L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 21 Novembre 20

La mitezza di Gesù è la meraviglia del creato

Caro amico, il Cristianesimo è indistruttibile perché sgorga da un cuore che è una sorgente inesauribile di amore.
Quale uomo al mondo potrebbe essere paragonato a Gesù? In Lui non vi è traccia di prepotenza, di volontà di dominio, di orgoglio altezzoso.

Non vi è nessun desiderio di supremazia, neppure campo spirituale, che a stento i grandi spiriti dell’umanità hanno represso in se stessi.
Dalla persona di Gesù emana rispetto, accoglienza, sollecitudine per ogni persona che incontra.

Un notabile o un lebbroso sono guardati allo stesso modo. Anche quando apostrofa gli avversari o quando afferra una frusta di cordicelle per scacciare i mercanti dal tempio, in lui non vi è nulla che  possa sembrare alla nostra volontà di  offendere, di punire o di pareggiare il conto.

Nelle rare occasioni in cui Gesù usa la mano forte è per liberare le persone dalla potenza delle tenebre che le tengono in schiavitù. Nella sua accondiscendenza Gesù permette persino a una legione di demoni  di trovare ristoro in una mandria di porci (cfr Mc 5, 12-13)

La mitezza di Gesù è un evento unico e irrepetibile della storia dell’umanità. E’ l’inizio di quella civiltà dell’amore che è il sogno di ogni generazione

Vostro Padre Livio