Giovedì, 10 Marzo 2022
Il Padre celeste ama farsi pregare
Caro amico, in fondo anche noi usiamo questa sana pedagogia nei confronti dei nostri figli, perché non si illudano di ottenere tutto e subito, come se fosse un diritto e non un dono.
L’apostolo Pietro esorta ad aver fiducia quando Dio prova il valore della nostra fede, al fine di renderlo ancora più prezioso:
“ Perciò afferma- siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un po’ afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell’oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore, nella manifestazione di Gesù Cristo” ( 1 Pt 1, 6-7).
Quando Dio ci fa attendere, si propone di farci crescere in fiducia, fino all’abbandono totale.
Il Padre desidera dai suoi figli una fede incondizionata, senza frette, senza esitazioni e senza dubbi.
Dio conosce la complessità delle situazioni che invece a noi sfuggano.
Egli sa quando e come esaudirci, mentre noi non lo sappiamo.
Le nostre richieste sono spesso legate a dei meschini calcoli terreni, mentre a Dio sta a cuore la salvezza eterna delle nostre anime.
L’occhio divino vede non solo il presente, ma anche il futuro e se tarda ad esaudirci, lo fa a ragion veduta.
L’impazienza dei figli troppo spesso assomiglia ai capricci dei bambini che vogliono tutto e subito.
Vostro Padre Livio




