L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Con la sua obbedienza al Padre Gesù ha redento il mondo

Giovedì, 14 Gennaio 2021

Caro amico, l’obbedienza di Gesù ha stupito gli apostoli. Si trattava di un atteggiamento diverso da quello dei profeti, che pure si professavano umili strumenti della divina volontà.

San Paolo ne evidenza la profondità insondabile quando esorta ad avere in noi stessi gli stessi sentimenti di Gesù:
“Egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso, assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come un uomo, umiliò se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce” (Fil 2, 6-8).

L’obbedienza di Gesù è la disposizione interiore con la quale ha compiuto l’opera della redenzione del mondo. L’umanità che ha perduto se stessa con la superbia e la ribellione, è stata salvata dall’umiltà e dell’obbedienza del Figlio di Dio.

Leggere i vangeli nella luce dell’ obbedienza di Gesù è un esercizio di altissima contemplazione, che rivela la grandezza della vita umana quando naviga nel mare pacifico dell’umile sottomissione.

L’obbedienza di Gesù è la chiave di comprensione dell’essere umano. Ci rivela che noi ci realizziamo come creature. Al contrario perdiamo noi stessi quando, con le nostra ali di cera, vogliamo salire all’altezza irraggiungibile del sole.