“L’Eucaristia è il cuore della fede” (Dal messaggio della Regina della Pace a Mirjana -2 Agosto 2019)
Cari amici, la prima fondamentale condizione per ricevere Gesù nella Santa Comunione è l’atteggiamento interiore di fede. La fede va innanzitutto rivolta alla sua Persona di Figlio eterno del Padre che si è fatto uomo per salvare il mondo. Se non si riconosce la divinità di Gesù Cristo unita alla sua umanità, l’Eucaristia perde il suo autentico significato.
Gesù indica se stesso come “pane vivo disceso dal cielo”. L’adesione di fede al mistero divino della sua Persona è il presupposto per partecipare alla celebrazione eucaristica. La fede abbraccia nel medesimo tempo anche l’opera della redenzione compiuta dal Verbo incarnato. Il pane e il vino consacrati sono il Corpo e il sangue che il Signore ha donato per la salvezza del mondo.
“Il sacrificio di Cristo e il sacrificio dell’Eucaristia sono un unico sacrificio. Si tratta infatti di una sola identica vittima e lo stesso Gesù la offre ora per il ministero dei sacerdoti, egli che un giorno offrì se stesso sulla croce: diverso è solo il modo di offrirsi. In questo divino sacrificio che si compie nella Messa, è contenuto e immolato in modo incruento lo stesso Cristo, che si offrì una volta per tutte in modo cruento sull’altare della croce” (Catechismo C. C. 1367). “Nell’Eucaristia Cristo dona lo stesso corpo che ha consegnato per noi sulla croce, lo stesso sangue che egli ha versato per molti, in remissione dei peccati” ( Catechismo C. C. 1365).
“Figli miei – sono le parole della Regina della pace – l’ Eucaristia è mio Figlio che vi nutre col suo Corpo e vi fortifica col suo Sangue. Essa è il prodigio dell’amore: mio Figlio che viene sempre di nuovo vivente per vivificare le anime” ( 2 Maggio 2018).
Padre Livio




