Gesù offre in sacrificio la sua vita perché l’umanità sia salvata dal male e dalla morte
Sabato, 12 Dicembre 20
Caro amico, “Sono venuto a gettare il fuoco sulla terra e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!” (Lc 12, 49-50).
Il fuoco sulla terrà divamperà il giorno della Pentecoste, dopo che Gesù avrà compiuto il sacrificio di se stesso. Il Battesimo, che Egli desidera ardentemente ricevere, è quello del suo sangue, versato per la redenzione del mondo.
Forse Gesù non conosceva l’oceano di umiliazione e di dolore nel quale sarebbe stato immerso? Forse ignorava i profeti che Egli citava anticipando la sua passione e la sua morte?
Egli aveva tutto davanti ai suoi occhi e ben conosceva la missione redentrice che il Padre gli aveva affidato.
Il suo cuore compassionevole, ardente di amore per i suoi fratelli, era pieno di angoscia per la loro situazione esistenziale devastata dal male e dalla morte e affrettava il tempo della loro liberazione.
Vostro Padre Livio




