio Figlio. Apritevi a lui! Aprite i vostri cuori per poter ricevere grazie. Intercedo per tutti voi presso mio Figlio.
Cari figli, pregate! Pregate e apritevi nella preghiera. Grazie anche oggi, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata”.
La Madonna oggi è venuta a noi gioiosa e felice. Come sempre, ci ha salutato tutti col materno saluto:
“Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Per un periodo di tempo ha pregato qui su tutti noi con le mani distese. Ha benedetto tutti noi con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto.
Poi ha pregato per un periodo di tempo in particolare per la pace, per la pace nelle famiglie. Poi in questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”».
Messaggio del 2 Ottobre 2018 rivolto rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.
“Cari figli, vi invito ad essere coraggiosi e a non desistere, perché anche il più piccolo bene, il più piccolo segno d’amore vince il male sempre più visibile. Figli miei, ascoltatemi affinché il bene prenda il sopravvento, affinché possiate conoscere l’amore di mio Figlio. Quella è la felicità più grande: le braccia di mio Figlio che abbracciano.
Lui che ama l’anima, lui che si è dato per voi e sempre di nuovo si dà nell’Eucaristia, lui che ha parole di vita eterna. Conoscere il suo amore, seguire le sue orme significa avere la ricchezza della spiritualità. Quella è una ricchezza che dà buoni sentimenti e vede amore e bontà ovunque.
Apostoli del mio amore, figli miei, voi siate come raggi di sole che, col calore dell’amore di mio Figlio, riscaldano tutti attorno a loro. Figli miei, al mondo servono apostoli d’amore, al mondo servono molte preghiere: ma preghiere dette col cuore e con l’anima, e non solo pronunciate con le labbra. Figli miei, tendete alla santità, ma nell’umiltà.
Nell’umiltà che permette a mio Figlio di fare attraverso di voi ciò che lui desidera. Figli miei, le vostre preghiere, le vostre parole, pensieri ed opere, tutto questo vi apre o vi chiude le porte del Regno dei Cieli. Mio Figlio vi ha mostrato la via e vi ha dato la speranza, ed io vi consolo e vi incoraggio.
Perché, figli miei, io ho conosciuto il dolore, ma ho avuto fede e speranza. Ora ho il premio della vita nel Regno di mio Figlio. Perciò ascoltatemi, abbiate coraggio, non desistete! Vi ringrazio!”.
Cari amici,
il Santo Rosario è la preghiera mariana per eccellenza, non da recitarsi una volta ogni tanto, ma ogni giorno, personalmente, in famiglia, nei gruppi di preghiera, in Chiesa. È una preghiera che sta particolarmente a cuore alla Madonna, che la sollecita nelle sue apparizioni.
A Lourdes la Santa Vergine è apparsa con una corona d’oro in mano, che sfilava grano dopo grano, mentre Santa Bernadette recitava il Rosario.
A Fatima la Bella Signora ha insegnato ai tre pastorelli a recitare ogni giorno il Rosario per porre fine alla guerra e perché i soldati tornassero alle loro case.
A Medjugorje la Regina della pace ha chiesto il Rosario intero, da recitarsi ogni giorno, particolarmente in famiglia, per sconfiggere il drago dell’odio e della guerra che vuole distruggere persino il pianeta sul quale viviamo.
A sua volta la Chiesa ha raccomandato il Rosario lungo il corso dei secoli, ma specialmente nei nostri giorni, in modo particolare con l’esempio e l’insegnamento di San Giovanni Paolo II.
Recitando il Rosario guardiamo a Gesù e ai misteri della sua vita con gli occhi di Maria, alimentando la nostra fede e accendendo di amore il nostro cuore.
Il segreto di questa preghiera è l’immedesimazione con la Santa Vergine, che ci introduce nei misteri della redenzione realizzata da suo Figlio Gesù.
Mentre lo recitiamo, la Madonna ci riveste della sua luce, ci infonde la sua pace, cura le nostre ferite e instilla nuove energie nelle nostre deboli membra.
Teniamo sempre con noi la corona del rosario, come stimolo a recitarlo durante la giornata.
Vostro Padre Livio
Messaggio del 25 Settembre 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.
“Cari figli! Anche la natura vi offre i segni del suo amore attraverso i frutti che vi dona. Anche voi, con la mia venuta, avete ricevuto l’abbondanza dei doni e dei frutti. Figlioli, quanto avete risposto alla mia chiamata, Dio sa.
Io vi invito: Non è tardi, decidetevi per la santità e per la vita con Dio nella grazia e nella pace! Dio vi benedirà e vi darà il centuplo, se confidate in Lui. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
Il cammino della tua vita, o Madre dolorosa, è stata una straziante Via Crucis.
Tu, Cooperatrice del Redentore, hai ben presto conosciuto la spada crudele che ti avrebbe trapassato l’anima. Dalla culla alla croce ogni lacrima e ogni stilla di sangue del Salvatore del mondo sono state raccolte nel tuo cuore.
Ti sei la Madre dell’Agnello che ha portato sulle sue spalle il peso schiacciante del dolore umano Tu hai bevuto fino all’ultima goccia il calice amaro che il Padre ha dato al Figlio. La tua salita al Calvario è incominciata già nell’istante in cui il Verbo si è fatto carne. L’odio mortale che il mondo incredulo ha riversato sul Salvatore ti ha colpito senza pietà.
Quando il tuo dolce Nato ha elevato l’ultimo grido, prima di reclinare il capo, la tua Passione è giunta al culmine. Ai piedi della Croce tu hai sostenuto il Figlio, ma chi ha sorretto te, quando hai stretto al cuore il suo corpo senza vita?
Nessuna creatura potrà mai misurare l’oceano immenso del tuo dolore, o Madre Corredentrice! Solo colui che ti ha associato all’opera della salvezza conosce la vastità smisurata della tua sofferenza. La croce è quell’albero, sotto il quale tu, Novella Eva, hai sconfitto il serpente.
Non comprende la tua grandezza, chi non si immerge nel tuo patire. Come potrà essere purificato dal sangue dall’Agnello chi non apprezza le tue lacrime? Anche tu, unita al Figlio, sei in agonia fino alla fine del mondo.
Padre Livio
Messaggio del 2 Settembre 2018 rivolto rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.
“Cari figli, le mie parole sono semplici, ma sono colme di amore materno e sollecitudine. Figli miei, su di voi si addensano sempre più ombre di tenebra e d’illusione, ma io vi invito alla luce e alla verità: io vi invito a mio Figlio. Solo lui può trasformare la disperazione e la sofferenza in pace e serenità.
Solo lui può dare speranza nei dolori più profondi. Mio Figlio è la vita del mondo. Quanto meglio lo conoscerete, quanto più vi avvicinerete a lui, tanto più lo amerete, perché mio Figlio è l’Amore.
L’amore cambia ogni cosa, rende bellissimo anche ciò che, senza amore, vi pare insignificante. Perciò vi dico di nuovo che, se volete crescere spiritualmente, dovete amare molto. So, apostoli del mio amore, che non è sempre facile ma, figli miei, anche le vie dolorose sono strade che portano alla crescita spirituale, alla fede ed a mio Figlio. Figli miei, pregate! Pensate a mio Figlio.
In ogni momento della giornata innalzate il vostro animo a lui. Io raccoglierò le vostre preghiere come fiori del giardino più bello e le donerò a mio Figlio. Siate autentici apostoli del mio amore, diffondete a tutti l’amore di mio Figlio. Siate i giardini del fiore più bello. Aiutate con la preghiera i vostri pastori, perché possano essere dei padri spirituali colmi d’amore verso tutti gli uomini. Vi ringrazio!”.
Messaggio del 25 Agosto 2018 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.
“Cari figli!
Questo è tempo di grazia. Figlioli, pregate di più, parlate di meno e lasciate che Dio vi guidi sulla via della conversione.
Io sono con voi e vi amo con il mio amore materno.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
Cari amici,
La bellezza di Maria è assoluta e unica. Include tutte le bellezze dell’universo e le eleva oltre ogni umana concezione. Tuttavia è una bellezza materna. Il volto di Maria, che più di ogni altro riflette la bellezza di Dio, è un volto di madre. Le bellezze umane sono limitate e caduche. La bellezza di Maria è divina e immortale.
Quando la Madonna appare, rapisce per lo splendore del suo volto. Ora Maria partecipa della gloria della resurrezione del Figlio, ma come sarà stata la sua bellezza quando era qui sulla terra? Non è certo arbitrario affermare che la piccola fanciulla di Nazareth è stata la persona più bella che mai sia apparsa sulla terra. Di Lei non abbiamo nessuna descrizione, come neppure del Figlio che rifletteva sul volto la somiglianza con la madre. Non sarebbe stato possibile a nessuno descrivere la bellezza sublime di Maria e di Gesù.
La bellezza di Maria non è soltanto quella del corpo, come noi siamo soliti rappresentarla. Essa riguarda l’intera sua persona. E’ una bellezza che sgorga dalle profondità interiori e che sprigiona la sua luce come una sorgente inesauribile. La bellezza di Maria è innanzi tutto spirituale. E’ lo splendore della sua anima immacolata. Quando l’arcangelo Gabriele saluta Maria, la chiama col nome misterioso di “Piena di Grazia”.
Che cos’è la grazia se non la bellezza divina di cui viene rivestita l’anima immortale? Maria è rivestita della bellezza di Dio. E’ una bellezza che l’irradiazione della santità. E’ una bellezza senza macchia, senza peccato, senza inganni, senza seduzioni. Come potrebbero gli uomini, immersi nel fango, ma tuttavia assetati di bellezza infinita, non essere affascinati dallo splendore di Maria?
Maria è la “Piena di grazia” fin dal suo apparire sulla terra. Quale sarà stata la sua bellezza di giovane donna? Lo splendore dell’anima si effonde sul volto, nella luce degli occhi, nella bontà del sorriso. Il corpo umano, animato dall’anima, ne riflette lo luminosità naturale. L’anima di Maria, immune da ogni macchia di peccato originale e circonfusa della santità di Dio, quale splendore non avrà riversato sull’intera sua persona? Solo il Cielo ha potuto ammirare la bellezza sublime di Maria nel momento in cui si apre a ricevere il Verbo nel suo grembo. Da quel momento la bellezza divina di Maria è quella della Madre. Il suo volto materno, che Gesù ha contemplato, gli occhi dolcissimi che Egli ha incontrato, il sorriso che l’ha confortato, sono un dono per tutti gli uomini di tutti i tempi.
La bellezza di Maria è una bellezza materna. E’ una bellezza che per sua natura è chiamata a generare. Maria è la “Tutta bella” e il Cielo ci ha donato questa madre perché generasse figli che le assomigliano. Gli uomini sono predestinati a divenire figli di Maria e a riflettere in se stessi la somiglianza con la madre. Maria vuole che ogni suo figlio rifletta il suo splendore di grazia. Le bellezze che gli uomini inseguono sono come quelle dei fiori di primavera, che oggi sono meravigliosi, ma di essi domani non vi è traccia. Le bellezze che incantano gli uomini sono quelle senz’anima, illusorie e destinate alla corruzione. Sono le bellezze dei sepolcri imbiancati.
Guardando al volto della Madre noi comprendiamo che cosa sia la vera bellezza. E’ la bellezza della grazia, della santità, della purezza, della bontà. Sul volto di Maria si riflette l’amore puro e incondizionato. Maria è infinitamente bella perché infinitamente ama. Il suo Cuore di Madre è ricolmo dell’amore di Dio. La bellezza di Maria è la sovrabbondanza dell’amore.
Vostro Padre Livio
Messaggio da Medjugorje del 6 Agosto 2018 a Ivan sul Podbrdo alle ore 22:00
Anche oggi la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice. All’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi la Madonna ha steso le mani ed ha pregato per un periodo di tempo qui su tutti noi. Ha pregato in particolare su voi malati presenti. Poi la Madonna ha detto:
“Cari figli, anche oggi desidero invitarvi in modo particolare al perdono. Perdonate, cari figli, ed aprite così allo Spirito Santo la via al vostro cuore. Prego, cari figli, per tutti voi ed intercedo presso mio Figlio. Pregate insieme a me per i miei piani. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.
Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Ho raccomandato tutti voi: le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie, ed in particolare ho raccomandato tutti voi malati presenti.
Poi la Madonna ha continuato a pregare qui su tutti voi per un periodo di tempo, e in questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”.
Messaggio del 2 Agosto 2018 rivolto rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.
“Cari figli, con materno amore vi invito ad aprire i cuori alla pace, ad aprire i cuori a mio Figlio, affinché nei vostri cuori canti l’amore verso mio Figlio. Solo da quell’amore, infatti, nell’anima giunge la pace. Figli miei, so che avete la bontà, so che avete l’amore, un amore misericordioso. Molti miei figli, però, hanno ancora il cuore chiuso.
Pensano di poter agire senza rivolgere i loro pensieri verso il Padre Celeste che illumina, verso mio Figlio, che è sempre nuovamente con voi nell’Eucaristia e desidera ascoltarvi. Figli miei, perché non gli parlate? La vita di ognuno di voi è importante e preziosa, perché è un dono del Padre Celeste per l’eternità. Perciò non dimenticate mai di ringraziarlo. Parlategli!
So, figli miei, che vi è sconosciuto ciò che verrà dopo ma, quando verrà il vostro dopo, riceverete tutte le risposte. Il mio amore materno desidera che siate pronti. Figli miei, con la vostra vita mettete nel cuore delle persone che incontrate dei buoni sentimenti: sentimenti di pace, di bontà, d’amore e di perdono.
Attraverso la preghiera, ascoltate quello che vi dice mio Figlio ed agite in quel modo. Vi invito nuovamente alla preghiera per i vostri pastori, per coloro che mio Figlio ha chiamato. Ricordate che hanno bisogno di preghiera e d’amore. Vi ringrazio”.