L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 22 Aprile 2021

La preghiera eleva l’uomo al di là dell’uomo

Caro amico,  che cos’è la preghiera nella sua essenza? Che cosa avviene nell’uomo quando dal suo profondo scaturisce un’invocazione, un ringraziamento, o una lode?

La preghiera per sua natura lancia l’essere umano al di là  del limite oscuro nel quale è rinchiuso. E’ un movimento insopprimibile,  contrassegnato dalla trascendenza.

Non si tratta soltanto di un superamento di se stessi, ma dell’intero orizzonte mondano.  Nella preghiera l’io si rivolge a un Tu che è al di là di ogni cosa, ma che tuttavia è presente e ascolta.

Nulla più della preghiera testimonia la natura trascendente dell’uomo. Infatti è nell’atto di pregare che “l’uomo supera l’uomo”.

“Dal profondo grido a te, o Signore. Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera” ( Sal 130, 1-2).

Quando un simile  grido di invocazione erompe dal cuore, il limite della finitezza viene superato nella ricerca di un contatto con l’Assoluto

Vostro Padre Livio