Giovedì, 24 Febbraio 2022
La paternità divina non ha limiti
Caro amico, quando un’anima esita, fino a farsi avvolgere dalle nebbie dell’incredulità, non osa chiedere ciò che Dio potrebbe concedere.
La carne e il sangue fanno i loro calcoli e li applicano a Dio, come se l’Onnipotente fosse limitato e meschino come noi.
Chi fissa gli occhi nell’abisso della carità divina, sa che cosa chiedere e non esita a farlo nella certezza che il Padre celeste ascolta con attenzione.
L’amore di Dio è onnipotente. Un padre e una madre che cosa non farebbero per i propri figli, se potessero?
Che cosa non farebbero perché il figlio malato guarisse o un figlio morto risuscitasse?
Vostro Padre Livio




