Martedì, 18 Agosto 2026
La voce della coscienza disattesa
Caro amico,
quando si persiste nel compiere il male, esso mette le radici nel nostro cuore e permea di sé la nostra anima.
La voce della coscienza, continuamente disattesa, diventa sempre più debole fino quasi a dissolversi.
Le tenebre prendono possesso del nostro essere e il male abita in noi.
Le azioni cattive non sono più sporadiche ma diventano un “habitus”, cioè un’abitudine viziosa dalle molteplici ramificazioni.
La mente, il cuore e tutto il nostro essere sono posseduti dalle passioni più perverse che incominciano a regnare sovrane.
In noi si è instaurato il regno del peccato e del maligno che ci ha assoggettato alla sua spietata tirannide.
Vostro Padre Livio




