Sabato, 12 Marzo 2022
A Dio non dispiace la tua insistenza nel domandare
Caro amico, se ogni volta che preghi, Dio ti ascoltasse subito, farebbe il tuo male. La tua preghiera rischierebbe di scadere a magia, come quella dei pagani.
Ciò non toglie che a volte ti esaudisce immediatamente e, non di rado, anticipa le sue grazie prima che tu le chieda.
Ma proprio per questo devi comprendere che Dio le elargisce a chi, dove e quando vuole, con sovrana libertà.
La pazienza nell’attendere è segno di una fede profonda e di una preghiera autentica.
Una volta che hai bussato, aspetta che ti venga aperto.
Bussa pure di nuovo, perché a Dio non dispiace affatto la tua insistenza, ma non pensare che egli non ti abbia sentito.
Gesù loda l’ostinazione nel chiedere, purché non esca dall’alveo dell’umiltà.
Egli desidera che davanti a lui ti senta un mendicante.
Effettivamente lo sei, ma con nel cuore la certezza che ti tratterà con l’amore di un padre.
Vostro Padre Livio




