Sabato, 1 Agosto 2026
Dio giudica la rettitudine del nostro cuore
Caro amico,
quando un cristiano ha fatto tutto il possibile perché la sua coscienza sia rettamente formata, può vivere nella pace.
Infatti, anche se in buona fede avesse sbagliato nel valutare situazioni complesse, non ne avrebbe colpa alcuna.
Infatti un giudizio di coscienza, di cui si è prudentemente certi, va sempre seguito, lasciando che sia Dio a giudicare la rettitudine del nostro cuore.
Vostro Padre Livio




