Sabato, 23 Ottobre 2021
La preghiera incessante ci tiene stabilmente in comunione con Dio
Caro amico, nella preghiera, che zampilla dal cuore come un’acqua pura, i tuoi desideri si purificano e si elevano.
Le tendenze egoistiche della carne perdono vigore, mentre la tensione verso Dio si rafforza. Il cuore si libera dalle sue ambiguità e dai lacci che lo legano all’effimero.
Non ti sembri un’assurdità l’affermazione che il cuore si innamora di Dio. Dovrebbe essere la normalità, perché Dio ci ha creati per stabilire con noi un intimo rapporto di conoscenza e di amore “Tu ci hai creati per Te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te” ( S. Agostino).
E’ possibile all’anima vivere stabilmente la sua comunione con Dio creatore, in modo tale che la resistenza della carne e le bufere della vita non la compromettano?
E’ un’impresa non facile, ma possibile se la preghiera diventa un’attività continua, secondo l’invito di Gesù a pregare senza stancarsi mai.
Vostro Padre Livio




