L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Lunedì, 1 Marzo 2021

Ogni uomo nel Crocifisso vede se stesso

Caro amico,

il crocifisso è senza dubbio il simbolo umano più conosciuto. Sono ben pochi coloro che non l’abbiano incrociato almeno una volta.  E’ un simbolo tragico, che non può lasciare indifferenti.

Come non vedere in quell’uomo sofferente, umiliato e disprezzato la rappresentazione della  condizione umana?  Qualunque sia lo svolgimento della sua vita, non vi è dubbio infatti che ogni uomo nasca crocifisso.

La fragilità del corpo, gli affanni del cuore, le fatiche, le cattiverie, gli sbandamenti, le solitudini  e infine gli abbandoni e la morte sono compagni inseparabili di ogni percorso umano. Guardando al crocifisso l’uomo vede se stesso.

E’ come se ti venisse detto: “La vita umana è dolore, ma non è un dolore vano”. Gesù in croce è il simbolo della sofferenza redenta. Quando vediamo i corpi massacrati, è difficile reprimere un moto di orrore.

Guardando alla croce non si prova ripugnanza, ma pietà e persino ammirazione. Non si distoglie lo sguardo,  ma lo si trattiene, fino a divenire contemplazione.

Vostro Padre Livio