L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Lunedì, 5 Ottobre 2020

Gesù ha affermato di essere il Giudice di tutta  l’umanità

Caro amico,   non solo ogni singolo uomo, ma l’intera umanità sarà sottoposta a giudizio. Il giudice inappellabile è Gesù Cristo. Questa prospettiva infastidisce un mondo dove la giustizia è una perla rara.

Gesù al riguardo ha avuto parole di una chiarezza adamantina. Avvicinandosi al momento della sua morte, quando stava per essere commessa la più odiosa ingiustizia della storia umana, egli annuncia che verrà sulle nubi del cielo come giudice del mondo.

Non c’è nulla del genere nelle varie esperienza religiose. Non trovi da nessuna parte una meta precisa verso la quale è diretto il cammino umano. Anche il termine della vita individuale è avvolto dalle nebbie del dubbio e dell’incertezza.

La mente e il cuore degli uomini hanno instancabilmente esplorato ciò che li attende dopo la morte, ma sono rimasti brancolanti nel buio. Il desiderio di immortalità, non ha mai trovato una terra di approdo.

Oggi l’umanità sembra rassegnata alla sentenza di morte che grava inesorabile sul suo collo. L’uomo è mortale, la vita finisce in un pugno di polvere e la terra un giorno si dissolverà nel fuoco con tutti quelli che la abiteranno.

Avranno dunque la medesima sorte i buoni e i malvagi, gli oppressi e gli oppressori, i sazi e gli affamati, i carnefici e le vittime

Vostro Padre Livio