Con Gesù e Maria sulla via della salvezza
Domenica, 23 Febbraio 2020
Caro amico, chi sperimenta la grazia della conversione non esita ad affermare che non è più quello di prima. Nella sua vita si è verificato un evento inaspettato che l’ha cambiata radicalmente. La conversione non rientra mai nei progetti umani. Chi è immerso nel peccato e nell’incredulità è incapace persino di immaginare che la sua vita spirituale possa cambiare.
I desideri della carne hanno preso il sopravvento su quelli dello spirito e la fame di mondo ha completamente soffocato la fame di Dio. Ancora meno è capace di prendere qualsiasi decisione che lo porti fiori dalla palude nella quale è immerso.
Prima di convertirti la tua situazione era di morte. Potrebbe un morto ritornare in vita per forza propria? Se la grazia non veniva in tuo soccorso, risvegliandoti la coscienza e suscitando in te il desiderio di cambiare vita, avresti continuato a correre imperterrito sulla via della rovina.
La grazia di Cristo risuscita i morti e tu lo hai sperimentato. Eri spiritualmente morto ed ora sei vivo. Non sei più quello di prima nel senso che sei passato dalle tenebre alla luce, dalla schiavitù alla libertà, dalla disperazione alla speranza. Sei una nuova creatura. Hai sperimentato su di te un miracolo più grande della resurrezione di un cadavere.
Vostro Padre Livio




