L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Domenica, 22 Novembre 20

Gesù  manifesta un profondo rispetto per ogni essere umano

Caro amico, che cos’è la mitezza? La cogli nelle sue innumerevoli sfumature  nel modo con cui il Figlio di Dio tratta le persone. Ciò che colpisce di più è l’atteggiamento di profondo rispetto di Gesù verso ogni essere umano, in modo particolare per quelli che la gente disprezza e punta col dito.

Gesù non vive appartato, come ordinariamente avviene per i notabili del mondo.  Anche le grandi figure spirituali dell’umanità sono il più delle volte dei personaggi che vivono in una specie di aristocrazia che li pone fuori e al di sopra degli altri.

Gesù è un uomo del popolo e trascorre nell’anonimato quasi tutta la sua vita. Nei tre anni di presenza pubblica esce all’aperto, in mezzo alla gente, percorrendo le strade, affollando le piazze, mescolandosi con l’umanità concreta.

I volti che appaiono nei vangeli sono quelli del popolo di ogni stagione della storia.  Sono i volti dei poveri, dei peccatori, dei malati, degli indemoniati, dei pezzenti.

Ma anche quelli della gente che lavora e che lo segue per ascoltarlo, dei soldati, degli esattori di tasse, delle donne e dei bambini.

E’ in mezzo a questa realtà che Gesù vive, mentre sullo sfondo si stagliano le figure ambigue degli avversari, che ascoltano non per imparare ma per colpire.

Vostro Padre Livio