L’ANGOLO DEL DIRETTORE

“Non hai mai camminato da solo”

Mercoledì, 4 Marzo 2020

Caro amico, rivolgiti a Gesù col cuore pieno di gratitudine e ringrazialo. Passa in rassegna i momenti salienti della tua vita, dagli anni dell’infanzia fino ad ora, e guardali alla luce della fede. Ti renderai conto che non hai mai camminato da solo, anche quando credevi di essere libero e indipendente. Una presenza misteriosa ti ha sempre seguito, anche negli sbandamenti più pericolosi. Qualcuno ti ha protetto da pericoli che tu non vedevi e dei quali ti sei reso conto più tardi.

Ciò che prima ti appariva casuale, ora ti sembrerà guidato dall’alto. L ‘Amico che ignoravi vigilava su di te. Lui scriveva il suo poema d’amore sulle righe storte del tuo vagabondaggio. L’appuntamento della tua conversione è stato lungamente preparato. Gesù ti ha lasciato scorrazzare nel mare sconfinato dell’effimero finché non ti sei stancato. Ha permesso che inseguissi le seduzioni del mondo, fino a provarne nausea. Ti ha lasciato in balia delle passioni, perché ne sperimentassi la schiavitù.

Mai poi si è chinato su di te, perché l’amarezza del peccato non divenisse disperazione e perché il fallimento si trasformasse in un nuovo inizio. Caro amico, quale gioia scoprire che Gesù non è mai stato assente dalla tua vita, anche quando ti eri dimenticato di lui! Non ha permesso che le tue cadute rovinose rimanessero senza speranza.

Certo, il peccato è il più grande dei mali, ma ora sulla tua vita disastrata vedi brillare il raggio della divina misericordia.

Vostro Padre Livio