L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Domenica, 27 Settembre 2020

“Satana non vi attiri con la sua arroganza, la sua  prepotenza e con il suo falso potere”

Caro amico, che uno si proclami Dio e Salvatore e che sia risorto nella gloria, nonostante la morte in Croce, la sepoltura e i soldati posti a guardia del cadavere, è intollerabile alla superbia umana.

Che uno sia il Signore, senza rendere conto ai grandi di questo mondo e senza passare per le trafile democratiche è uno scandalo.

Dietro l’invidia dell’’umanità c’è l’invidia di satana.  E’ lui il primo che ha negato a Dio l’adorazione, mentre la esige per se stesso: “Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai” ( Mt 4, 9).

Cristo è Dio, al quale gli uomini devono l’adorazione ed è il Salvatore, al quale devono gratitudine. Ma il veleno del superbo serpente inquina i cuori e,  nella loro durezza, rifiutano la fede e  la Croce.

Vostro Padre Livio