Con Gesù e Maria sulla via della salvezza
Venerdì, 17 Gennaio
Caro amico, la rinuncia al peccato è il momento decisivo nel cammino di conversione. Proseguendo potrai ancora cadere e sperimentare quanto l’uomo sia debole. Non devi meravigliarti. Considera che i progenitori hanno voltato le spalle a Dio, tradendone l’amicizia, quando erano rivestiti di sapienza e di grazia. In loro non vi era la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita che noi, loro discendenti, abbiamo ricevuto in eredità.
La loro condizione esistenziale era di perfetta santità e di profonda amicizia con il Creatore. Eppure hanno seguito satana, invece di restare fedeli a Dio, e hanno disprezzato i suoi doni, illudendosi persino di diventare come Lui.
Ti rendi conto quanto l’uomo sia una canna sbattuta dal vento, incapace di restare saldo nella grazia della fede. Satana lo sa e lo circuisce offrendo sempre la medesima esca. Se qualcuno resiste, come il Figlio di Dio nel deserto, sta in agguato, cercando uno spiraglio per insinuarsi e colpire.
Gesù si era preparato all’assalto del tentatore con con la preghiera e il digiuno. Non potrai resistere al nemico se non ti rafforzi con la preghiera e se non impari l’arte della rinuncia.
Vostro Padre Livio




