Martedì, 5 Aprile 2022
Dio raccoglie le nostre lacrime nel suo otre
Caro amico, Gesù ha compiuto in se stesso il più stupefacente dei miracoli, facendo sgorgare dal dolore la gioia e dall’angoscia la pace.
Lungo il corso dei secoli gli uomini, nella loro impotenza, non hanno cessato di elevare al cielo le loro grida di angoscia e di supplica, persino di collera e di imprecazione.
Forse l’Onnipotente era troppo lontano per ascoltare? O forse le sue orecchie non erano attente?
Forse le lacrime di cui grondano le cose sono state versate invano?
La risposta della fede è nelle parole del salmista “ I passi del mio vagare tu li hai contati, le mie lacrime nell’otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro?” (Sal 55,9).
Vostro Padre Livio




