L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Mercoledì, 18 Maggio 2022

Padre nostro: rimetti a noi i nostri debiti

Caro amico, il perdono dei peccati va invocato. Chi lo rifiuta e lo disprezza rimane prigioniero del male.

La perdizione eterna non è un difetto della divina Misericordia, ma il rifiuto di chiedere il perdono che il Padre ci dona attraverso il cuore del Figlio crocifisso.

Gesù descrive in una parabola immortale la gioia del Padre per il figliol prodigo che, dopo aver abbandonato la casa e dissipato tutti i beni, si incammina sulla via del ritorno.

“Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò” (Lc 15, 20).

Questa stessa gioia riempie il cuore di Dio ogni volta  che anche noi ci alziamo e ci incamminiamo verso casa col cuore contrito.

“Padre ho peccato contro il Cielo e contro di te, non sono più degno di essere chiamato tuo figlio” (Lc 15, 21), sono le parole di un pentimento sincero.

Vostro Padre Livio