Giovedì, 21 Aprile 2022
La preghiera riempie la vita di Gesù
Caro amico, l’inizio della missione è preceduto da quaranta giorni e quaranta notti di digiuno e di preghiera. Il digiuno lo prepara alla rinuncia radicale a ciò che satana gli offre.
La preghiera lo nutre della volontà del Padre, al cui compimento consacra la sua vita.
Prima di scegliere i dodici apostoli si ritira sulla montagna e trascorre l’intera notte in orazione (Cfr Lc 6,12).
L’ultima Pasqua, che Gesù celebra con i suoi discepoli prima della passione, è contrassegnata un’invocazione rivolta al Padre, che abbraccia il cielo e la terra, il tempo e l’eternità.
Ogni parola che Gesù pronuncia manifesta una dedizione totale e un amore ardente che rivelano da quale profondità salga la sua intercessione.
Nel Getzemani affronta l’assalto dell’impero delle tenebre prostrandosi a terra e pregando con tale intensità che il suo sudore diviene come gocce di sangue che cadono a terra (cfr Lc 22, 44). Durante la passione Gesù soffre, offre e prega, fino al momento conclusivo della sua opera, quando muore perdonando e pregando.
Tutta la vita di Gesù è un fiume fecondo di preghiera che lava e irrora la terra.
Vostro Padre Livio




