L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Sabato, 18 Luglio 2020

Il fidanzamento è un tempo di grazia

Cari amici, Maria e Giuseppe insegnano ai fidanzati a vivere il loro tempo di preparazione al matrimonio nella luce di una divina chiamata, alla quale corrispondere nella fede e nella preghiera.

Se è vero che, secondo una logica umana, l’uomo e la donna si scelgono e si uniscono per loro libera decisione, è anche vero che, nella prospettiva soprannaturale, è Gesù che li unisce in matrimonio dopo averli fatti incontrare nel cammino della vita.

Il tempo di fidanzamento è un tempo di grazia e di discernimento, durante il quale scoprire il disegno di Dio a proprio riguardo e prendere coscienza delle responsabilità che si assumono con la vocazione alla maternità e alla paternità, in un patto di amore fedele e indissolubile.

L’Onnipotente, che ha creato l’uomo e la donna, perché fossero “una sola carne”, guida, nel tempo di grazia del fidanzamento, alla comprensione della bellezza della persona umana, nel suo duplice aspetto di “maschio e femmina”, nei  quali si riflette lo splendore della divina immagine e somiglianza ( Gn 1,27).

Vostro Padre Livio