AVE MARIA: MEDJUGORJE ANCOR PRIMA DELL’ALBA DI OGGI SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI

Da Mario di Vicka

“L’Anticristo” un libro di Padre Livio

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DAL CONGO: Suor Rita Almici

 

 

Buongiorno a tutti, sono suor Rita Almici, Figlia di San Paolo.

Mi è stato chiesto di fare la mia testimonianza sull’importanza di Radio Maria in Repubblica Democratica del Congo. Lo faccio volentieri, come ascoltatrice e anche come conduttrice di qualche programma.

Dal 31 ottobre 2014 Radio Maria è la nostra casa, la casa di tutti. È la nostra Chiesa online che ci porta Gesù e Maria in casa.

Radio Maria ci edifica, ci istruisce, santifica i nostri pensieri, sentimenti e azioni con i suoi bei programmi.

Radio Maria è una benedizione. Radio Maria è una bella evangelizzazione in collaborazione tra laici e i preti. Tanti programmi sono apprezzati, soprattutto perché sono interattivi. Programmi sulla catechesi e meditazione del direttore padre Roger Wawa sono molto apprezzati. Ma anche quelli di altri sacerdoti che sono qualificati per arrivare al cuore degli ascoltatori.

Questi programmi poi sono in lingue diverse, la Radio si esprime in francese, in lingala, in swahili e altre lingue.

Vorrei sottolineare i programmi sulla spiritualità di Maria che ci porta a Cristo. Poi altri programmi sulla preghiera, la Bibbia, il Rosario. Soprattutto la trasmissione delle celebrazioni eucaristiche nel tempo della quarantena per il virus Covid-19 che abbiamo avuto. Altri programmi come “Voici mon probleme” (Ecco il mio problema), non posso citarli tutti ma voglio concludere dicendo che Radio Maria è veramente una benedizione del Cielo. È Gesù e Maria in mezzo a noi, con noi e in noi.

Sento tante persone esprimersi positivamente per Radio Maria. Radio Maria è la prima radio cattolica in Congo, ha superato le altre. È venuta dopo e ha preso il primo posto.

Grazie per questa bella Radio! Grazie Maria, grazie Gesù per questa bella Radio in mezzo a noi!

DAL CONGO: Padre Christian Ngazai

 

 

Nel nostro Paese, la Repubblica Democratica del Congo, Radio Maria sta facendo un ottimo lavoro per diffondere il Vangelo.

Radio Maria è veramente uno strumento efficacie per propagare e rafforzare la fede cristiana. Tutti i programmi radiofonici sono davvero orientati verso questo obiettivo. In questo periodo particolare della storia dell’umanità con la pandemia della malattia Covid-19, Radio Maria ci offre veramente un ottimo lavoro. Seguiamo le Messe, le prediche, le meditazioni della Parola di Dio e poi c’è veramente uno spirito nella Radio, uno spirito cristiano soprattutto cattolico, che tutti gli operai della Radio stanno facendo. Grazie!

DAL CONGO: Leopold, missionario

 

 

Cari ascoltatori di Radio Maria in Italia, vi saluto cordialmente dalla Repubblica Democratica del Congo. Vi saluto anche da parte degli ascoltatori di Radio Maria del mio Paese.

Io sono padre Leopold, sono missionario del Verbo Divino in Congo.

Per il mio lavoro ho l’incarico di direttore nazionale dell’apostolato biblico presso la Conferenza Episcopale nazionale del Congo.

L’apostolato biblico è un servizio della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede. Vengo a ringraziare gli ascoltatori di Radio Maria in Italia che hanno finanziato l’inizio di Radio Maria in Congo.

Con il vostro sostegno Radio Maria Congo è oggi una grande Radio nel Paese. Grazie mille a tutti voi. Vorrei dirvi che Radio Maria ci aiuta molto nel nostro servizio di evangelizzazione. Radio Maria dà al nostro servizio un ampio spazio per le trasmissioni bibliche. Così raggiungiamo masse di uomini, donne, bambini, giovani e adulti e riusciamo a fare un lavoro di educazione, di catechesi, per l’edificazione della fede. In questo modo formiamo cristiani che si impegnano per la Chiesa e per la società.

Per quanto sia possibile il vostro sostegno ci aiuterà ancora ad avere Radio Maria in molte diocesi del Paese, oggi ne abbiamo 47.

Grazie per tutto quello che potete ancora fare. Grazie tante. Vi benedica Dio, il Dio dell’amore, nelle vostre famiglie. Vi protegga da ogni male e vi dia una buona salute. Grazie. Arrivederci.

DAL CONGO: Andrè Etandala, conduttore

 

 

Buongiorno, mi chiamo Andrè Etandala e sono uno psicologo. Da qualche anno animiamo un programma a Radio Maria qui a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo. Il programma di cui ci occupiamo si chiama “Voici mon probleme” (Ecco il mio problema). Si tratta di sensibilizzare la gente, gli ascoltatori, sull’importanza nel tenere conto degli aspetti psicologici nella nostra vita di ogni giorno e in modo particolare nelle nostre relazioni interpersonali.

Dalla nostra esperienza riteniamo che Radio Maria aiutata tanta gente, non solo qui a Kinshasa ma in tutto il Congo.

Infatti ci chiamano da tutto il Paese per chiedere consigli, aiuto e accompagnamento al fine di risolvere i loro diversi problemi psicologici oppure di essere accompagnati, cosa che facciamo volentieri per quanto possiamo.

Inoltre, non sono solo i cattolici che ascoltano Radio Maria. Ci chiama anche gente di altre confessioni religiose e noi rispondiamo e aiutiamo tutti senza discriminazione.

Ringraziamo Radio Maria e auguroni a tutti quanti. Ciao.

DALLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO: Jacquiline

 

Cari fratelli e sorelle buongiorno, sono Jacquiline, una consacrata della Repubblica Democratica del Congo. In questa occasione vorrei ringraziare tutti quanti voi, figli e figlie della Mamma Maria per il vostro aiuto a Radio Maria della Repubblica Democratica del Congo.

Questa Radio è uno strumento di evangelizzazione che fa portare il Signore nelle periferie, come dice sempre il nostro papa Francesco.

Radio Maria nella Repubblica Democratica del Congo è veramente questo strumento che aiuta, è anche un dono del Signore per questa popolazione ferita che non ha speranza, ha solamente il Signore, le sue parole.

Mille grazie per questo. Anche per me che vivo in Germania questa Radio è stata per me una forza durante il tempo della pandemia. Quando andavo al mio lavoro per il Signore, guardando gli occhi dei malati che non avevano più forza di vivere, mancava anche a me questa forza. Qualche volta avevo anche paura, ma le preghiere di Radio Maria mi hanno aiutato a portare davanti il mio lavoro e anche a vedere gli occhi del Signore nelle persone sofferenti durante la pandemia e con l’aiuto della Mamma Maria, nostra Mamma del Cielo, ho avuto la forza di andare avanti.

Grazie mille. Continuate ad aiutare sempre questa Radio, perché questa arrivi in tutte le diocesi della Repubblica Democratica del Congo. Noi pregheremo per voi, per le vostre famiglie e per l’Italia, quel Paese anche preso da questa pandemia. La nostra preghiera è sempre rivolta a voi. Grazie di tutto cuore.

DAL CONGO: Litahamba

 

 

Mi chiamo Litahamba, sono una religiosa delle Figlie di San Paolo nella Repubblica Democratica del Congo.

Con gioia e gratitudine vi ringrazio tanto per la vostra generosità per quanto riguarda il finanziamento soprattutto all’inizio della Radio Maria in Congo a Kinshasa.

Non immaginate quanti servizi questa Radio ci rende in Congo. Ci insegna, ci fa amare e pregare con Maria. Anzi, ci aiuta a conoscere di più la vita della Chiesa e educa alla fede, alla formazione umana e alla consapevolezza di massa. In realtà è uno strumento di evangelizzazione, quindi contiamo sempre sulla vostra generosità. Non stancatevi di sostenerci perché tante diocesi del Congo hanno bisogno dell’aiuto di Radio Maria Italia.

Da parte nostra noi preghiamo sempre per voi, soprattutto in questo momento difficile della pandemia da Covid-19.

Dio vi benedica e vi colmi di grazie.

DAL CONGO: Padre Adeodato Muhighi

 

 

Cari ascoltatori di Radio Maria Italia buongiorno! Mi chiamo Adeodato Muhighi, e sono il direttore di Radio Maria a Goma, nell’est della Repubblica Democratica del Congo.

Vi ringrazio per quanto avete fatto per il lancio di Radio Maria nella Repubblica Democratica del Congo in generale, e per quello della sottostazione di Goma in particolare, soprattutto per il suo attuale sviluppo.

Infatti, i fedeli delle diocesi che hanno beneficiato delle onde mariane, esprimono la loro soddisfazione. Queste sono le diocesi di Kananga, Bukavu, Kinshasa e Goma.

Nel nostro paese, alcune stazioni sono i gestazione: Kisangani, Lubumbashi e Matadi. Molti vescovi esprimono il desiderio di avere Radio Maria all’interno delle loro diocesi. Le Radio che sono già operative fanno molto bene agli ascoltatori. In realtà, molti ammalai e anziani sono supportati nella loro sofferenza. I momenti di preghiera e di insegnamento prodotti da Radio Maria li aiutano a ritrovare la serenità e i prigionieri sono confortati quando la seguono. Anche i non cattolici seguono i nostri programmi con grande interesse. Seguendo gli insegnamenti capiscono la profondità della fede cattolica ed è così che la tenacia dei loro pregiudizi inizia a svanire.

Radio Maria produce anche programmi che promuovono lo sviluppo, la salute e la pace. L’est del nostro Paese – dove si trova la nostra sottostazione di Goma – è fortemente colpito dall’insicurezza causata dai gruppi armati che uccidono e violentano i cittadini. Il rapimento fa male a più livelli, soprattutto psicologicamente e economicamente.

Molte persone sono costrette a lasciare la periferia per concentrarsi nei centri urbani. Le vittime hanno bisogno di una parola per essere consolati e per convertirsi. Radio Maria ha capito questa esigenza e ha agito da questa angolazione.

Il Signore benedica tutti i benefattori di Radio Maria che partecipano all’evangelizzazione attraverso le onde mariane. Grazie mille!

DALLA LIBERIA: Don Alexander Gbamoquelli, direttore di Radio Maria Liberia

 

 

Cari benefattori e benefattrici, sono don Alexander Gbamoquelli, direttore di Radio Maria Liberia.

Vorrei, nome del mio vescovo e di tutta la nostra diocesi, ringraziarvi per tutte le buone cose che ci avete mandato. Carissimi, abbiamo adesso tre nuovi studi nella nostra Radio qui in Liberia. Abbiamo tante cose qui: gli attrezzi sono tantissimi, abbiamo microfoni, mixer, equipaggiamenti, nuovi soffitti acustici e anche pavimenti in linoleum. Sono piastrelle apposta per uno studio radiofonico.

A nome di tutti i fedeli della nostra diocesi vorrei ringraziarvi. Sono contentissimo, non so esprimermi bene ma con queste piccole parole dico le nostre gioie per queste cose per far ripartire la Radio qui in Liberia. La Radio ci serve come uno strumento di evangelizzazione, uno strumento che parla direttamente ai cuori dei nostri fedeli e agli altri per raccontare il messaggio, il buon Vangelo di Gesù Cristo ai cuori dei nostri cari ascoltatori qui in Liberia.

A nome di tutti loro vorrei ringraziarvi, che Dio vi benedica, che Dio vi dia la gioia, la pace, la misericordia e le benedizioni. Vi ringrazio carissimi, vi ringrazio.

Per concludere vorrei pregare per voi. Signore Gesù Cristo, tu sei il nostro Signore. Ti chiedo, Signore Gesù Cristo, manda tutte le benedizioni sui nostri cari in Italia, sui nostri benefattori e benefattrici che sempre rivolgono a noi. Da’ loro tutte le forze per andare avanti e ascolta le loro preghiere, le loro richieste. Grazie Signore Gesù Cristo, te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen

Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio  e Spirito Santo, discenda su di voi e sulle vostre famiglie, e con voi rimanga sempre. Amen. Grazie e grazie a voi.

DALLA NIGERIA GBOKO: Suor Daniela Farcas

 

 

Cari ascoltatori, vi sto parlando da Gboko. Mi chiamo suor Daniela Farcas, vengo dalla Romania e faccio parte dell’Istituto delle suore di Gesù Redentore. Sono in Nigeria da sedici anni, missionaria e da quattro anni mi trovo a Gboko, una situazione con tante sfide ma con tanta ricchezza pastorale.

Qui vive gente semplice, ci sono villaggi dove ci troviamo con tante sfide come ad esempio le strade che non sono asfaltate, in tante zone non c’è la luce, mancano tanti edifici a livello sanitario, mancano le scuole. Nonostante questo la diocesi, nella persona del nostro vescovo, sta cercando di promuovere l’educazione costruendo con quello che può tante scuole per promuovere l’educazione, promuovere la salute, promuovere la pastorale perché, nonostante ci troviamo in questa zona di povertà, la gente è molto sensibile.

La gente ha una fede semplice, crede in Dio, crede nella sua fede e sa che solo Dio può salvare, può aiutare. Attraverso questo mezzo di Radio Maria desideriamo far conoscere, far promuovere, tante realtà che stiamo vivendo e vogliamo farle conoscere a tutto il mondo. Per questo chiediamo semplicemente, umilmente, se vi sentite, a darci una mano per aiutarci perché questo sogno di avere Radio Maria in questa zona dell’Africa, della Nigeria, possa diventare una realtà.

Vi assicuriamo che preghiamo per voi. Sarete nelle nostre preghiere. Sarete nei nostri pensieri e sicuramente crediamo che il Signore vi benedirà. Grazie infinite.

DALLA NIGERIA GBOKO: Padre Silas Akpa

 

 

Cari ascoltatori di Radio Maria, mi chiamo padre Silas Akpa, della diocesi di Boko.

Vorrei ringraziare tutti voi per questa opportunità che mi hanno dato di parlare adesso con voi dell’importanza di Radio Maria nella mia diocesi di Gboko.

La nostra diocesi ha soltanto nove anni, siamo una nuova diocesi. Abbiamo bisogno di tantissime cose per poter evangelizzare, portare al mondo e al nostro popolo il messaggio di Dio, della salvezza. Siamo in un periodo molto difficile per la nostra diocesi.

È una diocesi molto grande e a volte non siamo in grado di avere tanti preti per andare ai confini di questa diocesi e perlopiù abbiamo bisogno di questa Radio perché abbiamo la popolazione che è ignorante in tante cose della Chiesa cattolica e del Cristianesimo. Siamo anche in mezza a un popolo di protestanti che alle volte non capiscono bene le dottrine cattoliche. E quando arriverà Radio Maria allora sarà la soluzione perché tutti la potranno ascoltare, anche nei veicoli in movimento, nelle case, negli uffici, dappertutto.

Tutti ascolteranno questa Radio e questo sarà molto utile per noi perché potremo predicare, insegnare, questo messaggio di salvezza a tutti. Per questo siamo molto felici di avere questa Radio e siamo molto felici per voi e per tutti gli ascoltatori di Radio Maria. Preghiamo sempre per voi e adesso vi do la mia benedizione che continuerà ogni giorno. Che Dio Onnipotente vi benedica: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen

DALLA NIGERIA GBOKO: Padre Paul Agabo

Bambini Nigeria

 

Cari ascoltatori, mi chiamo padre Paul. Lavoro nella diocesi di Gboko. Vorrei condividere con voi alcune sfide che abbiamo qui in diocesi, dove lavoro io. In diocesi abbiamo tanta gente cattolica che non ha la possibilità di sentire, di ascoltare il Vangelo, di pregare la Madonna perché i sacerdoti non ci arrivano. Qui in diocesi abbiamo gente che non sa molto della catechesi, per cui c’è ignoranza della Bibbia, della Parola di Dio e anche della fede, pur essendo cattolici.

Qui in diocesi abbiamo gente che ha bisogno di qualche parola che li consola, che li rassicura da un padre, da un vescovo. Con queste sfide ho trovato la soluzione in Radio Maria. Avendo Radio Maria qui a Gboko sono sicuro che la gente avrà la possibilità di ascoltare la Parola di Dio, la Parola che salva, che guarisce, che dà la speranza. Grazie a Radio Maria la gente può anche pregare con la Madonna. Quindi vi prego di aiutarci per avere Radio Maria nella diocesi di Gboko. Noi assicuriamo le nostre preghiere per voi, sempre. Il Signore sia con voi, vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Grazie!

DALLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO: Adeodato Muhighi, direttore di Radio Maria

 

 

Mi chiamo Adeodato Muhighi e sono il direttore di Radio Maria a Goma. Radio Maria si trova nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo dove l’insicurezza, i rapimenti e le guerre, preoccupano le persone.

Così l’istallazione di questo mezzo di comunicazione è un sollievo, poiché annuncia il messaggio di pace e di non violenza. Infatti, la necessità di averlo si è manifestata durante l’eruzione vulcanica. L’esperienza che Radio Maria ha avuto in quel momento mostra bene che Radio Maria porta speranza e consolazione. A proposito, questa eruzione è iniziata senza preavviso. Questa improvvisa attività vulcanica suscitò subito la preoccupazione delle popolazioni che sono state costrette a partire in direzione est, ovest e nord. La gente si muoveva in tutte le direzioni perlopiù a piedi trasportando ciò che poteva, ma anche in macchina o i barca.

Alcuni residenti hanno scelto di attraversare il lago Kivu in barca, in direzione di Bukavu, nel sud. Il 22 maggio 2021 il vulcano Nyiragongo ha eruttato e il flusso di lava si è fermato a trecento metri dall’aeroporto internazionale di Goma. Gran parte della popolazione locale è stata evacuata durante la notte. Nella fuga precipitosa dell’evacuazione la gente ha iniziato a correre in tutte le direzioni, più di centocinquanta bambini sono stati separati dalle loro famiglie.

Con questo tragico evento che ha colpito la città di Goma c’è stata una solidarietà straordinaria. Molte famiglie hanno accolto bambini smarriti. Diverse famiglie, infatti, sono state dislocate. Molti bambini si sono separati dai genitori e la riunificazione dei membri di queste famiglie era necessaria. Di fronte a questa situazione, ricordando il tema di questo anno cioè “Testimoni di speranza”, ci siamo posti la domanda su quale sarebbe stato il nostro contributo affinché queste famiglie si ricostituiscano. Per questo motivo il nostro programma di dediche e saluti è stato adattato e dedicato agli ascoltatori che interagiscono con messaggi di conforto durante questo tragico periodo. Un altro spazio è stato creato per ritrovare i bambini che si erano smarriti mentre fuggivano dal pericolo della colata lavica che si stava dirigendo verso la città. Si trattava di aprire i telefoni in modo che coloro che avevano perso i loro parenti potessero avviare una chiamata di ricerca dal vivo, per trovarli.

Grazie a questa iniziativa diversi bambini hanno incontrato i loro parenti. Così, Radio Maria si è rivelata uno strumento di consolazione che dà speranza ai suoi ascoltatori.

Radio Maria è presente nella Repubblica Democratica del Congo dal 25 marzo 2009, quando è stata inaugurata. Ha iniziato infatti a Kananga. A Bukavu è stato inaugurata il 22 agosto 2014. A Kinshasa il 31 ottobre 2014. A Goma il primo segnale ha avuto luogo il 24 gennaio 2017 e l’inaugurazione ufficiale il 17 marzo 2018.

Gli ascoltatori apprezzano questo strumento di evangelizzazione. Radio Maria li accompagna nella preghiera, dà loro insegnamenti della Chiesa attraverso l’interazione, la formazione umana, alcuni divertimenti e informazione.

Grazie alla collaborazione con il nostro vescovo, i fedeli della diocesi di Goma sono già mobilitati per sostenere finanziariamente Radio Maria.

Tuttavia, molti di loro non ricevono il segnale, nonostante abbiano partecipato attivamente alla Mariatona da quattro anni.

A proposito, dodici parrocchie su ventinove ricevono il segnale al 100%, alcuni al 50%, altri al 10% e altri non ricevono nulla.

Ecco perché una somma di 20.000 dollari è stata stanziata per il progetto di espansione del segnale. Il loro contributo dimostra che hanno sete di ascoltare Radio Maria. Grazie

DALLA NIGERIA ABUJA: Don Patrick Alumuku per Radio Maria Abuja

Bambini Nigeria

 

Sono don Patrick Alumuku, direttore della Comunicazione dell’arcidiocesi di Abuja, città capitale della Nigeria.

Vorrei esprimere la mia gioia e la gioia di tutti i cattolici della città di Abuja perchè Radio Maria è accesa. Un sincero ringraziamento va agli ascoltatori di Radio Maria Italia perché questa Radio è accesa grazie alle vostre offerte.

Questo è un bellissimo regalo di Natale, in questo anno 2021.

Saluto Padre Livio in modo speciale, per il suo spirito missionario per la Nigeria e per il continente africano. Vi auguro un buon Natale e il Signore vi benedica, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

DALL’ UGANDA: Padre John Bosco Sserumaga, direttore di Radio Maria Uganda

Radio Maria Uganda

 

Vi saluto nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, cari fratelli e sorelle ascoltatori di Radio Maria in Italia.

Sono padre John Bosco Sserumaga, direttore di Radio Maria Uganda.

Vi ringrazio tanto dal mio cuore per tutto l’aiuto che state facendo per Radio Maria nella diocesi di Tororo.

Vi ringrazio tanto per il vostro contributo continuo per Radio Maria a Tororo.

A Tororo si parlano dodici lingue. Tutti hanno bisogno di sentire la Parola di Dio nella propria lingua. Per questo io continuo a chiedere il vostro aiuto per aiutarci, perché possiamo arrivare a tutti questi cristiani.

Il Signore vi benedica, benedica il lavoro delle vostre mani e la vostra vita. Vi auguro un buon Natale e un felice 2022.

Mi trovo ora a Kibeho, in Ruanda e prego che nostra Madre interceda per voi.

Il Signore vi benedica tutti. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

DALL’ANGOLA – UIJE: Padre Olivio

 

 

Cari ascoltatori, sono padre Olivio di Uije, Angola. Vi saluto da Kibeho dove ho incontrato Jean Paul che è il responsabile editoriale per Radio Maria Africa affinché lui provveda, insieme ai benefattori di Radio Maria, a portare un raggio alla diocesi di Uije che ha tanto bisogno.

La nostra diocesi è molto vasta e fare arrivare il messaggio della fede a tutti continua ad essere una cosa molto difficile. Stiamo accompagnando ciò che Radio Maria fa negli altri paesi africani. È un lavoro bellissimo quello che fa Radio Maria perché fa in  modo che Dio sia vicino ai fedeli, agli uomini di buona volontà ma permette anche agli ascoltatori di stare più vicino a Dio.

È una Radio che funziona soprattutto grazie alla generosità degli ascoltatori. Per cui chiedo a voi ascoltatori di Radio Maria Italia di aiutare anche noi di Uije ad avere una Radio Maria. Vi chiedo di cuore di aiutarci ad avere questo grande strumento di evangelizzazione nella nostra diocesi.

Termino ringraziando ciascuno di voi per ciò che fate e vorrei anche fare un compromesso con voi: pregherò per tutti voi cari ascoltatori perché fate tanto per i bisognosi. Contate sulle nostre preghiere qui da Angola.

Vi auguro un buon Natale e un anno nuovo con prosperità.

Dio vi benedica nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

DALL’ UGANDA: Tororo

Radio Maria Uganda

 

Salve cari ascoltatori di Radio Maria Italia, sono una focolarina ugandese.

Vi saluto caramente a nome di tutti gli ugandesi. Vorrei darvi una breve testimonianza sull’importanza di Radio Maria in Uganda.

Radio Maria è praticamente al servizio della Chiesa cattolica con lo scopo di comunione tra tutti e di dare la dottrina e il messaggio pastorale per la crescita della fede.

Radio Maria è uno strumento potente che ci aiuta nell’evangelizzazione del popolo ugandese e arriva nelle periferie, dove non si riesce magari ad arrivare.

È stato molto importante utilizzare Radio Maria per l’evangelizzazione in questo periodo in cui il Covid-19 ha colpito tutto il paese. Radio Maria ci aiuta molto a conoscere la Vergine Maria attraverso le preghiere del Rosario e gli insegnamenti della Chiesa, per la catechesi e altre cose.

Siamo molto felici della vostra generosità missionaria che ci arriva.

Vi ringraziamo. Preghiamo per tutti voi per quello che state facendo.

Affidiamo tutto a Maria.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne   e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

DAL KENYA: Evelyne

 


 

Cari ascoltatori di Radio Maria Italia buongiorno. Mi chiamo Evelyne, ex alunna dell’Università per stranieri di Siena dove mi sono laureata in lingua e cultura italiana.

Adesso sono in Kenya, una cristiana dell’arcidiocesi di Nairobi. Abbiamo la fortuna di avere qui una sede di Radio Maria con studi moderni nell’arcidiocesi di Nairobi, anche se la nostra frequenza è piccola e copre meno di cinque chilometri. Radio Maria è molto importante per noi perché è uno strumento di evangelizzazione che nutre spiritualmente, socialmente  e moralmente. Soprattutto in questi tempi difficili della pandemia. Fa risaltare bene la nostra fede e identità cattolica nei suoi programmi e insegnamenti. Quando ci sarà una frequenza che coprirà tutta l’arcidiocesi, cioè più di cinquanta chilometri, riusciremo a ricevere comunicazioni e informazioni dalle nostre parrocchie e dall’arcidiocesi. Noi preghiamo per voi e vi ringraziamo per le vostre preghiere e continuiamo a chiedere il vostro sostegno alla nostra Radio, specialmente durante questi tempi difficili in cui le persone voglio ascoltarci.

Pregheremo ora un’Ave Maria in italiano e in swahili, lingua nazionale del Kenya

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Nukuamkia Maria, umejaliwa neema, Bwana ni nawe,mbarikiwa wee kuliko wanawake wote,na mbarikiwa mtote wa tumbo lako Yesu. Maria mtakatifu,Mama wa Mungu,utuombee sisi wakosefu, sasa na wataki wa kufa kwetu. Amina

Grazie a tutti voi, arrivederci.

DAL CAMERUN Yaoundé: Padre Pascal

 

 

Ciao cari amici di Radio Maria Italia. Sono padre Pascal, sacerdote dell’arcidiocesi di Yaoundé e amico di Radio Maria Camerun.

A nome del direttore di Radio Maria Camerun invio questo messaggio di gratitudine. IL team di Radio Maria e tutti gli ascoltatori ringraziano di cuore tutti gli ascoltatori e benefattori di Radio Maria Italia per la loro generosità.

È grazie a questa grande generosità che anche Radio Maria Yaoundé ha potuto aprire la sua nuova sede. Attualmente le costruzioni sono praticamente terminate e da qualche giorno sono in fase di installazione gli studi, l’apparecchiatura radio che abbiamo ricevuto grazie a voi.

Se Dio lo vorrà tra dieci giorni sarà tutto pronto.

Cari amici di Radio Maria Italia è grazie a voi che abbiamo una nuova sede, nuovi edifici, nuovi studi e nuovo materiale di ottima qualità. Potete essere certi che li metteremo a frutto. Vi invieremo alcune foto dell’inaugurazione della nuova sede. Grazie mille!

Grazie a voi, attraverso Radio Maria tante famiglie in Camerun potranno continuare ad ascoltare il Vangelo e vivere la loro fede, nonostante la pandemia.

Il Signore tenga sempre conto del vostro gesto di generosità nei nostri confronti e vi benedica abbondantemente. Lunga vita al nostro Signore Gesù Cristo, lunga vita alla Vergine Maria, lunga vita a Radio Maria e grazie!