L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Martedì, 2 Novembre 2021

L’adorazione è il riconoscimento supremo di Dio come unico Signore

Caro amico, l’adorazione confidente è l’atto supremo della preghiera ed è presente in tutte le sue espressioni. In essa si celebra la gloria di Dio, che è l’irradiazione della sua divinità.

E’ rivolta a Dio, Santissima Trinità, Creatore e Redentore del mondo. Si concentra in modo speciale sulla gloria di Cristo Risorto, dal quale si effonde sul mondo lo splendore della divina santità.

La preghiera di adorazione sana la ferita della catastrofe originaria, quando gli angeli ribelli si negarono all’adorazione e vollero orgogliosamente rivendicare per se stessi la divinità.

Il rifiuto dell’adorazione è rifiuto di Dio. L’uomo segui il menzognero su questa strada di perdizione, peccando contro il primo comandamento, supporto indispensabile di tutti gli altri.

“Con questo peccato l’uomo ha preferito se stesso a Dio, e perciò ha disprezzato Dio: ha fatto la scelta di se stesso contro Dio, contro le esigenze della propria condizione di creatura e conseguentemente contro il suo proprio bene” (Catechismo C. C. 398).

Vostro Padre Livio