L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Venerdì, 16 Ottobre 2020

L’umanità di Gesù esprime bellezza, maestà, forza, ma soprattutto amore

Caro amico,  Gesù, essendo vero uomo, aveva un vero corpo e una vera anima. I vangeli non ci descrivono l’aspetto di Gesù, forse perché la sua bellezza superava le possibilità dell’umana parola. Ci danno tuttavia la testimonianza della sua dottrina, che traboccava di sapienza, e del suo sguardo, che penetrava nel fondo del cuore.

In Lui i contemporanei potevano contemplare il nuovo Adamo, non inquinato dal peccato e dalle sue funeste conseguenze. L’uomo Gesù era capace di digiunare per quaranta giorni e quaranta notti e poi affrontare vittoriosamente le seduzioni di Satana.

La gente l’ha veduto percorre infaticabile tutte le contrade di Israele, annunziando la buona novella, cacciando i demoni, sanando le malattie e confortando ogni sorta di afflizioni. L’umanità di Gesù esprime bellezza, maestà, forza, ma soprattutto amore.

Gesù che accoglie e abbraccia i bambini è l’icona di una personalità che non si impone per comandare e per dominare, ma che si fa prossimo, piena di umiltà e di tenerezza.

Eppure noi la vediamo ergersi sovrana quando comanda alla furia  dei venti e delle onde del mare. Quale potenza divina emana l’espressione “Io sono”, al sentire la quale i soldati che erano venuto a catturarlo stramazzano a terra! (cfr Gv 18,6)!

Vostro Padre Livio