Venerdì, 17 Luglio 2020
Il Matrimonio è una vocazione
Cari amici, lo Spirito, che guidava la giovinetta di Nazareth, le aveva interiormente dischiuso la grazia della verginità nel dono totale di sé a Dio. “Come è possibile? Non conosco uomo” è l’interrogativo che Maria rivolge all’angelo, mentre le rivela la chiamata ad essere la Madre del Figlio di Dio.
I due giovani si sono promessi amore reciproco, ma accogliendo nel medesimo tempo il dono della verginità e della consacrazione della loro vita alla volontà del Signore.
Quella di Maria e Giuseppe è una chiamata speciale, ma insegna ai fidanzati che il loro incontro non è un progetto umano, ma una vocazione a cooperare al progetto divino della creazione e della redenzione.
E’ infatti attraverso l’amore sponsale, che l’Onnipotente realizza la sua opera di infinita misericordia, con la quale chiama delle creature, tratte dal nulla, a partecipare al mistero della sua Gloria.
Vostro Padre Livio




