L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Venerdì, 21 Agosto 2026

Il risveglio della coscienza

Caro amico,

il primo effetto della grazia è un progressivo risveglio della coscienza la quale, sotto la coltre dei peccati, si era assopita, se non del tutto spenta.
Quando si arriva a commettere il male senza più sentire il rimorso, non è più possibile risollevarsi senza un intervento divino.
Il risveglio della coscienza non è ancora la conversione, ma è il suo presupposto. Si tratta di una grazia data senza alcun merito e che potrebbe cadere nel nulla se noi non apriamo il cuore.
Nella sua infinita bontà Gesù ha concesso a Giuda questa grazia iniziale. Infatti così racconta l’evangelista Matteo: “Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d’argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: Ho peccato perché ho tradito sangue innocente” (27,3-4).

Vostro Padre Livio