L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Domenica, 19 Luglio 2020

Il matrimonio costruito sulla roccia

Il tempo di fidanzamento è un tempo in cui imparare “l’arte di amare”. E’ un arte difficile e per questo trascurata. E’ l’arte con la quale lo scultore trae una statua di grande perfezione da un blocco di   marmo grezzo.

E’ l’arte con la quale  i fidanzati si aiutano nella crescita intellettuale e morale di se stessi, imparando il rispetto vicendevole e la reciproca sottomissione. Il cuore umano, inquinato dall’egoismo, è il terreno sul quale facilmente prolificano i vizi che distruggono l’amore.

Esercitandosi nella sincerità e nella fiducia, nel sacrificio e nella pazienza, nella castità e nel dominio di sé, nella semplicità e nella sobrietà, nella misericordia e nel perdono, i futuri sposi preparano la roccia sulla quale costruire la loro casa:

“Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti  e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia”( Mt 7, 25).

Così è stato il cammino di Maria e Giuseppe che la bontà dell’Onnipotente ha voluto donare come modello ai giovani di tutti i tempi che si preparano al momento decisivo della loro vita.

Vostro Padre Livio