Giovedì, 11 Febbraio 2021
Le potenze del male tremano davanti a Gesù, mentre i malvagi gli resistono e lo perseguitano
Caro amico, nel momento in cui Gesù scende in campo aperto per portare il Regno di Dio sulla terra, l’impero delle tenebre è già schierato per affrontarlo. Satana è il forte che si oppone a Colui che è venuto per gettarlo fuori (Gv 12,31).
Dopo l’inutile assalto con le tentazioni nel deserto, le potenze del male tremano. I demoni urlano e fuggono, costretti a piegare la testa: “Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: “Tu sei il Figlio di Dio” (Mc 13,11).
Tuttavia sorprende come nei vangeli la signoria di Gesù sulle potenze del male si manifesti senza che esse possano opporre resistenza. Gesù sconfigge il tentatore con una sola parola, che lo trafigge come un dardo di fuoco. I demoni sono cacciati con un secco comando: “Taci”, “Esci” (cfrr Mc 1,25).
Al contrario, le forze del male mostrano una perfidia e una aggressività impressionanti quando agiscono per mezzo degli uomini.
Nei vangeli il mistero di iniquità prende possesso del cuore dei malvagi che diventano lo strumento per mezzo del quale satana agisce.
Il coraggio di Gesù si manifesta nel suo rapporto con gli uomini, che gli fanno resistenza e lo perseguitano con un odio non inferiore a quello dei demoni.
Vostro Padre Livio




