Gesù perdona sempre le persone che si convertono
Sabato, 19 Dicembre 20
Caro amico, l’intransigenza assoluta di Gesù nei confronti del male si esprime nell’appello pressante alla conversione. Gesù non si limita alla denuncia, ma esorta al combattimento. La battaglia che chiede ai suoi seguaci non ammette cedimenti.
C’è una sola violenza che Gesù giustifica, quella contro il peccato: “ Il regno di Dio – afferma – subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono” (Mt 11,12). Chi non combatterebbe contro un nemico crudele che cerca di distruggergli la vita? Si tratta di una questione di vita e di morte. “Se non vi convertirete, perirete tutti” (Lc 13,3).
Non solo le singole persone ma l’intera società oggi sente il peso di queste parole. Non sono una minaccia, ma un grido di allarme. L’intransigenza di Gesù è un aspetto del suo amore. La lotta al peccato e la misericordia per il peccatore devono procedere insieme.
Gesù non vuole che il peccatore perisca, ma che si rialzi dalle sue cadute e ritorni a vivere.
Padre Livio




