Gesù ha bisogno della tua umiltà per compiere le sue opere
Martedì, 21 Aprile 20
Caro amico, Gesù ha bisogno della tua umiltà per compiere le sue opere. La tentazione di essere noi che facciamo è sempre molto forte e pericolosa. Certo, riconosciamo con le parole di non essere all’altezza, però nel nostro intimo ci riteniamo indispensabili.
Sappi, caro amico, che, quando Gesù nel vangelo ci dice che siamo “servi inutili”, vuol dire che altre persone possono fare meglio di noi e che è stata una grazia non meritata la chiamata a una vita nuova. Per noi è difficile riconoscere la nostra pochezza, ecco perché Gesù ci lascia pescare da soli tutta la notte, affinché tocchiamo con mano le nostre reali capacità.
Ma una volta che abbiamo ben appreso la lezione, ecco che egli rende feconda la nostra vita al di là di ogni aspettativa e senza nostro merito. Quando ci siamo totalmente abbandonati a Gesù, gettando sulla sua parola la rete della nostra vita, facciamo subito l’esperienza della potenza della sua amicizia e del suo amore.
Nelle mani di Gesù, come diceva Madre Teresa, noi siamo delle matite con cui egli può scrivere le cose più belle. Nelle sue mani noi siamo strumenti con i quali può realizzare le imprese più rischiose e conseguire i risultati più impensati.
Vostro Padre Livio




