L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 8 Marzo 2021

La Croce è un segno di contraddizione e divide gli uomini in due schiere

Caro amico, la croce è un segno di contraddizione. Nonostante il suo eccelso valore umano, divide inevitabilmente gli uomini. Essa infatti è il simbolo della battaglia del male contro il bene,  che durerà fino alla fine dei secoli.

Da una parte rivela l’odio degli uomini contro Gesù Cristo, dall’altro il suo amore prodigo e senza confini per ognuno di loro. Nel medesimo tempo la croce manifesta l’esito di questa battaglia, che è la vittoria dell’amore.

Fino al ritorno del Figlio dell’uomo sulle nubi del cielo, ai piedi della croce ci saranno i curiosi che stanno a vedere,  gli intellettuali che deridono, i fanatici che insultano, i malvagi che bestemmiano (Cfr Lc 23, 35-39).

Dovremmo meravigliarci? Anche satana ha i suoi seguaci. Tuttavia non mancheranno mai coloro che, volgendo lo sguardo a colui che è stato trafitto, proveranno a loro volta la trafittura del cuore.

E’ il caso di uno dei due malfattori che, guardando il crocifisso, prova timore di Dio (Lc  23,40) e chiede a Gesù di ricordarsi di lui quando entrerà nel suo regno (cfr Lc 23,42).

E’ anche il caso del centurione, che stava ai piedi della croce:  “Vistolo spirare in quel modo, disse: “ Davvero quest’uomo era Figlio di Dio” (Mc 15,39).

Vostro Padre Livio