Martedì, 26 Maggio 2026
Dio infinitamente buono
Caro amico,
prima ancora di comprendere che il peccato è un’offesa fatta a Dio, infinitamente buono e degno di essere amato, Egli ci fa capire che è innanzi tutto una degradazione di noi stessi. Satana aveva presentato l’emancipazione dal Creatore e dalla legge morale come una forma di auto-realizzazione.
La luce della grazia fa toccare con mano che è avvenuto tutto il contrario e che la nostra vita è sull’orlo dell’abisso. Nasce così nel cuore un atteggiamento radicalmente opposto verso il peccato. Prima era una chimera che attirava e seduceva, ora è un immondezzaio che ci fa ribrezzo.
L’atto di contrizione, che la Chiesa ci ha insegnato a recitare, esprime con parole semplici, ma efficaci, questa trasformazione interiore.
Vostro Padre Livio




