Gesù ci svela la radice profonda del male
Martedì, 15 Dicembre 20
Caro amico, da dove viene il male? Interrogativo che ha appassionato le intelligenze più acute del genere umano. Gesù non ha cercato lontano, come se il male fosse un aggressore esterno. Ha fissato lo sguardo nell’intimo, dentro l’uomo, nelle profondità del suo cuore:
“Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro…Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo: Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male, impurità, furti, omicidi, adulteri, , avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo” ( Mc 7, 15. 20-23).
Il male è sotto la responsabilità della persona. E’ ciò che viene generato nel cuore dei singoli. E’ un prodotto tossico del cattivo uso della libertà. Diagnosi di una profondità insuperata, che nel medesimo tempo è anche una indicazione di guarigione.
L’uomo tende ad autoassolversi dal male e a presentarsi come una vittima. In parte ciò è vero e Gesù stesso accenna alla potenza dell’impero delle tenebre. Tuttavia è l’uomo che perverte se stesso, distruggendo tutto ciò che di vero, di bello e di buono risplende nella sua natura.
Vostro Padre Livio




