L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 10 Febbraio 2022

L’umiltà è necessaria per riconoscere i propri peccati

Caro amico, sappi che il peccato è una potenza di male che non guarda in faccia a nessuno. Infatti non c’è chi sia posto così in alto da essere immune dal cadere.

Solo la Piena di grazia è stata preservata dal morso velenoso del serpente. Anche gli amici di Dio a volte sono precipitati nell’abisso oscuro dell’iniquità.

Ne sono usciti fuori perché si sono prostrati a terra, sul terreno dell’umiltà, chiedendo di cuore perdono a Dio.

Davide ne è l’esempio eloquente perché, dopo l’elezione divina e la promessa che dalla sua stirpe sarebbe nato il Messia secondo la carne, non ha saputo dominare la sua concupiscenza, divenendo adultero, ingannatore e omicida.

Per aprirgli gli occhi ottenebrati e risvegliare la voce della coscienza, Dio gli ha inviato il profeta Natan.

Se Davide, invece di ascoltarlo, si fosse chiuso nel suo orgoglio, sarebbe rimasto nella sua condizione di accecamento e di morte.

Vostro Padre Livio