L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Il  cammino di purificazione è lungo e travagliato

Venerdì, 13 Marzo 2020

Caro amico, la gioia e la pace della conversione sono un dono dello Spirito che ti è necessario per il cammino che ti sta davanti. Sono la motivazione per proseguire e sono la medicina che sana le ferite ancora sanguinanti del male. Come ogni rosa ha le sue spine, così il cammino di conversione è disseminato di croci, che in un primo momento ti trovano impreparato.

Il nemico è infuriato e cerca di ostacolarti ad ogni costo. Le passioni rialzano la testa più affamate di prima. Le gente ti guarda con sospetto e persino i tuoi familiari rimangono perplessi. Corri il rischio di essere risucchiato indietro, nella palude morta del male.

I tuoi peccati ti sono stati perdonati e tu sei stato rivestito della vesta candida della grazia santificante. Tuttavia, come osserva S. Caterina da Siena, se l’erba infestante è stata tagliata, sotto il terreno sono ancora vive le radici pronte a proliferare. Davanti a te si apre il cammino di purificazione, che consiste nel bruciare le radici profonde del male.

Stai entrando nella seconda tappa del cammino di conversione: quella  della purificazione. E’ un cammino per sua natura lungo e travagliato, con sconfitte e vittorie, con aspri combattimenti alternati a momento di sosta.

Vostro Padre Livio