L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 14 Novembre 20

Gesù nel compimento della Sua Missione ha vissuto di Provvidenza

Caro amico, la presa di distanza personale di Gesù nei confronti della ricchezza non è un dettaglio marginale. Negli anni della sua vita pubblica Gesù ha vissuto di Provvidenza. Ha accolto con riconoscenza ciò che gli veniva dato dal Padre celeste, attraverso la bontà degli uomini.

Si è commosso per il gesto di Maria, la sorella di Lazzaro, che gli unge i piedi con trecento grammi di profumo di nardo, che Giuda giudica uno sciupio, perché se ne poteva ottenere trecento denari per dare ai poveri.

La suprema libertà di Gesù nei confronti del denaro è stupefacente. Esso può essere un mezzo per fini nobili. Ma Gesù non lo prende in mano, anche se permette agli altri di usarlo.

Perché il Figlio di Dio non vuole toccare il denaro? E’ Lui  stesso che ne rivela la ragione profonda. La ricchezza nelle sue varie espressioni, è un dono di Dio, ma è stata inquinata dal veleno del serpente.

La ricchezza è divenuta iniqua ed è per questo motivo che Gesù non si sporca le mani.

Però permette a noi di farne uso, riscattandola e purificandola con le opere di misericordia: “ Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne” (Lc 16, 9).

Vostro Padre Livio