Giovedì, 7 Ottobre 2021
Nella preghiera la grazia divina trasforma ed eleva
Caro amico, nella preghiera l’anima si avvicina alla fonte divina della grazia come una terra arida e assetata.
“O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz’acqua” (Sal 62,2).
Come un fiore si protende verso il sole per assorbirne la luce e il calore, così l’anima si apre alla potenza dell’amore divino che la purifica e la trasforma.
Come potrebbe l’uomo carnale, tutto dedito alle cose della terra, elevarsi oltre i suoi meschini orizzonti, se la mano di Dio non lo afferrasse per portarlo verso l’alto?
Vostro Padre Livio




