” Con Gesù e Maria sulla via della salvezza”
Domenica, 1 Marzo 2020
Caro amico, quando Gesù ha sanato i dieci lebbrosi, uno solo, un Samaritano, si è ricordato di tornare a ringraziarlo. Il Maestro se ne rammarica: “ Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio all’infuori di questo straniero?” (Lc 17, 17-18).
La conversione è un miracolo infinitamente più grande di una guarigione dalla lebbra. Man mano che la vivi, ti rendi conto dello straordinario cambiamento che è intervenuto nella tua vita. Incontrando Gesù hai trovato la salvezza. Cammini nella luce e il tuo cuore trabocca di pace. Non puoi che compiangere quelli che erano i tuoi compagni di vita e che ora vedi immersi nella tenebra della menzogna.
Ti chiedi giustamente che cosa tu abbia fatto per meritare una grazia così grande. Eri forse migliore di loro? Che cosa avevi di speciale perché Dio ti venisse a trovare nell’abisso dove eri precipitato, per tirarti fuori e metterti in salvo?
La conversione è una grazia. Ora incominci a comprenderlo. La grazia è data gratuitamente ed è tale proprio perché chi la riceve non la merita. Tu non hai fatto nulla per ottenere il perdono dei peccati, che sono una offesa a Dio e come tale impossibile da riparare anche dalla migliore delle creature.
Incominci a comprendere che anche tu sei, sia pure su un piano spirituale, nella stessa condizione di quei lebbrosi che sono stati guariti perché Gesù ha avuto compassione di loro. Anche tu, come il lebbroso di Samaria, devi esprimere a Gesù la tua infinita gratitudine.
Vostro Padre Livio




