L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 26 Luglio 2021

Nella preghiera conta più l’intensità dei sentimenti che la quantità delle parole

Caro amico, prima di insegnare la preghiera dei figli al Padre celeste, Gesù fa queste raccomandazioni: “Quando pregate non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.

Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire  ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliene chiediate” (Mt 6, 5-8).

Gesù porta la preghiera nel suo centro vitale, che è il cuore dell’uomo. Colpisce l’ammonimento di Gesù a non “sprecare parole” come fanno i pagani. Non è infatti la quantità delle parole, ma i sentimenti del cuore che fanno la differenza nella preghiera.

Vostro Padre Livio