Venerdì, 17 Luglio 2026
L’esercizio ascetico della rinuncia
Caro amico,
una volta rimessa a fuoco la buona volontà, orientandola radicalmente al fine ultimo, bisogna eliminare tutte quelle voci che disturbano e inducono in errore.
A questo riguardo è necessario l’esercizio ascetico della rinuncia.
Infatti le pretese delle passioni e le sollecitazioni del maligno si possono mettere radicalmente a tacere attraverso il distacco interiore del cuore, che decide di non ascoltare e di non considerare le loro proposte.
A questo riguardo ci è di grande esempio il comportamento di Gesù nel deserto, il quale non prende mai in considerazione la voce sinuosa di Satana, ma vi contrappone decisamente la Parola di Dio e le sue esigenze di santità.
Ben diversamente invece si è comportata Eva che incautamente ha accettato il colloquio che l’ha sedotta.
Vostro Padre Livio




