Martedì, 24 Maggio 2022
Padre nostro: Liberaci dal male
Caro amico, l’ultima invocazione del Padre nostro riprende quella precedente ed è ad essa intimamente connessa.
Se nella penultima domanda dominava il “non” (non dare spazio al Maligno oltre la misura sopportabile), nell’ultima ci presentiamo al Padre con la speranza centrale della nostra fede.
“Salvaci, redimici, liberaci”. In fin dei conti è la domanda della redenzione.
Da che cosa vogliamo essere redenti? Nelle traduzioni recenti del Padre nostro “il male” di cui si parla può indicare sia “il male impersonale”, sia “il Maligno”.
In fondo i due significati non si possono separare.
La vittoria sul maligno è stata ottenuta da Gesù Cristo, la cui potenza invincibile si è manifestata fin dall’inizio della sua vita pubblica respingendo le tentazioni.
Con la sua morte in croce Gesù ha distrutto l’impero dell’odio, della superbia e del disprezzo di Dio. Da quel momento tutti coloro che invocano il Padre celeste in unione col Figlio, partecipano della sua vittoria.
Vostro Padre Livio




